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Introduzione
Le nuove regole adottate dopo le Olimpiadi
di Sydney hanno portato i più rivoluzionari cambiamenti nella
storia della FIBA, paragonabili a quando, dopo i Giochi del
1984, fu introdotto il tiro da tre punti. Le regole dei 24 e
degli 8 secondi hanno velocizzato il gioco e cambiato la
filosofia in attacco ed ho visto che molti allenatori hanno
adottato e migliorato veloci soluzioni in attacco da attuare
entro sei secondi o meno. Quindi l'attacco in transizione è
diventato sempre più importante, organizzato, semplificato e
veloce.
Attualmente solo poche squadre adottano
strategie offensive che utilizzano tutte e tre le fasi
dell'attacco. Non si deve però commettere l'errore di ritenere
che la difesa sia oggi meno importante di quanto lo sia stata in
passato, anche se ulteriori possibilità difensive, basate sulle
nuove regole, non sono ancora state completamente esplorate. Il
futuro lo dirò, ma credo che possano esistere grandi
opportunità. Soprattutto quelle nuove creative difese, che
traggono vantaggio dalle recenti regole, diventeranno più
popolari ed evidenti.
"Nessun gran risultato, senza grandi
difese". Non conosco alcuna grande squadra od allenatore di
successo, che non abbia dato alla difesa una fondamentale
importanza. Mi aspetto che la stessa cosa avvenga anche ora, con
l'uso di differenti difese ad uomo, giocate con maggiore
aggressività.
Nel corso degli anni è stato chiaro che la
difesa contro l'attacco in transizione laterale, sulla linea di
fondo, dopo una rimessa o un canestro subito, si è sempre più
organizzata. Ci si troverà quindi di fronte ad un numero sempre
più alto di difese a zona. Che saranno usate per contenere e
disgregare gli attacchi organizzati, con lo scopo di forzare un
tiro veloce e non creato o di affrettare le decisioni. Tuttavia
con la regola dei 24" non ci si troverà di fronte alle classiche
zone, ma piuttosto a difese match-up o combinate, come la
triangolo e due o la uno a uomo e quattro a zona.
L'attacco alla zona
Se questa mia previsione è esatta, una
squadra deve essere preparata. In un mondo di infinite difese e
schemi, una squadra deve avere nel proprio bagaglio un attacco
valido sia contro la difesa a uomo, che contro altri tipi di
difesa.
La maggior parte delle volte, la miglior
arma contro la zona è il contropiede, perchè uno dei punti
deboli della zona nei confronti del contropiede è che non vi è
la possibilità per i difensori di disporsi nelle proprie
posizioni, prima che giungano gli attaccanti. Credo inoltre che
sia altrettanto difficile per una squadra tornare in difesa e
giocare a zona, come anche trovare il proprio attaccante quando
si gioca a uomo e, quindi, vogliamo che i nostri giocatori
corrano velocemente e passino mentre la difesa sta recuperando,
cogliendo le occasioni che si presentano nell'attacco in
transizione (dopo una palla rubata, un rimbalzo od un canestro
subito).
Queste sono le regole che si dovrebbero
seguire:
1. Passaggio di apertura e ricezione del
passaggio.
Abbiamo due opportunità e due soluzioni,
una se ogni dettaglio è perfetto ed un'altra se avviene un
problema. Entrambe le guardie devono essere pronte a ricevere il
passaggio di apertura (diagr.1 e 2).
Diagr. 1
2. Le ali corrono in avanti
3, il giocatore in ala, può velocizzare il
contropiede correndo in avanti lungo la fascia laterale ed
essere il primo traino, in una posizione tale da poter ricevere
un passaggio dalle guardie (diagr.3).

Diagr. 3
Quest'attacco in transizione prevede tre
traini.
Primo traino
Corre sul lato debole del campo ed è il
giocatore più pericoloso del contropiede e deve essere pronto a
ricevere la palla.
Secondo traino
E' coinvolto nel contropiede secondario,
correndo nella fascia centrale del campo e deve disporsi in una
posizione forte in post basso.
Terzo traino
E' l'ultimo giocatore che giunge in
attacco ed è usato per cambiare lato alla palla, passare palla
al post basso, fare un blocco o tirare.
3. Le cinque corsie
Il campo è idealmente diviso in cinque
corsie ed ognuna di queste deve essere occupata da un giocatore
(diagr.4).
 
