1. INTRODUZIONE
Credo non si possa
giocare una intera partita solo in difesa o solo in attacco, e che
non esiste un sistema per vincere una gara.
Il contropiede, però,
può aiutarvi a farlo.
Ogni coach mette nel
bagaglio tattico quest'arma, oggi ancora di più perciò
l'introduzione dei 24" ha costretto ogni squadra/coach a
velocizzare il proprio gioco.
2. MENTALITA' -
ABILITA'
a-
Accettare i rischi che comporta doverci impostare una squadra
b-
Arrivare quindi a commettere meno errori possibili
c-
Chiarire vantaggi e svantaggi attraverso la responsabilizzazione
d-
Abilità della transizione dalla difesa all'attacco nel minor
tempo possibile
e-
Agire, non pensare
f-
Coraggio, non rinunciare
g-
Abbattere concetto dell'errore: fiducia delle proprie abilità
h-
Saper creare e risolvere qualsiasi situazione
i-
Pronti al tiro sin dal primo passaggio (se sei stato liberato)
j-
Avere primo obiettivo più le varie opzioni
3. CONCETTI
Dare concetti chiari per
non perdere spontaneità:
a)
il contropiede presuppone una condizione di soprannumero che
bisogna essere bravi a crearsi attraverso un buon lavoro difensivo
b)
assegno ruoli e responsabilità ad ogni giocatore per ogni
situazione in modo che non ci siano indecisioni o errori e per far
sviluppare la massima capacità espressiva della personalità
c)
correre più forte: creare il concetto e mentalità di squadra che
corre
d)
correre prima, correre sempre
e)
velocizzare concetti d'attacco e di esecuzione dei fondamentali
f)
migliorare la capacità di lettura tattica nel minor tempo
possibile e alla massima velocità di esecuzione
g)
miglioramenti nella collaborazione: passaggi in corsa, ricezione
in corsa, spingere palla avanti, concludere sotto pressione, non
permettere i recuperi.
4 ASPETTI FONDAMENTALI
Ci sono quattro aspetti
fondamentali su cui costruisco la mia idea di contropiede:
a)
ripetere, ripetere, ripetere: come ogni altro aspetto del basket
solo attraverso la continua ripetizione possiamo pensare di dare
alla squadra la giusta mentalità e abilità per farlo diventare
familiare e quindi efficace
b)
tutte le situazioni di gioco sono, o devono essere, ideali per
innescarlo: tutte le opportunità sono da sfruttare
c)
diamo valore alla palla: entrare in possesso (costa fatica) è
indispensabile e fondamentale, così come lo sono le altre fasi in
cui perdere la palla danneggerebbe tutto
d)
comunicare attraverso le posizioni che assumiamo in campo: corsie,
spazi, tipo di soluzioni.
5. APERTURA
E' il momento
fondamentale. Più rapidamente sapremo organizzarci e più
facilmente e con maggiori risultati arriveremo al canestro
avversario con il minor numero di difensori ad opporsi.
a.
Concetto apertura:
1)
da palla viva (rimbalzo, recupero),
2)
da palla morta (canestro subito), responsabilizzo due/tre
giocatori mentre gli altri devono correre: playmaker, guardia e/o
lungo rimbalzista
b.
Apertura primaria sul playmaker
opzione:
uomo che ha conquistato il rimbalzo (se piccolo)
appoggia
sulla guardia se il playmaker è anticipato
c.
Concetto: apertura lontano dal difensore e il più vicino
possibile al canestro
d.
Andare incontro alla palla, creare linea di passaggio pulita
e.
Lancio lungo
f.
Chi riceve deve essere in grado di attaccare, conoscere dove e
quanti attaccanti e/o difensori ci sono davanti a lui
g.
L'uomo con palla:
-
deve correre sulla linea più breve che lo unisce al canestro:
buttare-spingere palla davanti (passare palla avanti)
-
deve attaccare il canestro e vedere /sapere quanti uomini di
difesa sono in area per decidere se giocare 1c1 o passare palla
-
spezzare linee di recupero: chi corre con palla deve eliminare
la possibilità di recupero al difensore
h.
Uomo/uomini senza palla
-
chi corre senza palla deve cercare di attaccare il canestro,
battere il proprio difensore (o linea di difesa) o aprire il
campo
-
dobbiamo avere come prima opzione il passaggio e poi il
palleggio
-
dobbiamo sempre passare la palla all'uomo che si trova davanti
avendo come obiettivo quello di scavalcare il difensore o la
linea di difesa che abbiamo davanti
-
usare passaggi diagonali nella direzione che unisce l'attaccante
senza palla al canestro
-
seguitare a smarcarsi in velocità se non abbiamo potuto
ricevere prima causa anticipo
-
i piccoli devono correre verso gli incroci di fondo campo (se
non possono attaccare il canestro), ed essere pronti alla
ricezione in qualsiasi punto del campo
-
i piccoli devono correre coprendo tre posizioni perimetrali
indifferentemente
-
i pivot devono correre in direzione del canestro (fino a sotto
con lo scopo di ricevere o di condizionare la difesa), e in
opposizione a chi stà spingendo la palla in avanti. La loro
responsabilità Ž quella di essere pronti a ricevere palla
dalla linea di tiro libero in poi
-
devono correre senza dover pensare alla responsabilità di dover
portare palla
-
devono essere pronti a bloccare l'uomo con palla o l'uomo senza
palla meglio se in opposizione
-
correre sfalzati tra di loro e con la palla
6.
ESERCIZI
Gli
esercizi devono servire per:
1)
il condizionamento
2)
riconoscere ruoli e responsabilità
3)
la confidenza con la varie fasi del gioco
4)
riconoscere gli obiettivi
DUE CONTRO ZERO
Tiro in sottomano da
metà campo
Eseguire un tiro diretto
ricevendo in corsa (diagr. 1).
Tiro in sospensione da
metà campo
Eseguire un tiro in
sospensione dopo aver ricevuto in corsa (diagr. 2).
Tiro dopo una finta,
partenza, arresto e tiro
Dopo aver ricevuto in
corsa e dopo aver eseguito l'arresto, faccio uso della finta prima
di fare una partenza in palleggio con arresto e tiro (diagr. 3).

