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La nuova stagione sportiva 2003/04, della
quale i preparativi sono in dirittura finale, si presenta con
alcune interessanti novità tecniche apportate dalla FIBA al
Regolamento di Gioco. Esaminarle nel particolare può servire a
comprenderne i contenuti e le possibilitàˆ tecniche che ne
possono derivare.
Il primo articolo che è stato modificato,
e sostanzialmente, è l'art. 21 che diventa ora:
Art. 21 - SALTO A DUE E POSSESSO ALTERNATO
Il SALTO A DUE rimane l'azione che
l'arbitro compie unicamente nel cerchio centrale, lanciando la
palla tra due giocatori avversari, per dare inizio alla gara (1¡
periodo), al 3¡ periodo ed ad ogni eventuale tempo
supplementare.
Ogni altra SITUAZIONE DI SALTO A DUE che
dovesse verificarsi nel corso della gara, compresi l'inizio del
2¡ e del 4¡ periodo, infatti, verrà sostituita ed amministrata
con una RIMESSA PER POSSESSO ALTERNATO dalle linee perimetrali,
dal punto più vicino a quello dove si è verificata la situazione
stessa.
I casi in cui, durante una gara, si
verifica una SITUAZIONE DI SALTO A DUE sono:
* palla trattenuta (quando uno o più
giocatori avversari tengono la palla fermamente con una o due
mani in modo che nessuno di loro possa prenderne possesso senza
durezza eccessiva);
* palla che esce dal campo toccata
simultaneamente da due avversari;
* palla che esce e gli arbitri non sanno
stabilire quale giocatore l'abbia toccata per ultimo;
* violazione sui tiri liberi commessa da
due avversari simultaneamente;
* palla viva che si ferma sui sostegni del
cerchio;
* palla che diventa morta quando nessuna
squadra ne aveva il controllo, n? diritto per la rimessa;
* nelle Situazioni Speciali, dopo che
sanzioni uguali sono compensate, non rimanendo altre
sanzioni da amministrare e non avendo nessuna delle due squadre
il controllo o diritto alla palla allorchè si è verificata la
prima situazione di fallo o violazione.
Ogni volta che l'arbitro segnala una
situazione di salto a due (braccia alte e pollici rivolti verso
l'alto), dopo la segnalazione, rivolgerà la propria attenzione
al tavolo degli ufficiali di campo dove un'apposita
paletta-freccia, visibile - manuale o elettronica, facente parte
dell'attrezzatura tecnica che la squadra ospitante deve mettere
a disposizione per la disputa della gara, gli indicherà
chiaramente la direzione della ripresa del gioco, essendo essa
già puntata verso il canestro d'attacco della squadra avente
diritto alla rimessa per possesso alternato.
Quando un periodo inizia con un salto a
due nel cerchio centrale, non appena una squadra ottiene il
controllo della palla viva sul campo, la freccia di possesso
alternato sarà posizionata in modo da puntare in direzione del
canestro della squadra che ha ottenuto detto controllo.
L'inizio del 2¡ e del 4¡ periodo, invece,
avverrà sul lato opposto al tavolo degli ufficiali di campo, con
una rimessa per possesso alternato da centro campo a favore
della squadra che al termine del 1¡ e del 3¡ periodo aveva
diritto al successivo possesso alternato. Il giocatore
incaricato di eseguire la rimessa deve avere un piede su
entrambi i lati del prolungamento della linea centrale e avrà la
possibilità di passare la palla ad un giocatore in qualsiasi
punto del campo di gioco.
E' il CRONOMETRISTA che deve invertire la
direzione della freccia immediatamente al termine della rimessa
per possesso alternato, considerando che la procedura del
possesso alternato inizia quando un arbitro mette la palla a
disposizione del giocatore per la rimessa e termina quando la
palla tocca un giocatore in campo o quando sulla rimessa viene
commessa una violazione.
L'opportunità di una rimessa per possesso
alternato viene persa dalla squadra che la sta effettuando se
essa v"ola le norme per le rimesse, per cui la squadra
avversaria avrà diritto alla rimessa in gioco quando si
verificherà la successiva situazione di alternanza.
Un fallo di una qualunque delle due
squadre, durante una rimessa in gioco per possesso alternato,
non fa perdere alla squadra che ne ha diritto il successivo
possesso alternato.
Il fallo sarà addebitato e regolarmente
sanzionato; al verificarsi della successiva occasione
d'alternanza di possesso, avrà diritto alla rimessa la squadra
che già lo deteneva. La freccia rimarrà ferma nella posizione
precedente il fallo.
Sul campo di gioco (art. 2 R.T.) non
dovranno più apparire i semicerchi tratteggiati all'interno
delle due aree di tiro libero, essendo divenuti superflui a
seguito dell'eliminazione di tutti i salti a due da effettuarsi
durante la gara.
L'altra modifica apportata dalla FIBA al
Regolamento Tecnico riguarda:
ART. 27 - SOSPENSIONI
Lasciando invariate la procedura e le
restrizioni che ne regolano l'utilizzo da parte degli
allenatori, dalla prossima stagione sportiva, ciascuna squadra
può richiedere, in qualunque momento, durante:
* la prima metà-gara (1¡ e 2¡ periodo) -
due (2) time-out;
* la seconda metà-gara (3¡ e 4¡ periodo) -
tre (3) time-out;
* ogni tempo supplementare - un (1)
time-out.
Le sospensioni non utilizzate non possono
essere riportate dalla prima alla seconda metà-gara o al
successivo tempo supplementare.
L'ultima modifica riguarda:
ART. 39 - VENTIQUATTRO SECONDI
Questa regola prevede che ogniqualvolta
una squadra acquisisce il controllo di una palla viva sul campo
deve effettuare un tiro a canestro entro 24 secondi.
Se ciò non avviene, ci sarà un suono
dell'apparecchio dei 24"; ma, ecco la grossa novità da quest'anno,
tale suono non farà più diventare morta la palla, n? fermerà il
cronometro di gara interrompendo il gioco. La violazione sarà
valutata e sanzionata con un fischio dall'arbitro.
Infatti, affinchè non ci sia violazione
alla regola dei 24", è sufficiente ora che la palla lasci la
mano(i) del giocatore per un tiro a canestro prima che il
segnale dell'apparecchio dei 24" suoni e che, dopo aver lasciato
la mano(i) del giocatore per il tiro, entri a canestro o tocchi
l'anello.
Esaminando nel particolare, le circostanze
che si possono verificare nel caso di suono dei 24", mentre la
palla è in aria per un tiro a canestro:
* Se la palla entra nel canestro
direttamente o dopo aver rimbalzato sull'anello, il canestro è
VALIDO.
* Se la palla tocca l'anello, ma non entra
nel canestro, non c'è più violazione; la palla RIMANE VIVA
nonostante il suono dei 24" e qualsiasi giocatore, conquistato
il rimbalzo (attacco o difesa), potrà proseguire il gioco con un
nuovo periodo di 24" a disposizione.
* Se la palla non tocca l'anello (tocca
solo il tabellone, o non tocca niente per un tiro corto o
lungo), l'arbitro fischia la violazione alla regola dei 24"
arrestando il cronometro di gara. La palla sarà assegnata alla
squadra avversaria per una rimessa dalle linee perimetrali, nel
punto più vicino a quello in cui è stato eseguito il tiro.
Vale la pena di rammentare che, nel caso
di suono dell'apparecchio dei 24" in relazione ad un tiro a
canestro, devono ritenersi applicabili tutte le restrizioni
relative all'interferenza sul canestro o sulla palla. |