Diagr. 4
4. Palleggio veloce in mezzo al campo o
passaggio laterale
E' meglio usare un passaggio corto che uno
lungo per far giungere la palla in avanti e normalmente tale
passaggio è effettuato lateralmente. Il giocatore sul lato
opposto, il primo traino, può velocizzare il contropiede,
correndo davanti alle guardie.
5. Gioco interno
Se il contropiede non crea una
buon'opportunità di andare a canestro, l'attacco deve continuare
a giocare ed usare subito le altre possibilità. Il secondo
traino (il giocatore interno) dovrebbe disporsi in post basso e
gli esterni dovrebbero fargli giungere la palla. Se non si
riesce a creare quest'opportunità, si sfrutta allora il terzo
traino.
Lo scopo è quello di attaccare la zona
sotto canestro, usando il contropiede secondario, perchè questa
zona del campo non è sotto controllo della difesa in questa fase
di gioco.
Contropiede secondario
1 passa a 2 e 2 a 4. 1, dopo il passaggio,
taglia in area, 5 si ferma fuori della lunetta e 3 oltre la
linea del tiro libero (diagr.5).
Se 2 non può passare a 4, passa a 5 e 5
passa a 4 che taglia in area (diagr.6).
5 può anche bloccare per 3, che poi riceve
palla da 2. 4 taglia in area (diagr.7).
Dopo il blocco per 3, 5 va a bloccare per
1 e 3 può passare a 1 o a 4 (diagr.8).
1 può passare a 5 in post basso, mentre 4
sale a bloccare per 3. 2 sale (diagr.9).
Se 1 non può passare a 5, passa a 4 e 4 a
5 (diagr.10).

Diagr. 5
Diagr. 6
Diagr. 7

Diagr. 8
Diagr. 09
Diagr. 10
Attacco con schema contro la zona
Ogni attacco dipende da come è costruito e
dalla sua esecuzione.
Ogni attacco, per essere successo deve:
* Essere efficace contro tutti i tipi di
difesa (uomo o zona o difese combinate).
* Non dovrebbe cambiare in base ai cambi
delle difese.
Principi d'attacco
1. L'attacco deve essere flessibile ed
essere bilanciato, usando:
a) passaggi
b) penetrazione
c) rimbalzi offensivi
2. Continuità dal passaggio d'inizio fino
al termine dell'attacco.
3. L'attacco deve nascondere le debolezze
offensive della squadra ed esaltarne i punti forti.
4. I giocatori devono conoscersi
perfettamente.
5. L'attacco deve poter essere usato
contro ogni tipo di difesa.
Regole particolari contro la zona classica
e le difese combinate
Giocatori esterni
* All'inizio dello schema tutti gli
esterni devono stare in contatto fisicamente con i difensori più
vicini a loro.
Giocatori interni
* Entrambi i giocatori interni devono
posizionarsi esternamente uno a sinistra e l'altro a destra
appena fuori dell'area, con un preciso spazio tra l'uno e
l'altro.
* L'area del post alto non deve essere
occupata inizialmente, ma in un secondo tempo.
Penetrazione in palleggio
* Penetrare in palleggio in mezzo a due
difensori della zona.
* Tutti i giocatori senza palla devono
essere pronti a ricevere palla se:
a) un compagno penetra in palleggio
b) la palla à passata al post basso oppure
c) la palla à passata al post alto.
Blocchi
* Ogni volta che un giocatore porta un
blocco deve aprirsi immediatamente dopo verso la palla.
Passaggi
* I più efficaci sono i passaggi corti e
rapidi.
Gioco interno
* Dall'inizio dello schema offensivo, si
deve porre l'accento nel far giungere la palla sotto canestro
(gioco interno), prima che la zona si disponga. Tiri da fuori
immediati non dovrebbero essere eseguiti, perchè previsti in un
secondo tempo nello schema.
Opzione A
Inizio dello schema a destra o a sinistra
contro la zona uno - due - due. 1 cerca il contatto con il
difensore X1 e 2 e 3 devono prendere contatto con X2 e X3
(diagr.11).
Inizio dello schema a destra o a sinistra
contro la zona due - tre. 1 può passare a 2 o 3: questi due
attaccanti devono assolutamente prendere contatto fisico con X2
e X3. 4 e 5 stanno dietro X4 e X5 (diagr.12 e 13).

