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LA DIFESA SUL PIVOT

di Piero Bucchi

Allena il Basket Rimini, in A2 nel 1995 e l'anno seguente promosso in A1. Passa alla Benetton  vincendo una Coppa Italia e raggiungendo la Finale Scudetto. Miglior allenatore in A2 nel 1997 e  in A1 nel 2000. Nel 2001 inizia la stagione allo Slask Wroclaw, prima di trasferirsi a Napoli in A2 dove conquista la promozione in A1. Da due anni allena la Virtus Roma.

 
Nell'analizzare la difesa sul pivot, intendiamo non solo quella riguardante il centro di ruolo, ma qualsiasi giocatore che si trovi a giocare in situazione di post-up.

Dividiamo in due le aree di difesa sul post:

1. Post medio-basso
2. Post alto
 

POST MEDIO-BASSO
Vediamo anzitutto il comportamento del difensore sul pivot basso senza palla. E' da rimarcare come anche questo segmento di difesa vada inquadrato nel contesto della difesa di squadra, perciò, oltre all'aiuto, che vedremo in seguito, è necessario enfatizzare la pressione sulla palla e sull'eventuale passatore. Il difensore sul pivot deve per prima cosa cercare di impedire il passaggio o, se la palla è sopra la linea di tiro libero, il difensore deve anticipare di 3/4 alto, con la mano estesa ed il corpo ad impedire un taglio "flash" verso la palla (diagr. 1). Se la palla è in posizione di ala, la posizione è di anticipo di 3/4, ma con il piede davanti alle  gambe dell'attaccante e il braccio fuori per disturbare il passaggio, cercando il contatto di "pancia" con il corpo dell'attaccante per spingerlo verso il fondo (diagr. 2). Se la palla va in angolo, il difensore si deve disporre in anticipo basso sulla linea di fondo, scivolando davanti all'attaccante e cambiando mano e piede d'anticipo (diagr. 3). Quando la palla "vola" verso il pivot, il difensore può cercare di toccare la palla e, in seconda analisi, deve essere pronto a recuperare la posizione, cercando di "spingere" l'attaccante alla ricezione fuori posizione.
Una volta giunta al post basso la palla, il difensore deve prepararsi all'uno contro uno dopo aver recuperato la posizione; regola base è che non vogliamo concedere il centro, e dunque mandiamo verso il fondo.

                   Diagr. 1                                       Diagr. 2                                       Diagr.3

DIFESA SUL PIVOT BASSO CON PALLA

                   Diagr. 4

Quando la palla è nelle mani del pivot basso, il difensore deve prepararsi all'uno contro uno  dopo aver recuperato la posizione. La regola base è che non vogliamo concedere il centro, e dunque spingere verso il fondo.
A questo punto, subentra il concetto di difesa di squadra: infatti, sull'eventuale ultimo  palleggio di virata, vogliamo un "trap" con l'ultimo uomo della difesa, sia esso difensore dell'altro lungo che di un esterno, e la conseguente rotazione difensiva (diagr. 4).

DIFESA POST ALTO
Altro concetto importante è quello dell'anticipo del post alto (diagr. 5): per effettuarlo, il difensore deve essere pronto a passare dalla posizione di aiuto del lato debole a quella di anticipo per non far ricevere il post, cercando il contatto col corpo mentre l'attaccante va verso la palla con la priorità assoluta di non farsi tagliare avanti. Questa filosofia difensiva porta come naturale conseguenza l'aiuto dal lato debole contro l'eventuale lob dall'esterno, o contro il passaggio alto basso post-pivot, oltre alla pressione sulla palla già indicata come essenziale per una corretta difesa di squadra in questa situazione (diagr. 6 e 7).

                  Diagr. 5                                       Diagr. 6                                       Diagr.7

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