Il Metodo Bressan è un
innovativo programma di allenamento che mira a sviluppare le
abilità fisiche in chiave tecnica, in modo rapido ed efficace,
con un approccio scientifico che:
* permetta di migliorare
sensibilmente la velocità di esecuzione nei
fondamentali
* offra una verifica
immediata ed oggettiva sull'entità di questi miglioramenti
* sia facile da imparare
e da usare* generi eccitazione ed entusiasmo nei confronti dello
sforzo fisico
Grazie ad esercizi che
consentono di integrare la preparazione tecnica e atletica con
nuove strategie di apprendimento neuro - muscolare, possiamo
creare un programma personalizzato per:
1. VALUTARE: Quantificare
la prestazione fisica ottimale nei fondamentali, in tempo reale.
2. PIANIFICARE:
Programmare e riprodurre l'incremento specifico di rapidità,
velocità ed esplosività nell'esecuzione di un movimento
fondamentale
3. INCREMENTARE: Allenare
i fondamentali con set e ripetizioni eseguite al livello di
intensità desiderato (...% del massimale)
4. STIMOLARE L'ESECUZIONE
OTTIMALE: Aiuta l'atleta a riconoscere in tempo reale
e ad esprimere per ogni
ripetizione l'intensità di esecuzione ottimale,
pianificata per
l'allenamento. E' ideale per stimolare concentrazione e
brillantezza anche negli
esercizi più faticosi, che richiedono un alto numero
di ripetizioni.
5. RIDURRE I TEMPI DI
LAVORO: Coordinare e integrare in un unico piano di lavoro
lo sviluppo dell'abilità
tecnica, atletica e mentale.
* Abilità Tecnica
Curare la precisione
nell'esecuzione dei fondamentali, anche a livelli di intensità
fisica massimale
* Abilità Atletica
Quantificare ed
incrementare agilità e forza specifica nei movimenti tecnici
* Abilità Mentale
Sviluppare
concentrazione, tempismo e padronanza nell'eseguire un dato
movimento al posto giusto e al momento giusto.
Questo consente una
constatazione "allo specchio" dell'avvenuto
apprendimento della prestazione ottimale (peak performance), in
tempo reale. Si rivela utile sia come elemento di autovalutazione,
che come criterio di verifica oggettiva delle abilità
fondamentali, in termini di:
1. Capacità Percettive:
sviluppo e consapevolezza delle sensazioni
corrispondenti alla peak
performance
2. Capacità
Coordinative: precisione e padronanza biomeccanica del gesto
3. Capacità
Condizionali: sviluppo di forza, velocità e resistenza
4. Capacità
Motivazionali: definizione e raggiungimento di mete intermedie/
obiettivi specifici di
prestazione
L'allenamento sui
fondamentali diventa quindi una vera e propria gara con sŽ
stessi, dove il tradizionale 1 c 0 può essere pianificato e
giocato contro un avversario virtuale, all'intensità desiderata.
Il sistema si dimostra
efficace sia nella fase di apprendimento del gesto (Settore
Giovanile), che nel lavoro di Alta Specializzazione (Settore
Professionistico).
Può essere utilizzato
nel lavoro individuale, per ruoli, o di gruppo.
COME QUANTIFICARE,
RIPRODURRE E INCREMENTARE LA PRESTAZIONE OTTIMALE NEI FONDAMENTALI
1. ABILITA’ CHE
CARATTERIZZANO LA PRESTAZIONE SPORTIVA
* Capacità Tecniche,
Fisiche e Mentali (TFM)
* Scopo e obiettivi
dell'allenamento
Capacità Tecniche,
Fisiche e Mentali (TFM)
¡ Cosa rende forte un
giocatore? Identificazione delle Abilità Tecniche, Fisiche
e Mentali (TFM) che lo
rendono tale.
¡ Cosa ti fa vincere una
partita? Specificatamente, quali abilità TFM?
¡ Che tipo di squadre
stai affrontando? Quali abilità hanno loro in più? Quali
punti deboli? Come puoi
metterli in difficoltà? Cosa devi migliorare?
Scopo e obiettivi
dell'allenamento
¡ Quali sono gli
elementi più importanti da allenare e quale è il modo più
efficace.
¡ La Peak Performance
(intensità ottimale della prestazione TFM). Cos'è e come
allenarla.
¡ Ritmi partita e ritmi
di allenamento. Come programmare l'intensità del lavoro.
Negli esercizi cercare di
ricreare le prestazioni TFM richieste in gara (in
base al tipo di gioco che
si vuole impostare).
Pratica
Osservare in video 2'+2'
di una partita (il miglior e il peggior momento) e osservare la
prestazione in termini di abilità TFM per ogni giocatore.
Differenze TFM fra i due momenti. Notare il livello di intensità
dello sforzo fisico espresso e quello ottimale richiesto.
Individuare le abilità fisiche specifiche su cui lavorare ed
inserirle negli esercizi tecnici.
2. IL RITMO
NELL'APPRENDIMENTO MOTORIO
¡ Definizione
spazio-temporale del movimento.
¡ L'uso di riferimenti
visivi, auditivi e propriocettivi per codificare
l'esperienza.
