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NUOVE REGOLE NELLA PALLACANESTRO

di Alessandro Teofili

Arbitro dal 1968, ha diretto in serie A 510 gare con 9 finali scudetto e dal 1977 in campo Internazionale con importanti presenze in Campionati e Coppe Europee. Conclusa l'attività nel 1999, collabora ora con Aldo Albanesi come Istruttore Nazionale con particolare coinvolgimento nel triplo arbitraggio e nell'Attività Giovanile.

 

La nuova stagione sportiva 2003/04, della quale i preparativi sono in dirittura finale, si presenta con alcune interessanti novità tecniche apportate dalla FIBA al Regolamento di Gioco. Esaminarle nel particolare può servire a comprenderne i contenuti e le possibilitàˆ tecniche che ne possono derivare.

Il primo articolo che è stato modificato, e sostanzialmente, è l'art. 21 che diventa ora:

Art. 21 - SALTO A DUE E POSSESSO ALTERNATO

Il SALTO A DUE rimane l'azione che l'arbitro compie unicamente nel cerchio centrale, lanciando la palla tra due giocatori avversari, per dare inizio alla gara (1¡ periodo), al 3¡ periodo ed ad ogni eventuale tempo supplementare.

Ogni altra SITUAZIONE DI SALTO A DUE che dovesse verificarsi nel corso della gara, compresi l'inizio del 2¡ e del 4¡ periodo, infatti, verrà sostituita ed amministrata con una RIMESSA PER POSSESSO ALTERNATO dalle linee perimetrali, dal punto più vicino a quello dove si è verificata la situazione stessa.

I casi in cui, durante una gara, si verifica una SITUAZIONE DI SALTO A DUE sono:

* palla trattenuta (quando uno o più giocatori avversari tengono la palla fermamente con una o due mani in modo che nessuno di loro possa prenderne possesso senza durezza eccessiva);

* palla che esce dal campo toccata simultaneamente da due avversari;

* palla che esce e gli arbitri non sanno stabilire quale giocatore l'abbia toccata per ultimo;

* violazione sui tiri liberi commessa da due avversari simultaneamente;

* palla viva che si ferma sui sostegni del cerchio;

* palla che diventa morta quando nessuna squadra ne aveva il controllo, n? diritto per la rimessa;   

* nelle Situazioni Speciali, dopo che sanzioni uguali sono compensate, non rimanendo altre       sanzioni da amministrare e non avendo nessuna delle due squadre il controllo o diritto alla palla allorchè si è verificata la prima situazione di fallo o violazione. 

Ogni volta che l'arbitro segnala una situazione di salto a due (braccia alte e pollici rivolti verso l'alto), dopo la segnalazione, rivolgerà la propria attenzione al tavolo degli ufficiali di campo dove un'apposita paletta-freccia, visibile - manuale o elettronica, facente parte dell'attrezzatura tecnica che la squadra ospitante deve mettere a disposizione per la disputa della gara, gli indicherà chiaramente la direzione della ripresa del gioco, essendo essa già puntata verso il canestro d'attacco della squadra avente diritto alla rimessa per possesso alternato.

Quando un periodo inizia con un salto a due nel cerchio centrale, non appena una squadra ottiene il controllo della palla viva sul campo, la freccia di possesso alternato sarà posizionata in modo da puntare in direzione del canestro della squadra che ha ottenuto detto controllo.

L'inizio del 2¡ e del 4¡ periodo, invece, avverrà sul lato opposto al tavolo degli ufficiali di campo, con una rimessa per possesso alternato da centro campo a favore della squadra che al termine del 1¡ e del 3¡ periodo aveva diritto al successivo possesso alternato. Il giocatore incaricato di eseguire la rimessa deve avere un piede su entrambi i lati del prolungamento della linea centrale e avrà la possibilità di passare la palla ad un giocatore in qualsiasi punto del campo di gioco.

