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Il GIOCO “4”

di Teo Alibegovic

Ha giocato nella Fortitudo Bologna e poi nella Snaidero Udine. Dallo scorso campionato è allenatore capo della Snaidero Udine.
 

Nello sviluppo del nostro gioco offensivo abbiamo, secondo le caratteristiche dei giocatori che abbiamo scelto, privilegiato, fin dall’inizio della preparazione estiva, la scelta della ricerca di una soluzione in contropiede o in transizione.

Dovendo poi costruire dei giochi contro le difese schierate ho cercato di non cadere nell’errore di ricordarmi qualche attacco che piaceva a me come giocatore, ma ho cercato dei giochi che avessero soluzioni congeniali alla qualità dei miei giocatori.

Ed è per questo che il primo gioco offensivo che ho iniziato a dimostrare è stato un gioco che avesse comecaratteristica la possibilità per Kelecevic o Zacchetti di giocare ricevendo in movimento oppure sotto canestro, dopo aver impegnato la difesa.

Nel corso della stagione è stata poi aggiunta un’ulteriore opzione che potesse favorire la penetrazione del nostroplaymaker e, contemporaneamente, l’uscita in angolo della nostra ala forte per sfruttarne la capacità di tiro da fuori.

L’attacco che illustrerò ha come qualità principale il movimento e la possibilità per ogni attaccante di essere coinvolto, toccando almeno una volta la palla.

Vi è anche una non trascurabile possibilità per la guardia tiratrice di ricevere la palla dopo due blocchi orizzontali per un tiro da posizione d’ala in angolo (una delle posizioni di tiro preferite da Michele Mian).

Potenzialmente, l’inizio è simmetrico, ma, volendo privilegiare il gioco dell’ala forte o post 4, iniziamo dal lato in cui è disposto.

S’inizia da una disposizione uno - quattro conl’immediata possibilità di un taglio dietro (back door) da parte della guardia. Se non siconcretizza quest’opzione, la guardia dopo questo smarcamento in profondità, andando fin dentro l’area dei tre secondi, ritorna nella posizione iniziale per ricevere palla sulla linea del tiro da tre punti. Il playmaker 1, dopo il palleggio,effettua un taglio “UCLA”, cioè sul post alto sfruttando il blocco di 4.

Se 1 è riuscito ad ottenere un vantaggio sul difensore, 2 può passare a 1 per un facile tiro da sotto. In caso contrario la pallaè passata a 4, che, dopo il blocco, favorito anche dal ritardo del suo difensore, che avrà sicuramente aiutato sul taglio di 1, si apre sulla linea del tiro da tre punti, dove è pericoloso, e riceve (diagr. 1).

Sul lato opposto, 5, che era sull’angolo della lunetta,taglia verso il basso, non con un movimento verticale diretto, ma a ‘banana’, cioè curvo, per bloccare 3, che, nel frattempo, ha portato in basso il suo difensoredirigendosi verso l’area. 3 esce sul blocco di 5 e riceve.Sulla ricezione, 3 puòpassare la palla dentro a 5, se questi ha vantaggio sul suo difensore (diagr. 2).

La guardia 2, come accennato in precedenza, a questo punto taglia sfruttando il blocco di 1 in post basso, di 5 in uscita sul lato forte e può ricevere da 3 per andare al tiro (diagr. 3).

                  Diagr. 1                                      Diagr. 2                                     Diagr. 3

4, dopo aver passato a 3, deve fare due passi verso la palla per far spostare il suo difensore e poter così sfruttare il blocco cieco di 1 con un miglior angolo.Questo è un dettaglio importantissimo, che fa sì che il difensore di 1 sia in ritardo perché deve aiutare e che il difensore di 4 stia recuperando e, quindi, in svantaggio sul successivo movimento.

3 può quindi o effettuare un passaggio a parabola a 4 opassare a 1 (diagr. 4)

1, dopo aver ricevuto, si sposta in palleggio per trovare un miglior allineamento con 4, che si schiera spalle a canestro in area, sfruttando il suo precedente taglio e il ritardo del suo difensore, che è, per un attimo, rimasto bloccato da 1. Questa è la priorità di questo attacco (diagr. 5).

Con la palla a 4 in post basso, se il difensore di 3 flotta in aiuto, 3 fa un taglio, uscendo poi sullo stesso lato e cambiando posizione con 2 (diagr. 6). Contemporaneamente a questo ultimo movimento, sull’altro lato per impegnare i difensori, 2 e 3 cambiano posizione.

                  Diagr. 4                                      Diagr. 5                                     Diagr. 6

Se il difensore di 4 riesce lo stesso ad anticipare o ad andare davanti, 5 sale in post alto per un gioco tra un post alto ed un post basso.

 

L’opzione “lato” (side) di questo movimento prevede che, dopo il passaggio di 4 a 3 per ribaltare il lato della palla, 4, anziché ricevere un blocco da 1, porta un blocco a 1 e, nel momento in cui 1 riceve palla e cerca una penetrazione, usando la mano destra, 4 si sposta in angolo, costringendo il suo difensore o a seguirlo, liberando quel lato del campo per la penetrazione in palleggio di 1 o ad aiutare, favorendo un passaggio di scarico per un buon tiro di 4 (diagr. 7a e 7b).

                  Diagr. 7a                                      Diagr. 7b

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