¡ Come insegnare il
ritmo nei fondamentali. Progressione didattica.
¡ Come riprodurre e
incrementare la peak performance nei fondamentali.
Definizione
spazio-temporale del movimento.
¡ Distanze e tempi di
esecuzione. Velocità = Distanza/Tempo. La prestazione nel
gesto specifico e nel
movimento globale. Definizione spazio-temporale della
prestazione ottimale.
¡ L'uso di riferimenti
visivi, auditivi e propriocettivi per codificare
l'esperienza.
Riferimenti:
Visivi per definire le
distanze (linee, nastro adesivo, coni, giocatori)
Auditivi per identificare
i tempi (voce: interno/esterno, suono, ritmo)
Propriocettivi per
riprodurre la peak performance (riconoscere e stimolare le
sensazioni corrispondenti
allo stato di. Diventare consapevoli della
differenza nelle
sensazioni date da una esecuzione all'90%, al 100% e al 110%.
Come riprodurre ed
allenare le sensazioni ottimali
* Come insegnare il ritmo
nei fondamentali. Progressione didattica.
Il ritmo integra e
coordina l'aspetto tecnico, atletico e mentale. Verifica immediata
dell'avvenuto apprendimento e della qualità della prestazione
(permette di individuare, quantificare, programmare, incrementare,
motivare, ottimizzare la prestazione ottimale). Ripetizione ad
alta intensità migliora l'apprendimento e l'efficacia del gesto
ad alta intensità.
- Dimostrazione del
movimento e identificazione dei riferimenti visivi.
- Acquisizione del ritmo,
relazione fra riferimenti visivi e acustici. Abbinarlo
con riferimenti acustici
autogestiti (voce, battito mani). - Ascolto del brano musicale e
identificazione dei segnali di riferimento.
- Ripetere il movimento
rispettando i tempi di riferimento scanditi dal ritmo
musicale.
Nota importante.
All'inizio la priorità deve essere quella di rispettare il tempo
(più che la distanza) di riferimento. Mantenere bassa
l'intensità fisica eseguendo quindi il movimento con una ampiezza
ridotta (bassa velocità).
- Una volta preso il
tempo dell'esercizio, aumentare via via l'ampiezza dei
movimenti fino a farli
coincidere ai riferimenti visivi.
- Curare la meccanica di
esecuzione da un punto di vista tecnico e fisico.
- Aumentare la velocità
di esecuzione, se prevista.
- A seguire, proporre un
esercizio tecnico che ripropone quei movimenti in
situazione di gioco,
senza musica. Cercare di riprodurre le sensazioni
propriocettive della
prestazione ottimale (potrebbe anche essere fatto sia
prima che dopo, per avere
una verifica immmediata della qualità del lavoro)
Come riprodurre e
incrementare la peak performance nei fondamentali
Grazie ai riferimenti
audio-visivi siamo riusciti a definire e identificare la
prestazione TFM ottimale. Ora possiamo:
- Quantificarla da un
punto di vista fisico (tempi-distanze), rispettando la
correttezza di esecuzione
tecnica (per riuscirci la componentementale e
attitudinale viene
automaticamente assolta).
NB: I tempi possono
essere presi cronometricamente o con la musica, a seconda
dell'esercizio.
- Riprodurre ritmicamente
l'esatta velocità di esecuzione.
- Variarne l'intensità
in base alle esigenze di programmazione, con set e
ripetizioni (alla
percentuale desiderata, per esempio: al 95%, 100%, 105%) che
garantiscano la
progressione più idonea allo sviluppo della forza specifica
2. ESERCIZI-TEST PER
VALUTARE E INCREMENTARE LA PEAK PERFORMANCE NEI
FONDAMENTALI
* Definire
* Valutare
* Pianificare
* Allenare
* Definire la peak
performance nei fondamentali
* Definire le abilità
fisiche, tecniche e mentali che si vogliono sviluppare col
dato fondamentale. Cosa
si vuole ottenere? Perchè? (es: sviluppare la rapidità
difensiva negli spazi
brevi, sui 3m)
* Fisiche: reattività,
velocità, elasticità, esplosività, resistenza alla
velocità,(capacità di
recupero fra gli allenamenti)
* Tecniche: precisione
biomeccanica nell'esecuzione dell'arresto e partenza,
cambio senso/direzione,
arresto, cambio peso, cambio velocità,
controllo/equilibrio del
corpo, senso di posizione, uso delle mani
* Mentali:
- Chiarezza degli
obiettivi (in termini sensoriali - well formed outcome),
- Motivazione (perchè lo
si vuole fare),
- Attitudine (come ci si
pone nei confronti della fatica/lavoro),
- Emotività, dialogo
interno (neuro-associazioni agli eventi, come vengono
interpretate le
sconfitte/vittorie precedenti), - Concentrazione finalizzata
(grinta, determinazione, convinzione, tempismo, lucidità,
gestione dello sforzo)
* Valutare la peak
performance nei fondamentali
* Valutare il livello
della prestazione attuale. Una legge fondamentale
dell'allenamento dice:
'Quantificare per poter incrementare'. I tempi di
esecuzione ottimale,
riprodotti acusticamente, diventano un riferimento
immediato con cui
confrontarsi. Rispettare tempi e distanze per tot
ripetizioni (se si vuole
si può fare col cronometro). Individuare quale _
l'abilità FTM che
richiede più attenzione.
