TIRI LIBERI - VALORE E
CASISTICA
La casistica che precede,
che accompagna o che segue l'azione del giocatore incaricato
all'effettuazione di tiri liberi è molto ampia e riguarda
possibili violazioni ma anche la concessione o la non concessione
di punti che possono essere uno ma anche due.
Esaminare le situazioni
più significative è certamente interessante.
GIOCATORE DESIGNATO PER
L'EFFETTUAZIONE
Quando i tiri liberi sono
la sanzione derivante da un fallo personale deve essere il
giocatore che ha subito il fallo ad effettuarli, salvo che per
infortunio o per espulsione debba lasciare il campo. In tal caso
il suo sostituto effettuerà gli stessi tiri. Se la squadra non ha
sostituti deciderà il capitano.
Se sono la sanzione
derivante da un fallo tecnico, sarà sempre il capitano che
designerà il giocatore incaricato all'effettuazione.
Il giocatore incaricato
dell'effettuazione, ricevuta la palla dall'arbitro, DEVE:
- posizionarsi dietro la
linea di tiro libero con i piedi all'interno del semicerchio
- effettuare il tiro
entro 5 secondi
- eseguire il tiro usando
qualsiasi metodo o tecnica ma la palla deve toccare l'anello
Lo stesso giocatore NON
DEVE:
- toccare la linea di
tiro libero o il terreno al di là della stessa fino a che la
palla non ha toccato l'anello,
- fintare l'azione di
tiro
REALIZZAZIONE E VALORE
Il tiro libero è da
considerare realizzato, ed il suo valore è di un punto, quando la
palla, entrata a canestro dal sopra, si ferma o attraversa la
retina.
Sull'ultimo o unico tiro
libero, dopo che la palla ha toccato l'anello, un giocatore,
difensore o attaccante, può toccare la stessa (tocco solo della
palla anche se sta girando sull'anello) e se finisce nel canestro
la convalida sarà di due punti poichè lo status del tiro è da
ritenere cambiato. Non cambia invece lo status quando è commessa
una interferenza sul canestro o sulla palla per cui un intervento
illegale del difensore comporterà la convalida del tiro libero
per un punto, mentre l'illegalità dell'attaccante non comporterà
convalida di punti.
VIOLAZIONI DEL TIRATORE
Quando il tiratore
commette una violazione nessun punto sarà accordato. La palla
dovrà essere assegnata agli avversari per una rimessa dalla linea
di tiro libero prolungata a meno che non debba essere amministrato
un ulteriore tiro libero. Eventuali violazioni degli altri
giocatori avvenute appena prima, contemporaneamente o dopo la
violazione del tiratore non deve essere presa in considerazione.
SOSTITUZIONE DEL TIRATORE
Per sostituire il
giocatore incaricato di effettuare tiri liberi deve essere fatta
richiesta prima che l'arbitro entri nell'area di tiro libero per
amministrare il primo o unico tiro e poi la palla deve diventare
morta dopo l'ultimo o unico tiro libero (realizzazione - possesso
di palla a metà campo - più blocchi di tiri liberi).
GIOCATORI NEGLI SPAZI
INTORNO ALL'AREA DI TIRO LIBERO
Possono occupare gli
spazi 3 giocatori difensori e 2 attaccanti, il primo spazio di
entrambi i lati è riservato al difensore. Negli altri spazi i
giocatori devono posizionarsi in modo alternato e NON DEVONO:
- occupare spazi che non
gli competono
- muoversi dalla
posizione assunta dopo che la palla è diventata viva e prima che
la palla lasci la mano del tiratore (la palla è viva quando il
tiratore la riceve dall'arbitro)
- entrare nell'area dei 3
secondi (trapezio) e nella zona neutra tra il primo e secondo
spazio (40 cm.) prima che la palla lasci le mani del tiratore
- disturbare il tiratore
Se una VIOLAZIONE di cui
sopra è commessa ma il tiro libero è comunque realizzato, il
fatto si trascura e per la realizzazione sarà assegnato un punto.
Se invece il tiro libero
non è realizzato e la violazione è commessa DA
- un attaccante: la palla
sarà assegnata agli avversari per una rimessa laterale
all'altezza del prolungamento della linea di tiro libero
- un difensore: il tiro
libero deve essere ripetuto
- giocatori di entrambe
le squadre: il gioco riprenderà con un salto a due
Inoltre i giocatori
posizionati negli spazi NON DEVONO:
- toccare la palla nella
sua traiettoria verso il canestro fino a che la palla stessa
arriva a toccare l'anello o appaia evidente che non lo toccherà
- toccare il canestro
(anello o retina) o il tabellone mentre la palla è in volo
influenzando, a giudizio dell'arbitro, l'esito del tiro
- toccare la palla o il
canestro mentre la palla è a contatto dell'anello o dentro il
canestro
Se una di queste tre
violazioni è commessa DA:
- un attaccante: nessun
punto può essere accordato e la palla deve essere assegnata agli
avversari per una rimessa laterale all'altezza del prolungamento
della linea di tiro libero
- un difensore: il tiro
libero deve essere convalidato assegnando un punto. Nel caso in
cui la violazione di toccare la palla nella sua traiettoria verso
il canestro avviene sull'ultimo o unico tiro libero è prevista,
oltre all'assegnazione di un punto, anche un fallo tecnico al
difensore
- giocatori di entrambe
le squadre: nessun punto sarà accordato ed il gioco riprenderà
con un salto a due
E' da tener presente che
la rimessa o il salto a due come penalità sono attribuibili solo
sull'ultimo o unico tiro libero.
GIOCATORI NON POSIZIONATI
NEGLI SPAZI INTORNO ALL'AREA DI TIRO LIBERO
Devono stare dietro la
linea di tiro libero prolungata e dietro la linea che delimita la
zona dei tre punti fino al momento in cui la palla tocca l'anello
oppure il tiro libero terminato. Non devono disturbare il
giocatore che sta effettuando il tiro.
Se sono commesse
violazioni le stesse sono sanzionabili con le indicazioni previste
per i giocatori collocati negli spazi intorno all'area di tiro
libero.
SITUAZIONI CON PIU' SERIE
DI TIRI LIBERI
Quando uno o più tiri
liberi devono essere seguiti da un'altra serie di tiri oppure da
una rimessa in gioco dal punto centrale della linea laterale o da
un salto a due, nessun giocatore deve occupare gli spazi intorno
all'area. Tutti devono collocarsi dietro la linea di tiro libero
prolungata e dietro la linea dei tre punti.