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Corso di alta specializzazione
Il settore giovanile del Basket Rimini ha iniziato la
propria crescita tecnica grazie ad un grande personaggio come
Claudio Papini, il quale con i suoi 18 anni di permanenza a
Rimini ha creato una vera e propria scuola di basket per i
fondamentali. La sua ricerca per la perfezione del gesto tecnico
abbinata alla lettura delle situazioni all'interno del gioco
furono elementi fondamentali per la crescita dei giocatori e
degli istruttori stessi del Basket Rimini.
Ma ben presto si rese conto che il lavoro svolto
durante il periodo invernale non era sufficiente per il
completamento tecnico del singolo atleta. Fu così che nacque
l'idea di lavorare sul singolo anche durante il periodo estivo.
Purtroppo varie difficoltà a livello organizzativo impedirono a
Papini di realizzare la sua idea, ma non gli impedirono di
trasmetterla ai suoi allievi.
Alcuni anni dopo Paolo Carasso iniziò con Alex Righetti
un lavoro di alta specializzazione individuale con un programma
tecnico abbinato ad uno atletico. I risultati furono
incredibilmente soddisfacenti, Righetti riuscì a migliorare le
sue qualità atletiche e tecniche portando le percentuali di tiro
da 45% da due e 27% da tre nella stagione 1999/2000 a 52 % da
due e 40% da tre nella stagione 2000/2001.
In seguito a questi importanti risultati nella stagione
successiva oltre a Righetti altri 11 ragazzi del settore
giovanile svolsero il lavoro estivo.
Fu così che, partendo proprio dall'idea di Claudio
Papini, nell'estate del 2002 Massimiliano Intorcia fondò
l'Associazione Sportiva Insegnare Basket Rimini con il fine di
organizzare in maniera professionale, in collaborazione con i
Crabs , un vero e proprio corso di alta specializzazione. La
riflessione di Intorcia partiva dal porre al centro del progetto
il giocatore, in modo da curarlo da diverse angolazioni per
farlo crescere in più dimensioni.
In tempi in cui la componente fisica è sempre più
preponderante si è pensato di curare parallelamente questo
aspetto con quello tecnico.
Lo staff formato prevede un gruppo di professionisti
che affronta l'individualità dell'atleta e forma dei programmi
personalizzati in modo da lavorare sulle specifiche carenze. Uno
staff tecnico, uno atletico e uno medico stilano una scheda di
ingresso per ogni atleta.
Lo staff medico formato dal Dott. Corbari (medico
sociale Crabs) come responsabile sanitario ha il compito di
stilare un quadro clinico completo, sia dal punto di vista degli
infortuni pregressi che delle condizioni generali. A fianco al
Dott. Corbari vi è la figura del fisioterapista e posturologo
Gastone Intorcia che ha il compito di esaminare la condizione
strutturale e di movimento dei ragazzi (come appoggiano sul
terreno, camminano, corrono, saltano) tenendo presente che da
errate posizioni statiche e dinamiche possono dipendere, oltre
al mal di schiena e contratture muscolari, anche movimenti meno
economici, efficaci e reattivi. Compito del posturologo è quindi
di correggere eventuali atteggiamenti sbagliati che influenzano
la resa dei movimenti atletici e tecnici.
Staff tecnico e atletico analizzano attentamente le
relazioni, testano i ragazzi dal punto di vista tecnico e
atletico in modo da avere una più attenta ed esatta valutazione
iniziale possibile. Il responsabile atletico, Lorenzo Giannetti
(preparatore Crabs) testa i ragazzi, anche servendosi della
pedana di Bosco, sulla forza esplosiva, forza resistente,
reattività, resistenza alla velocità, qualità ritenute
fondamentali per un giocatore di pallacanestro.
Parallelamente lo staff tecnico (responsabile Paolo
Carasso e Massimiliano Intorcia ) svolge test tecnici
sull'abilità e velocità di palleggio, partenze in palleggio,
arresto e tiro e tiro (tiri liberi, da due e tre punti). In base
ai risultati tecnici e atletici ogni staff prepara il programma
individuale che ogni atleta deve svolgere durante il corso.
I ragazzi che devono svolgere programmi simili vengono
inseriti nello stesso gruppo di lavoro e seguiti da un
istruttore tecnico (4, 5 al massimo) e un istruttore atletico.
Gli allenamenti si svolgono dal lunedì al venerdì con quattro
allenamenti tecnici e quattro atletici di un'ora ciascuno.
Gli allenamenti atletici si dividono tra lavoro con
pesi in strutture all'avanguardia quali lo Steven Sporting
Center (3000 mq2 di superficie), piscina per la preparazione in
acqua, pista di atletica e in palestra per il lavoro a carico
naturale e di reattività. Gli allenamenti tecnici vengono svolti
con gruppi di lavoro di 4/5 ragazzi e suddivisi in lavori di
15/20 minuti su un aspetto tecnico curato nei minimi
particolari. Prima di ogni allenamento i gruppi lavorano per
circa venti minuti sulle personali carenze posturali attraverso
esercizi con Gastone Intorcia. Il corso dura quaranta giorni al
termine del quale abbiamo svolto nuovamente i test osservando un
sostanziale miglioramento in tutti gli atleti.