* Linee guida per
valutare, su una sequenza di movimenti data:
- Velocità specifica:
distanza data, miglior tempo di esecuzione
- Resistenza
veloce/esplosiva (capacità di tenuta nella difesa aggressiva):
velocità data (80-90%
max), recupero 1/1,1/2, totale set, totale ripetizioni,
(numero di set &
ripetizioni va stabilito in base alle esigenze della
specifica realtà di
gioco)
* Agilità specifica:
distanza data, mix di movimenti dato, miglior tempo di
esecuzione
* Esplosività
orizzontale/verticale: tempo dato, numero di passi dati,
distanza/altezza massima
* Rapidità di frequenza:
distanza data(50-70% ottimale), numero di passi dati,
miglior tempo di
esecuzione
* Tempi e distanze per i
test di valutazione per il condizionamento difensivo:
Tipo di esercizio
(distanze in metri - tempi indicativi- distanza tra ogni saltello
- limiti di tempo entro i quali eseguire il movimento)
* Saltelli:m.1, 30 sec. -
cm. 50 - 0"20/0"70
* Stop and go, balzi: m.
1 - 1"00 - m. 3 - 0"80/1"10
* Stop and go: m 2
-1"20 - m. 4 - 1"10/1"40
* Stop and go: m. 3 - m.
5 - 1"50 - 1"40/1"70
Nota: gli stop and go
sono una serie di scatti/scivolamenti seguiti da arresto/cambio
senso/direzione con ripartenza immediata. La distanza coperta con
ogni ripetizione deve essere completa (in ogni arresto/cambio di
senso/cambio di direzione entrambi i piedi devono trovarsi
all'esterno delle linee di riferimento).
* Sprint & stop: m. 6
- 1"50 - 1"40/1"70
* Sprint & stop: m. 9
- 1"90 - 1"70/2"20
* Sprint & stop:
m.18.- 3"60 - 3"40/4"00
Nota: gli sprint &
stop sono scatti seguiti da una decelerazione improvvisa (fermarsi
entro 2/3m dalla linea di arrivo), senza arresto e ripartenza
immediata.
* Pianificare e
incrementare la peak performance nei fondamentali
* Pianificare e
incrementare l'intensità di esecuzione
Intensità fisica Ž data
dalla relazione fra
- Tipo di movimento
- Tempo di esecuzione
(del movimento specifico, durata dell'esercizio)
- Distanza (specifica -
globale)
- Numero di movimenti,
ripetizioni e set (Volume)
- Pausa fra le
ripetizioni
- Recupero fra i set
Intensità tecnica è
data da
- Tipo di movimento
- Precisione di
esecuzione (del movimento specifico, globale)
- Efficienza delle abilità
coordinative (specifiche - in sequenza)
- Appropriatezza del
movimento in relazione alla situazione di gioco
- Intensità fisica a cui
viene svolto
Intensità mentale è
data da
- Abilità di raggiungere
e mantenere lo stato di Flow, integrando:
la fantasia alla
razionalità,
la scioltezza alla forza,
la chiarezza di intenti
alla motivazione.
* Allenare la peak
performance nei fondamentali.
Allenare i fondamentali
con set e ripetizioni ad intensità determinata.
Linee guida per
sviluppare:
* Velocità:
Durata di una ripetizione
(tot movimenti di un esercizio, a data velocità):
inferiore agli 8"
Intensità: al 90% -100% del massimale. Set: 5-10
Ripetizioni: 1-4
Recupero consigliato: fra
le ripetizioni 1'- 2', fra i set 3'-5', 48 ore fra
gli allenamenti
* Resistenza alla
velocità (tenuta difesa pressing):
Durata di una
ripetizione.(tot movimento di un esercizio, a data velocità):
5"-15"
Intensità: al 80% -90%
del massimale.
Set: 3-5
Ripetizioni: 4-8
Recupero consigliato: fra
le ripetizioni, 1 a 2 (cioè il doppio della durata
dell'esercizio), 1 a 1 (stessa durata esercizio), 2 a 1 (metà
durata esercizio), 3 a 1 (un terzo durata esercizio); fra i set,
2'-3'
Esercitazione pratica:
come proporre il lavoro.
* Insegnare i concetti
fondamentali. Progressione didattica sul campo.
* Percezione e
apprendimento del ritmo:
- Gli errori più comuni.
- Come superare eventuali
difficoltà.
* Padronanza dei
movimenti al variare dell'intensità di esecuzione.
* Integrare l'aspetto
tecnico, atletico e mentale: l'avversario virtuale.
* Come adattare
l'intensità degli esercizi alle specifiche esigenze TFM.
* Test e valutazione
* Come individualizzare
la peak performance anche nel lavoro di gruppo.
* Come tenere alto
entusiasmo e brillantezza negli esercizi: suggerimenti e
strategie.
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