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Le
ginocchia sono tra le più instabili articolazioni del corpo ed è
importante che lo siano, considerando le prestazioni che
richiediamo loro, sia che giochiamo a basket, che semplicemente
nelle nostre attività d'ogni giorno.
Ogni volta che facciamo una rampa di scale, per esempio,
aumentiamo la forza sulle nostre ginocchia di cinque volte il
peso del corpo. Saltando e tornando al suolo sui piedi durante
una partita di basket, aumenteremo la pressione di oltre un
centinaio di volte. Chi pesa, ad esempio, 77 chili eserciterà un
peso addizionale sul ginocchio di 770 chili.
Il
ginocchio non si limita a fornire il supporto, ma da la
possibilità di girarsi in uno spazio brevissimo e poi nello
stesso istante scattare ancora alla massima velocità, nello
spazio di un secondo. Questa articolazione a cardine è la parte
più versatile del nostro corpo.
Ma
anche se il ginocchio gioca un ruolo critico nella locomozione,
nell'equilibrio e nell'assorbire i colpi, e con la sua
prominente rotula appare abbastanza solido e forte, talvolta
basta un solo movimento sbagliato per causare un grave danno.
Ecco che cosa è accaduto ad un mio paziente. Mentre un
pomeriggio giocava a basket, questo trentenne immobiliarista di
New York è scattato in un angolo del campo per una normale
azione. Ha appoggiato al terreno al gamba sinistra ed ha ruotato
rapidamente il corpo verso destra - un movimento che ha fatto
innumerevoli volte in passato. Ma in quel momento si è
verificato qualcosa di diverso. "Quando mi sono girato ho
sentito un dolore improvviso " si è ricordato. "E' come se una
corrente elettrica si fosse diffusa in tutto il ginocchio destro
ed in pochi secondi mi sono reso conto che non si trattava di un
normale infortunio".
Aveva ragione. Quel movimento di torsione del ginocchio, con il
piede saldamente appoggiato al suolo, ha determinato quel grave
infortunio al legamento crociato anteriore, ACL (in inglese è
normalmente usato il termine ACL, cioè anterior cruciate
ligament, N.d.T.). Questo forte legamento, una specie di cordone
di circa quattro centimetri, si incrocia nella metˆ
dell'articolazione del ginocchio ed impedisce alla tibia di
scivolare troppo in avanti rispetto al femore.
A
differenza dell'anca, con la sua configurazione fortemente
definita di un osso rotondo che si inserisce in un incavo, il
ginocchio dipende per la sua stabilità quasi esclusivamente da
tessuti soffici- legamenti e tendini-. Il ginocchio connette due
superfici rotonde (condili) del largo osso della coscia (femore)
con l'osso della parte bassa della gamba (tibia). Un elaborato
sistema di legamenti, equivalente anatomico d'elastici per il
bungee jumping, tiene insieme l'articolazione. Due legamenti, i
collaterali, tengono unite le estremità interne ed esterne,
mentre i legamenti crociati anteriori e posteriori si incrociano
all'interno dell'articolazione per tenerla insieme.
Durante ogni movimento atletico, quando il ginocchio viene
accidentalmente ruotato troppo in avanti e i legamenti si
allungano anche leggermente oltre la loro lunghezza, si può
causare una rottura con uno sgradevole rumore simile ad un
"pop". La maggior parte delle volte si tratta del legamento
crociato anteriore e questo devastante infortunio richiede
normalmente un'operazione chirurgica ricostruttiva, seguita da
un'estesa riabilitazione con i pesi.
Una settimana dopo l'infortunio, ho operato quel mio paziente
che si era infortunato giocando a basket, per ricostruire il
legamento rotto. Per le sei settimane successive, la gamba è
rimasta immobilizzata ed in seguito è stata sottoposta ad una
rigorosa riabilitazione fisica, che consisteva in esercizi
d'estensione della gamba con pesi e d'ore di cyclette. Mentre
alcuni atleti determinati sono in grado di ritornare a giocare
entro sei mesi, è spesso necessario un anno o più per molti
altri, prima che il ginocchio sia sufficientemente forte per
sottoporsi alle sollecitazioni richieste dalla maggior parte
degli sport.
Il
ginocchio vulnerabile
Se
siete persone attive, esistono probabilità che possiate
infortunarvi al ginocchio. Nel caso della rottura del legamento
crociato anteriore, si sentirà dolore, il ginocchio si gonfierà
e avrete difficoltà a camminare. E' necessaria una diagnosi
medica di un esperto e, talvolta, il trattamento chirurgico.
Mentre l'aumentato esercizio ed attività sportiva mettono
chiunque a rischio di un infortunio al ginocchio, per una donna
i rischi sono superiori. Il bacino femminile è più largo e
spesso le anche tendono ad essere angolate verso l'interno,
dall'anca verso il ginocchio, con un angolo più acuto rispetto
agli uomini. Questo "angolo Q", o angolo dei quadricipiti,
spesso predispone una donna ad un rischio maggiore d'infortunio
al ginocchio rispetto all'uomo.
Inoltre, le articolazioni delle donne sono leggermente più lasse
rispetto a quelle degli uomini. Le loro articolazioni hanno un'iper-elasticità
e mobilità e questa caratteristica le predispone ad infortuni
al legamento crociato anteriore.
