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 ATTACCO ALLA ZONA

di Giovanni Piccin

E' stato allenatore della A.P.U. Udine in A2. E' passato quindi allenatore del Settore Squadre Nazionali della FIP, partecipando in tale veste a Goodwill Games, Mondiali Militari ed Europei Under 22. E' attualmente vice allenatore della Squadra Nazionale Seniores.

 

Scopo dell'attacco:

A) prendersi gioco della difesa punendo la staticità della zona;

dato che la zona è per concetto una difesa statica cioè presidia zone del campo, l'attacco dovrà modificare questo assetto facendo muovere più possibile i difensori.

B) fare circolare la palla per trovare sempre il giocatore "libero";

l'adattamento della difesa ai movimenti dell'attacco richiede un proprio tempo fisiologico e una corretta organizzazione difensiva, da cui la ricerca dell'attacco è tesa a smascherare l'assetto difensivo preordinato.

C) fare tirare il giocatore "libero" con i piedi per terra;

necessario è porre il giocatore libero in condizione di tirare in assenza di pressione difensiva.

D) attaccare la zona allena: la qualità dei passaggi, l'uso del piede perno, la visione di gioco e il tiro da fuori;

15 regole pratiche per attaccare la zona:

1) non essere frenetici e leggere la posizione della difesa;

2) usare il contropiede come attacco principe;

3) convincersi che la difesa a zona favorisce l'attacco;

4) ricevere e fronteggiare sempre il canestro nella triplice minaccia;

5) usare le finte;

6) occupare i buchi lasciati liberi dalla difesa;

7) creare e cercare il sovrannumero;

8) palleggiare solo per trovare una linea di passaggio o guadagnare spazio;

9) non giocare in post spalle a canestro ma di taglio in modo da poter fronteggiare il canestro in un tempo ridotto;

10) cercare il ribaltamento della palla;

11) la difesa a zona si batte con molti passaggi semplici e pochi assist, non viceversa;

12) andare a rimbalzo d'attacco;

13) bilanciare l'attacco per difendersi dal contropiede soprattutto quando si tira dagli angoli;

14) alternare tiri da fuori con tiri da sotto per incoraggiare la globalità dell'attacco;

15) non usare passaggi lenti perchè facilmente intercettabili;

Movimenti:

#1 GIOCARE NEI BUCHI DELLA DIFESA

i due interni (4 e 5) inizialmente sempre dietro la difesa

la difesa si schiera 2-3... l'attacco si schiera 1-2-2 (diagr. 1)

la difesa si schiera 3-2... l'attacco si schiera 2-1-2 (diagr. 2)

                  Diagr. 7                                       Diagr. 2

#2 SOVRANNUMERO DEGLI ESTERNI

#2.1 sovrannumero sullo stesso lato passando DIETRO il post basso e leggendo il movimento della difesa (diagr. 3 e 4)

#2.2 sovrannumero sul lato opposto usando il post alto (4 o 5) per ribaltare la palla (diagr. 5)

                  Diagr. 3                                       Diagr. 4                                      Diagr. 5

#3 ANGOLO POST DEI DUE INTERNI (4 e 5)

#3.1 i due interni sovrannumerano occupando il post alto e il post basso dalla parte della palla (diagr. 6)

#3.2 su ribaltamento di palla i due interni incrociano le posizioni (diagr. 7)

                  Diagr. 6                                       Diagr. 7

#4 GIOCO DEL POST ALTO

#4.1 blocca la palla (diagr. 8)

#4.2 ribalta (anche sulla linea dei tre punti se serve) (diagr. 9)

#4.3 riceve in post e fronteggia il canestro (diagr. 10)

                  Diagr. 8                                       Diagr. 9                                       Diagr. 10

#5 GIOCO DEL POST BASSO

gioca dietro le linee difensive e va SEMPRE a rimbalzo d'attacco (diagr. 11)

                  Diagr. 11

#6 PENETRA E SCARICA DENTRO I BUCHI

costringere la difesa ad aiutare e scalare le posizioni di partenza (diagr. 12)

                  Diagr. 12

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