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L'esercizio "trenino"       Seconda parte

di Claudio Papini

Uno dei migliori insegnanti dei fondamentali nel basket italiano. Nei suoi 18 anni a Rimini ha formato decine di giocatori che hanno poi giocato a tutti i livelli e numerosi di loro in nazionale

 

1, dopo l'arresto, viene a trovarsi in una situazione difficile per riuscire a passare la palla ad un compagno libero:

* ha smesso di palleggiare

* si trova spalle a canestro

* è marcato in maniera molto aggressiva

* il difensore sa che l'attaccante non può partire in palleggio

Per disporsi fronte a canestro e muovere la palla, 1 ha una sola possibilità: lavorare sul piede perno e tentare di tagliar fuori la difesa con giri dorsali e frontali (diagr. 1).

L'esercizio inizia nel solito modo, con quattro giocatori in fila sotto canestro con 1 con la palla, che palleggia, schiena a canestro, ed esce dall'area. 1 è l'attaccante e 2 il difensore, mentre 3 e 4 fungono solo da appoggio.

Movimenti di 1

Piede perno e giro frontale

1 si dispone fronte a canestro, facendo perno sul piede sinistro e usando un giro frontale. Se il difensore reagisce con una scelta di movimento appropriata, 1 continua il giro e ribalta la situazione e, con la gamba destra ed il sedere taglia fuori il difensore (diagr. 2).

                  Diagr. 1                                        Diagr. 2

Collaborazione a due

Se la difesa:

a) non reagisce alla finta di passaggio, 1 passa a 3, in quest'esempio, e taglia davanti alla difesa (diagr. 3);

b) reagisce in maniera eccessiva, 1 fa un taglio dietro la schiena di 2 (diagr. 4).

 

Se durante il taglio 1 non riesce a smarcarsi per ricevere palla, 1 continua il taglio ed esce dall'area dei tre punti sul lato opposto alla palla in posizione d'ala bassa (diagr. 5).

                 Diagr. 3                                        Diagr. 4                                       Diagr. 5

4 sale e va al posto di 1 e 3 passa a 4, mentre 1 si smarca per giocare uno contro uno con 2 sull'altro lato (diagr. 6).

Diagr. 6

Soluzioni per l'attaccante 1 con palla:

* se il difensore è lontano, tira;

* se il difensore è vicino, penetra in palleggio;

* se il difensore è ad una distanza intermedia, finge il tiro e penetra in palleggio.

 

Le soluzioni senza palla di 1 sono le stese viste nell'articolo precedente quando abbiamo parlato dell'1 contro 1 con un appoggio.

 

 

Trenino a 5

2 c. 2 con un appoggio

Facciamo ora un ulteriore passo in avanti, cioè il "trenino" a cinque, cioè un due contro due con un appoggio.

Partiamo sempre dalla stessa disposizione vista in precedenza: cinque giocatori in fila sotto canestro con la palla al primo giocatore della fila. 1 palleggia con la schiena rivolta a canestro ed esce dall'area in posizione centrale, 2 è il difensore che lo marca, 3 è l'altro difensore che ha la schiena rivolta anch'egli a canestro, 4 è l'altro attaccante e 5 è l'appoggio. 3 non può girare la testa per vedere 4 che esce e si apre e marca 4 solo quando 4 entra nel suo campo visivo periferico. 5 andrà nella direzione opposta a quella di 3 e 4. Si gioca quindi con le stesse regole e movimenti visti in precedenza (diagr. 7 e 8).

                 Diagr. 7                                        Diagr. 8

Trenino a 6

3 c. 3

E' questa l'ultima fase dell'esercizio, in cui dopo una progressione di 1 c. 1 e 2 c. 2 giungiamo ad un 3 c. 3, con le stesse identiche regole e movimenti visti in precedenza. In questo caso 1 è l'attaccante con palla marcato da 2, 3 difende su 4 e 5 difende su 6. 3 e 5 difendono sempre di schiena e si aprono solo quando 4 e 6 entrano nel loro campo visivo periferico (diagr. 9 e 10).

                 Diagr. 9                                        Diagr. 10

Le soluzioni previste dal 3 c. 3 sono quelle di:

* dai e vai

* dai e cambia

* dai e segui.

 

I vantaggi di quest'esercizio in progressione sono:

a) non vi sono tempi morti

b) i giocatori ruotano nelle diverse posizioni

c) imparano ad occupare i giusti spazi

d) applicano le appropriate esecuzioni dei fondamentali senza palla e con palla

e) si allenano su situazioni reali di gioco
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