Rafforzare i muscoli di sostegno
Per proteggere il ginocchio, questa delicata articolazione,
migliorarne la stabilità ed assicurare la massima mobilità,
donne e uomini dovrebbero attuare un programma di
condizionamento preventivo del ginocchio. La chiave per
prevenire infortuni al ginocchio è rafforzarlo con una serie
d'esercizi di routine. Costruire muscoli potenti nella coscia e
nella parte bassa della gamba è la miglior assicurazione
attualmente disponibile contro gli infortuni acuti e cronici del
ginocchio. Anche se non vi è alcuna garanzia che un rigoroso
programma vi fornisca una completa protezione del ginocchio- un
colpo diretto può creare un infortunio al ginocchio anche con
una gamba tonica- muscoli più forti della gamba forniscono
stabilità e funzionalità. Inoltre, gambe più forti sentono meno
la fatica e, quindi, sono meno inclini ad infortuni, mentre
aiutano a recuperare più velocemente dagli sforzi.
Il
proteggere il ginocchio da infortuni acuti e cronici richiede il
massimo rafforzamento dei muscoli specifici, che aiutano a
flettere ed estendere il ginocchio. Questi muscoli includono il
quadricipite, un gruppo di quattro muscoli della parte frontale
della coscia che si incrociano nell'articolazione del ginocchio,
i muscoli posteriori della coscia, che fanno flettere indietro
la tibia, quando si contraggono, ed i gastrocnemio e soleo, che
partono da dietro e si inseriscono nella caviglia.
I
seguenti esercizi per la gamba possono essere attuati con o
senza pesi. Se usate i pesi per il condizionamento generale,
selezionate un carico che vi permetta di completare dalle 8 alle
10 ripetizioni e, gradualmente, progredite da uno a tre serie,
prima con una e poi con l'altra gamba.
Affondo con bilanciere
(per quadricipite e muscoli posteriori della coscia)
In
piedi, con il bilanciere (o un bastone, se non usate pesi),
appoggiato dietro al collo, sulle spalle, con le mani e le gambe
leggermente più larghe della larghezza delle spalle. Inalare e
fare un lungo passo in avanti con la gamba destra, abbassando il
peso del corpo fino a che la coscia della gamba avanti non è
parallela al suolo. Il ginocchio della gamba destra dovrebbe
approssimativamente trovarsi sopra il calcagno dello stesso
piede. Ritornare nella posizione iniziale, esalare e, spingendo
con il piede destro ritornare nella posizione eretta iniziale.
Ripetere il movimento con la stessa gamba, per poi fare
un'identica serie con l'altra gamba.
Squat split
(per quadricipite e muscoli posteriori della coscia)
In
piedi con il bilanciere (o un bastone, se non usate pesi),
appoggiato dietro il collo, sulle spalle, con mani e piedi
leggermente più larghi della larghezza delle spalle. Inalare,
fare un lungo passo in avanti con la gamba destra e scendere
lentamente fino a che la coscia della gamba destra non è
parallela al suolo. Il ginocchio della gamba destra dovrebbe
approssimativamente trovarsi sopra il calcagno dello stesso
piede.
Ma, per completare una ripetizione, invece di ritornare nella
posizione iniziale, mantenete la posizione aperta e alzatevi
fino a quando entrambe le ginocchia sono completamente estese.
Dopo l'ultima ripetizione, fate piccoli passi indietro con la
gamba destra per ritornare nella posizione iniziale. Poi fate un
lungo passo in avanti con l'altra gamba e seguite le ripetizioni
con questa gamba.
Estensione delle ginocchia
(per il quadricipite)
Sedetevi su una macchina per l'estensione delle gambe, con le
ginocchia appena sopra il bordo del sedile e le mani che
afferrano le maniglie per aiutarvi nel movimento. Le ginocchia
non dovrebbero essere piegate più di 30¡ per evitare stress
all'articolazione. Inalare, e lentamente alzare la o le gambe,
fino a che non sono completamente estese. Mantenere questa
posizione per due secondi, esalare e ritornare lentamente nella
posizione iniziale.
L'esercizio seguente può essere eseguito anche a casa.
Indossando pesi per le caviglie o calzari di ferro (acquistabili
in negozi di articoli sportivi), sedetevi sull'orlo di un tavolo
o di una sedia, in modo tale che le gambe siano a penzoloni, ma
non tocchino il suolo. Inalate, e, lentamente, sollevate i pesi
fino a che le gambe non sono completamente orizzontali. Tenete
questa posizione per due secondi, esalate e lentamente tornate
nella posizione originale.
Leg
curl
(per i muscoli posteriori della coscia)
Sdraiatevi proni su una macchina leg curl, con i talloni sotto
le imbottiture. Le rotule dovrebbero essere approssimativamente
cinque centimetri oltre il bordo della panca.
Afferrare le maniglie della macchina ed inalare, mentre si
flettono le ginocchia e lentamente si sollevano i pesi fino a
che le imbottiture non toccano i glutei. Esalare mentre si
ritorna alla posizione originale. Per attuare quest'esercizio a
casa, usate pesi per le caviglie, sdraiatevi proni sul
pavimento. Inalate mentre flettete le ginocchia e, lentamente,
piegate la gamba fino a quando i talloni non toccano i glutei.
Esalate, mentre lentamente tornate nella posizione iniziale. |