E' il CRONOMETRISTA che deve invertire la direzione della freccia immediatamente al termine della rimessa per possesso alternato, considerando che la procedura del possesso alternato inizia quando un arbitro mette la palla a disposizione del giocatore per la rimessa e termina quando la palla tocca un giocatore in campo o quando sulla rimessa viene commessa una violazione.

L'opportunità di una rimessa per possesso alternato viene persa dalla squadra che la sta effettuando se essa v"ola le norme per le rimesse, per cui la squadra avversaria avrà diritto alla rimessa in gioco quando si verificherà la successiva situazione di alternanza.

Un fallo di una qualunque delle due squadre, durante una rimessa in gioco per possesso alternato, non fa perdere alla squadra che ne ha diritto il successivo possesso alternato.

Il fallo sarà addebitato e regolarmente sanzionato; al verificarsi della successiva occasione d'alternanza di possesso, avrà diritto alla rimessa la squadra che già lo deteneva. La freccia rimarrà ferma nella posizione precedente il fallo.

Sul campo di gioco (art. 2 R.T.) non dovranno più apparire i semicerchi tratteggiati all'interno delle due aree di tiro libero, essendo divenuti superflui a seguito dell'eliminazione di tutti i salti a due da effettuarsi durante la gara.

L'altra modifica apportata dalla FIBA al Regolamento Tecnico riguarda:

ART. 27 - SOSPENSIONI

Lasciando invariate la procedura e le restrizioni che ne regolano l'utilizzo da parte degli allenatori, dalla prossima stagione sportiva, ciascuna squadra può richiedere, in qualunque momento, durante:

* la prima metà-gara (1¡ e 2¡ periodo) - due (2) time-out;

* la seconda metà-gara (3¡ e 4¡ periodo) - tre (3) time-out;

* ogni tempo supplementare - un (1) time-out.

Le sospensioni non utilizzate non possono essere riportate dalla prima alla seconda metà-gara o al successivo tempo supplementare.

L'ultima modifica riguarda:

ART. 39 - VENTIQUATTRO SECONDI

Questa regola prevede che ogniqualvolta una squadra acquisisce il controllo di una palla viva sul campo deve effettuare un tiro a canestro entro 24 secondi.

Se ciò non avviene, ci sarà un suono dell'apparecchio dei 24"; ma, ecco la grossa novità da quest'anno, tale suono non farà più diventare morta la palla, n? fermerà il cronometro di gara interrompendo il gioco. La violazione sarà valutata e sanzionata con un fischio dall'arbitro.

Infatti, affinchè non ci sia violazione alla regola dei 24", è sufficiente ora che la palla lasci la mano(i) del giocatore per un tiro a canestro prima che il segnale dell'apparecchio dei 24" suoni e che, dopo aver lasciato la mano(i) del giocatore per il tiro, entri a canestro o tocchi l'anello.

Esaminando nel particolare, le circostanze che si possono verificare nel caso di suono dei 24", mentre la palla è in aria per un tiro a canestro:

* Se la palla entra nel canestro direttamente o dopo aver rimbalzato sull'anello, il canestro è VALIDO.

* Se la palla tocca l'anello, ma non entra nel canestro, non c'è più violazione; la palla RIMANE VIVA nonostante il suono dei 24" e qualsiasi giocatore, conquistato il rimbalzo (attacco o difesa), potrà proseguire il gioco con un nuovo periodo di 24" a disposizione.

* Se la palla non tocca l'anello (tocca solo il tabellone, o non tocca niente per un tiro corto o lungo), l'arbitro fischia la violazione alla regola dei 24" arrestando il cronometro di gara. La palla sarà assegnata alla squadra avversaria per una rimessa dalle linee perimetrali, nel punto più vicino a quello in cui è stato eseguito il tiro.  

Vale la pena di rammentare che, nel caso di suono dell'apparecchio dei 24" in relazione ad un tiro a canestro, devono ritenersi applicabili tutte le restrizioni relative all'interferenza sul canestro o sulla palla.

I testi

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