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La pallacanestro moderna, specialmente a
livello giovanile, tende sempre più ad esasperare la pressione
difensiva al fine di rallentare, o se possibile, bloccare le
iniziative dell'attacco avversario soprattutto sul portatore di
palla. Inoltre, vogliamo abituare i difensori a prendere e
mantenere posizioni atte a negare facili ricezioni.
Dopo questa prima considerazione, ci siamo
chiesti:
- Per quanto tempo un nostro ragazzo ha la
possibilità di "manipolare" la palla?
* Il 50% del tempo di gioco lo "spende" in
difesa;
* Il 50% del tempo di gioco lo passa in
attacco (un solo giocatore su cinque ha il possesso di palla,
quindi il 20% ciascuno).
A conti fatti, ogni nostro atleta gioca
pochi minuti con il possesso di palla!
In virtù di quanto precedentemente
esposto, stiamo dedicando molto più tempo a quest'aspetto del
gioco e, negli esercizi soliti di fondamentali d'attacco con la
palla, mettiamo particolare attenzione al "marcamento", alla
"ricezione", al blocco per un compagno senza palla o a semplici
"veli" (per le categorie minori), ma soprattutto cerchiamo di
allenare le scelte (letture) che ogni giocatore deve poter
effettuare in rapporto alla palla, all'avversario diretto, ai
compagni, agli avversari dei compagni.
L'obiettivo è abituare i giovani atleti a
prendere "giuste decisioni", operare delle "scelte" non
pre-ordinate dall'allenatore con schemi o suggerite
continuamente da bordo campo.
Sicuramente è una strada inizialmente
difficile, che non di immediati risultati, ma riteniamo valga
veramente la pena percorrere.
PROGRESSIONE PER COLLABORAZIONE A DUE E A
TRE
DAI E VAI - DAI E CAMBIA: COLLABORAZIONE A
DUE
Vogliamo sviluppare il concetto di passare
la palla e tagliare a canestro.
Si possono verificare situazioni diverse
in relazione alla difesa (lettura della difesa).
ESERCIZIO DI UNO CONTRO UNO PIU’ APPOGGIO
- Dopo il passaggio, la difesa non
reagisce: taglio diretto a canestro (diagr. 1).
- Dopo il passaggio la difesa salta verso
la palla in posizione d'anticipo (diagr. 2).
L'attaccante va verso la palla per farsi
anticipare, poi taglia dietro con movimento back-door, con
cambio di velocità e direzione opposta con un "giro" dorsale.
Nel caso in cui il difensore si trovi in
ritardo sul primo movimento dell'attaccante, quindi non
anticipa, si potrà allora tagliare davanti al difensore (diagr.
3).

Diagr. 1
Diagr. 2
Diagr 3
ESERCIZIO PER IL PASSAGGIO DI RITORNO
- Uno contro uno in ala e passaggio a 3,
che esegue un taglio dalla punta (diagr. 4).
La progressione didattica da sviluppare è
la seguente:
1. Difesa con piedi fermi, eseguire un
passaggio in relazione alle braccia del difensore (posizione
predisposta, poi libera).
2. Aumentare la libertà difensiva fino al
confronto agonistico.
- Difesa sul dai e vai: l'attaccante non
deve poter tagliare davanti. Il difensore deve sempre vedere
uomo e palla (diagr. 5).

Diagr. 4
Diagr. 15
COLLABORAZIONE A TRE
Sviluppiamo un movimento di dai e vai in
continuità inserendo alcune semplici regole:
- dopo il passaggio l'attaccante può
giocare dai e vai diretto;
- se non si presenta questa possibilità,
dare tempo (due o tre secondi) al ricevente (compagno) per
giocare uno contro uno;
- se non c'è uno contro uno, muoversi
verso la palla e giocare contro la reazione della difesa.
Progressione didattica:
- Esercizio di uno contro uno con due
appoggi (diagr. 6);
- Esercizio di due contro due con un
appoggio (diagr. 7);
- Esercizio di tre contro tre (diagr. 8).