I progressi ottenuti sono stati sia di natura atletica,
migliore prestazioni di reattività, velocità e forza, sia dal
punto di vista tecnico, migliore gesto, correzione di alcuni dei
più gravi difetti, percentuali di tiro.
Il Corso, vista la grande richiesta è stato allargato
anche ad atleti di altre società di Rimini e circondario e ha
vista la partecipazione di 41 giocatori nati dal 1988 fino ai
senior. Nella tabella la scheda del corso di Marco Marangoni che
assieme ad altri giocatori senior (Di Marcantonio, Bagnoli,
Marco Benzi e altri) ha partecipato al corso.
Esercizi tecnici
Gli esercizi vengono svolti prestando la massima attenzione ai
partecipanti che devono essere focalizzati da chi li esegue e li
interiorizza.
Palleggio con mascherina
-
Posizione fondamentale, piedi sulla linea dei tre punti, la
palla deve rimbalzare di fianco al piede spostata 10 cm in
avanti, la mano è sopra la palla.
-
Cambio di mano frontale, mano di fianco alla palla che deve
rimbalzare durante il cambio di mano davanti al piede opposto.
-
Ogni tre palleggi cambio di mano frontale (attenzione alla
posizione della mano sulla palla e a dove rimbalza la palla)
-
Ogni tre palleggi cambio di mano sotto le gambe.
-
Palleggiare movendo i piedi in modo da essere reattivi, eseguire
due cambi di mano, frontale e sotto le gambe, con arresto ad un
tempo ad ogni cambio di mano (gli arresti devono essere piccoli
e rapidi per dare reattività e ritmo ai piedi).
-
Palleggiare al segnale cambiare tre, quattro, comunque cambi di
mano consecutivi sempre con arresto ad un tempo e sempre più
velocemente.
Reattività
-
Giocare con i piedi sulla linea di fondo sotto canestro
posizione fondamentale piedi in movimento, coach sulla linea di
tiro libero con palline da tennis. Il coach lancia lateralmente
una pallina da tennis e il giocatore la deve prendere e
ripassare prima che compia il secondo rimbalzo, appena la
pallina viene passata, il coach ne tira un'altra che il
giocatore deve prendere prima che compia il secondo rimbalzo e
così via per quattro, cinque volte.
-
Ripetere lo stesso esercizio con la palla da basket che il
giocatore deve sempre prendere con due mani.
-
Il giocatore rivolto verso il muro si posiziona ad una distanza
di due metri dallo stesso, il coach alle sue spalle lancia in
successione quattro palline da tennis contro la parete. Il
giocatore deve toccare con i piedi le palline.
Ripetere lo stesso esercizio toccando le palline con le mani.
Atletica campo basket
Stifness e reattività
4
serie x 30 skip bassi avanti - indietro (linea bianca). Recupero
1'
4
serie x 30 skip bassi avanti - indietro - laterale (linee
bianche ad "elle"). Recupero 1'
8
serie x 4 balzi con ostacoli, rimbalzo stiff. Recupero 30"
Forza arti inferiori
4
serie x 8 up-down su gradone, spinta mololaterale con gamba
opposta oscillante. Recupero 1'30"
4
serie x 40" sit-wall con palla medica. Recupero 2'
Addominali
4
x 15 sit-up con tenuta 5"
4
x 20 crunch
3
x 20 incrocio (per lato)
Propriocettiva
Tavolette laterali 3 x 45"
Tavolette frontali 3 x 45"
Tavolette per occhi chiusi 3 x 30"
Pesi Steven
Primo allenamento
5'
riscaldamento su bike
Stretching 5'
12'corsa su treadmill - interval training - livello 9/12
Forza arti inferiori
Leg press 4 serie x 8. Recupero 1'
1/2 squat multipower 4 x 6. Recupero 2'
Adduttori: 3 x 12 - abduttori: 3 x 12
Forza arti superiori
Panca piana 4 serie x 6-6-6-6
Superserie: panca inclinata + vertical row 3 x 8. Recupero 2'
Tricipiti 4 x 8
Bicipiti 4 x 8
Stretching 10'
Pesi Steven
2¡allenamento
Forza esplosiva con bilanciere
4
superserie: tirate x 4 + girate x 4 + 1/2 squat + 20 skip. Molto
esplosive. Recupero 2'
panca piana al multipower 4 x 6 esplosive. Recupero 1'30"
Dorsali
Lat machine avanti 4 x 8. Recupero 1'
Rematore con manubrio in appoggio su panca 3 x 8. Recupero 1'
Spalle
Scrollate con manubri 3 x 12. Recupero 1'
Alzate laterali con manubri 4 x 6. Recupero 1'
Push press con bilanciere 4 x 6.
Recupero 1'
Stretching completo 15'
Pesi Steven
3¡allenamento
10' corsa su treadmill + 5' bike (riscaldamento)
stretching 5'
Resistenza alla forza
Leg press 3 x 12.
Recupero 1'
Step-up con manubri 3 x 12 per gamba. Recupero 1'30"
Panca piana 3 x 12. Recupero 1'
Dorsali
Ventaglio con pesetti 3 x 10
Candeliere con pesetti 3 x 10
Vertical row 3 x 12.
Recupero 1'
Pettorali
Pectoral machine 3 x 8. Recupero 1'
Panca inclinata con manubri 3 x 10. Recupero 1'30"
Pull over con
manubri 3 x 12. Recupero
1'30"
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