Diagr. 11
Diagr. 12
Diagr. 13
Tempismo nei movimenti
Inizialmente l'area del post alto è vuota
e 4 e 5 stanno dietro i due difensori bassi. Il movimento di 4 e
5 dipende dalla posizione della palla. Si muovono nell'area
libera sotto canestro e dietro i difensori e poi continuano il
taglio verso l'area del post alto (diagr.14).

Diagr. 14
Continuità nell'attacco (esempio: zona tre
- due)
1 va in palleggio contro il difensore a
lui più vicino e poi passa a 2, che, dopo aver preso contatto
con X2, va verso la palla per ricevere. 2 e 4 tagliano dietro la
difesa, con 4 che sale in lunetta o in angolo e 3 può andare
nell'angolo opposto o anche in lunetta (diagr.15).
1, dopo il passaggio a 2, prende contatto
con il suo difensore X1 e si dispone esternamente con un angolo
di 45¡ dal canestro (diagr.16).
2 ha la possibilità di passare a 4 sotto
canestro o può giocare con 5, che si apre verso la palla dopo
aver bloccato per 3 (diagr.17).
2 passa a 3, taglia a canestro e continua
il taglio fino all'angolo opposto, mentre 1 va in mezzo al campo
(diagr.18).
3 è nella posizione della tripla minaccia
(passaggio, tiro, palleggio). 4 taglia e va in post basso sul
lato opposto se 3 passa a 5 (diagr.19).
3 passa a 4 e 4 può tirare, penetrare o
passare a 5 (diagr.20).
4 cambia lato alla palla e passa a 2,
taglia andando contro il difensore X4 e va in post basso. 5,
nello stesso istante va contro X5 e taglia rapido in mezzo
all'area (diagr.21).
2 passa a 5 in area e 5 può andare al tiro
o passare a 4 e 3 va a rimbalzo (diagr.22).

Diagr. 15
Diagr. 16
Diagr. 17

Diagr. 18
Diagr. 19
Diagr. 20

Diagr. 21
Diagr. 22
Opzione B: taglio del playmaker
1 passa a 2 (diagr.23).
1 taglia a canestro e 3, mentre 1 taglia,
prende contatto con il difensore X3 ed esce verso la palla (diagr.24).
1 taglia a canestro e blocca per 4 (diagr.25).
Dopo il blocco per 4, 1 esce in angolo,
sfrutta il blocco di 5 e riceve palla da 3. 4 taglia e va in
post alto (diagr. 26).
3, che ha assunto la posizione della
tripla minaccia, usa 4 come per un blocco e va in angolo (diagr.27).
1 può passare a 4 in post alto o a 5 in
post basso. Se 4 riceve palla, può passare a 5 che taglia in
area (diagr.28).

Diagr. 23
Diagr. 24
Diagr. 25

Diagr. 26
Diagr. 27
Diagr. 28
Considerazioni finali
Riteniamo che sia molto importante
eseguire lo schema in modo preciso per avere successo contro le
zone normali e combinate. Alcuni schemi prevedono opzioni contro
la difesa due - tre (o similari), ma non sono validi contro la
uno - due - due o simili. Vogliamo che la palla sia in certe
aree, con i giocatori nell'esatta posizione. Ancora una volta
ritengo che sia importante sottolineare che gli attaccanti
devono, prima di aprirsi verso la palla, prendere contatto
fisico con il difensore più vicino e debbono occupare le aree
libere.
Se ogni movimento si svolge come abbiamo
previsto, avremo diverse soluzioni per andare al tiro. L'aspetto
più importante rimane però sempre come si eseguono i movimenti
dell'attacco e quanto sono preparati ed allenati i nostri
giocatori.
I vantaggi che derivano dai concetti
espressi sono:
1. Illimitate possibilità per i nostri
giocatori di creare opportunità di tiro individuali.
2. Possibilità di andare velocemente al
tiro in ogni occasione particolare (il tempo che sta per
scadere, problemi di falli).
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