Ogni partita deve essere
affrontata da arbitri ed ufficiali di campo nel modo più
professionale possibile per cui è indispensabile tenere un
atteggiamento che dimostri sempre il massimo rispetto delle regole
ma anche rispetto verso tutti gli iscritti a referto coinvolti
nella gara.
Durante la gara non sarà
certo un atteggiamento professionale lasciarsi andare a continue
conversazioni con giocatori o allenatori, viceversa il corretto
uso del fischio da parte degli arbitri e dei segnali acustici, da
parte degli ufficiali di campo, è l’approccio ideale per
facilitare la comprensione ed un buon lavoro globale della terza
squadra in campo, quella formata, appunto, da arbitri e ufficiali
di campo.
Il Regolamento tecnico
prevede che il fischio è il segnale acustico degli arbitri mentre
per gli ufficiali di campo sono previsti dispositivi differenti
che devono essere molto forti e facilmente udibili in situazioni
sfavorevoli e rumorose.
Questi segnali hanno
"poteri" che non sono identici. Il fischio di un
arbitro, durante il gioco a palla viva, arresta immediatamente il
cronometro di gara e quello dei 24 secondi, il segnale acustico
degli ufficiali di campo invece deve avvenire a palla morta e a
cronometro fermo, fatta eccezione per il segnale del cronometrista
al termine del tempo di gioco di ciascun periodo o tempo
supplementare.
In dettaglio, per il
corretto rispetto del Regolamento tecnico L’ARBITRO deve
fischiare quando:
-
viene commessa una
violazione
-
viene commesso un
qualsiasi tipo di fallo (anche a palla morta e cronometro
fermo)
-
autorizza l’inizio
di una sospensione dopo la comunicazione della richiesta
segnalata dal segnapunti
-
termina una
sospensione, dopo l’avviso del cronometrista che sono
trascorsi 50"
- si verificano
situazioni, a palla viva e cronometro in movimento che, a giudizio
dell’arbitro stesso, richiedono l’interruzione del gioco
(infortunio - perdita lente a contatto – terreno da asciugare,
ecc.)
In ogni caso è
importante che il fischio sia forte ma corto e non ripetuto. E’
altresì indispensabile che il fischio avvenga quando l’arbitro
ha visto perfettamente ciò che ha determinato l’emissione.
Nelle situazioni che implicano contatti tra giocatori l’arbitro
deve saper trattenere il fischio per una frazione di secondo e
valutare l’accidentalità ed il vantaggio specie sulle stoppate
ed i rimbalzi sotto canestro. Per fischiare una violazione di
passi l’arbitro deve aver letto il piede perno e poi l’uso che
ne viene fatto. Piccoli movimenti del perno (punta-tacco) entro l’orma
iniziale non devono essere penalizzati.
IL CRONOMETRISTA deve
avere a disposizione un cronometro o una attrezzatura cronometrica
elettronica che sarà quella ufficiale di gara più un cronometro
supplementare. Un forte segnale acustico sarà collegato al
cronometro ufficiale da azionare allo scadere di ciascun periodo
di gioco o tempo supplementare. Detto segnale acustico determina
palla morta e l’arresto del cronometro di gioco.
Se il previsto
dispositivo non funziona o non viene udito dagli arbitri, il
cronometrista deve usare ogni altro possibile mezzo a sua
disposizione per informare immediatamente gli arbitri dell’avvenuta
fine del tempo di gioco.
IL SEGNAPUNTI può
attivare il suo segnale acustico solo quando la palla è morta. Il
suo segnale non ferma il cronometro o la partita, né fa diventare
la palla morta.
Per segnalare all’arbitro
che una richiesta di sospensione o sostituzione è stata avanzata,
a palla morta e cronometro fermo azionerà il segnale acustico a
sua disposizione.
Se si verificano errori
durante la trascrizione del punteggio sul referto ufficiale di
gara il segnapunti deve attendere la prima situazione di palla
morta per poter attivare il segnale acustico ed attirare l’attenzione
degli arbitri per correggere l’errore.
L’OPERATORE ALL’APPARECCHIO
DEI 24 SECONDI deve avere a disposizione un dispositivo
elettronico che deve suonare automaticamente alla fine del periodo
dei 24 secondi. Deve essere sufficientemente potente e facilmente
udibile dagli arbitri.
Il suono dell’apparecchio
dei 24 secondi non fa diventare la palla morta e non arresta il
cronometro ufficiale di gara.
L’eventuale violazione
alla regola dei 24 secondi è determinata dal fischio dell’arbitro,
tenuto conto dell’esito del tiro o del mancato tiro a canestro.
Quando suonano i
24"mentre una squadra ha il controllo della palla (un
giocatore ne ha il possesso, la palleggia o viene passata tra
giocatori della stessa squadra) gli arbitri debbono immediatamente
fischiare la violazione. In questo caso, se il suono non è udito
l’operatore deve lasciare in funzione il segnale e richiamare l’attenzione
degli arbitri con ogni mezzo a disposizione (compreso il fischio).
Il corretto uso del
fischio e dei segnali acustici facilita lo scorrere della gara ed
il lavoro degli arbitri e degli ufficiali di campo. Per la
credibilità del fischio ogni arbitro deve essere sempre nel posto
migliore per avere il giusto angolo di visione e vedere l’intera
azione concentrandosi sulla zona di campo di sua primaria
competenza. Deve fischiare quello che vede. A volte ci possono
essere dei comportamenti da parte dei giocatori che sono fatti ad
arte per attirare l’attenzione dell’arbitro, come per esempio:
-simulare contatti
lasciandosi cadere
-emettere urli o suoni
vari
-indicare la direzione
del gioco o additare un avversario
-alzare la mano per un
fallo compiuto invece da un compagno.
Tutto ciò non deve mai
distrarre l’arbitro o peggio, condizionare la sua decisione.
Per gli arbitri è poi
tassativo far seguire al fischio la precisa segnalazione affinchè
tutti siano informati e possano capire che cosa ha fischiato. Le
segnalazioni sono infatti il mezzo che gli arbitri hanno a
disposizione per comunicare. Devono essere quelle previste dal
Regolamento Tecnico della FIBA e non devono essere accompagnate da
teatralità
CASISTICA: Una squadra ha
il controllo della palla mentre stanno per scadere i 24 secondi.
Un suo giocatore passa la palla ad un compagno che se la lascia
sfuggire dalle mani. Mentre la palla è a terra e nessun giocatore
ne ha il possesso, scadono i 24 secondi, l’apparecchio suona. E’
corretto tutto ciò, cosa deve fare l’arbitro?
Regola: L’art. 23.3 del
Regolamento tecnico stabilisce che una squadra continua ad avere
il controllo della palla sino a che un avversario non guadagna il
controllo della stessa per cui il suono dell’apparecchio dei 24
secondi è corretto e l’arbitro deve immediatamente fischiare la
violazione.