Diagr.
1
Diagr.
2
Diagr. 3
Rotazione in palleggio
Serve per riconoscere gli
spazi per le responsabilità relative (diagr. 4).
Eseguire su tutto il
campo uno dei quattro tiri provati (diagr. 5).

Diagr.
4
Diagr. 5
TRE CONTRO ZERO
Passare
la palla al primo attaccante davanti alla palla
Da
metà campo, partire insieme al palleggiatore cercando di andare
davanti. Appena 1 si accorge di questo, deve eseguire un
passaggio, e chi riceve deve effettuare una delle soluzioni
previste (diagr. 6).
Trasferimento
in palleggio su un lato e rotazione conseguente
1
si sposta in palleggio in uno dei due lati innescando una
rotazione a tre che permette di occupare le tre posizioni base (diagr.
7).
Dai
e vai con uscita sullo stesso lato
1
fa un passaggio a 3 e taglia a canestro, uscendo sullo stesso lato
della palla: chi ha ricevuto si sposta in palleggio sul centro (diagr.
8).

Diagr.
6
Diagr.
7
Diagr. 8
Dai e vai con uscita nel
lato opposto
1 passa a 3, taglia a
canestro ed esce nel lato opposto, mentre 2 va a rimpiazzarlo al
centro (diagr. 9).
E' importante lavorare su
tutto il campo (diagr. 10).

Diagr.
9
Diagr. 10
QUATTRO CONTRO ZERO
Inserimento
del rimorchio
1
passa a 2, mentre 5 sta tagliando a canestro. 2 oltre che tirare
passa la palla al rimorchio o sotto canestro, o anche in posizione
di pivot basso (diagr. 11).
Uso
del rimorchio in post alto
1
con la palla aspetta l'arrivo del blocco di 5 ed esegue con lui un
pick and roll potendo scegliere una delle soluzioni di:
-
tiro diretto di 1,
-
penetrazione di 1,
-
passaggio a 5,
-
passaggio a 3 sullo stesso lato,
-
passaggio a 2 nel lato opposto (diagr. 12).
Conduzione
laterale
1
con la palla può scegliere di tirare o di passare la palla a 5.
Può anche scegliere di fare un passaggio a 2, che sarà l'uomo
che giocherà il pick and roll (diagr. 13).

Diagr.
11
Diagr.
12
Diagr. 13
Uso
dei due rimorchi
si
lavora su tutto il campo con l'uso dei due rimorchi nelle
rispettive posizioni (diagr. 14).
Non
permettere il recupero
1
con la palla fronte a canestro, X1 spalle alla palla. 1 deve
andare a realizzare, senza permettere a X1 il recupero (chiudere
le linee di recupero (diagr. 15).
Diagr.
14 Diagr. 15
Leggere
la posizione dei difensori. Due contro due
1
palla in mano e fronte a canestro, X1 alle sue spalle, X2 faccia a
2. 1 mentre avanza in palleggio deve saper vedere (leggere) se e
quanti difensori ci sono davanti a lui per scegliere la soluzione
migliore (diagr. 16).
Leggere
le posizioni dei difensori. Tre contro tre
1
palla in mano e fronte a canestro, X1 alle sue spalle, X2 faccia
contro 2, e X3 faccia contro 3. 1 avanza in palleggio per:
a)
battere il suo uomo senza permettere il recupero,
b)
passare a 3 se lo stesso ha battuto in velocità il suo uomo, o a
2 se X2 è venuto a chiudere la sua penetrazione (diagr. 17).
Leggere
la posizione dei difensori. Quattro contro quattro
1
con palla in mano avanza verso canestro, 2, 3 e 5 corrono davanti
a lui.
A
seconda della posizione dei difensori 1 sceglierà il tipo di
passaggio o di soluzione (diagr. 18).

Diagr.
16 Diagr.
17 Diagr. 18
NOTE FINALI
La regola dei 24 secondi
ha costretto ad aumentare la velocità di esecuzione dei
fondamentali e a migliorare le scelte sotto pressione e nel minor
tempo possibile. Il contropiede è un ottimo allenamento per
riuscire a fare tutto questo e per arrivare a forgiare prima
possibile giocatori da 24 secondi.