Diagr. 6
Diagr. 7
Diagr 8
CONCETTI DIFENSIVI
Cerchiamo di sviluppare sempre pressione
difensiva sul giocatore in possesso di palla. Se si trova su di
un lato, vogliamo tenere la palla sullo stesso lato non
concedendo nè penetrazioni in palleggio al centro nè il
passaggio. Sul fondo la difesa avrà ottenuto un buon risultato
se l'attaccante non raggiunge l'area dei tre secondi.
I giocatori (difensori) ad un passaggio di
distanza dalla palla devono anticipare (sulla linea di
passaggio) il proprio attaccante.
ESERCIZI DI UNO CONTRO UNO PER LA LETTURA
DELLA DIFESA
Rimpiazzo dall'ala alla punta, ricezione e
uno contro uno (diagr. 9).
Progressione didattica:
a) Sviluppo dei fondamentali contro la
zona:
- se la difesa tenta l'anticipo: strappa
la palla e incrocio;
- se la difesa tenta di intercettare il
passaggio: ricezione, giro e partenza uno contro uno;
- se la difesa "concede" spazio: tiro,
oppure finta e penetrazione;
- se la difesa anticipa forte: taglio
back-door.
b) Uno contro uno con difesa predisposta.
c) Uno contro uno agonistico.
Esercizio simile al precedente, con
sviluppo in posizione di ala (diagr. 10).
Successivamente, sviluppiamo una
collaborazione a tre in continuità di dai e blocca, analizzando
situazioni diverse di lettura della difesa.
Ricordiamo che il giocatore che porta il
blocco deve chiamarlo al compagno (segnale vocale) e, dopo
l'esecuzione, deve giocare per creare una nuova linea di
passaggio.

Diagr. 9
Diagr. 10
ESERCIZIO DI 3 CONTRO 3 IN DAI E CAMBIA
Situazioni di lettura della difesa:
- se il difensore del bloccato cerca di
passare sul blocco: l'attaccante stringe il taglio sul blocco -
movimento a ricciolo, curl (diagr. 11).
Se la difesa anticipa il movimento sul
blocco: l'attaccante taglia dietro, back-door (diagr. 12).
Se il difensore passa in mezzo:
l'attaccante si muoveràˆ in allontanamento (diagr. 13).
Possiamo predisporre facili proposte
alternative di gioco:
- esercizio di tre contro tre in
continuità di blocchi ciechi (diagr. 14).
- esercizio di tre contro tre con blocco
cieco del post basso (diagr. 15 e 16).
- esercizio di tre contro tre con blocco
verticale (diagr. 17).

Diagr. 11
Diagr. 12
Diagr 13
Diagr 14

Diagr. 15
Diagr. 16
Diagr 17
ESERCIZIO DI 3 CONTRO 3 A META' CAMPO PIU'
3 CONTRO 2 A TUTTO CAMPO
L'attaccante che esegue l'ultimo tiro
deve, prima di rientrare in difesa, toccare la linea di fondo
campo.
ESERCIZIO DI 2 CONTRO 1 - TRECCIA A TRE
Almeno tre passaggi, chi esegue l'ultimo
passaggio va in difesa e si gioca due contro 1.
SOLUZIONI
Uno contro uno con adeguamento dal lato
debole - orologio (diagr. 18).
Uno contro uno e passaggio al "tagliante"
dal lato debole (diagr. 19).
Recupero del difensore - aiuto difensivo -
passaggio e tiro da fuori (diagr. 20).

Diagr. 18
Diagr. 19
Diagr 20
ESERCIZIO DI 3 CONTRO 3 A META' CAMPO PIU'
TRANSIZIONE
Premiamo l'attacco che realizza il
canestro o la difesa che recupera palla.
Dopo la prima azione di gioco, la squadra
vincente corre a metàˆ campo, recupera il pallone e gioca una
nuova azione.
Se l'attacco prevale si esegue transizione
attacco/difesa (diagr. 21).
Se la difesa prevale, i giocatori devono
fare apertura all'appoggio "A" e poi correre a metà campo
facendo transizione difesa/attacco (diagr. 22).

Diagr. 21
Diagr. 22
Hanno collaborato Lorenzo Lombardi, allenatore della squadra
Cadetti, e Gianni Molina, assistente allenatore di Varese. |