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PRINCIPI DELLA DIFESA A UOMO

di Stefano Sacripanti

 

E' importante sottolineare alcuni punti chiave per avere l'eliminazione di tiri facili da parte dei nostri avversari, la riduzione delle loro percentuali di tiro e dei loro rimbalzi offensivi oltre a un possibile incremento delle loro palle perse.

Punti chiave:

1) partire da un nostro buon attacco

2) chiusura del contropiede

3) 1 contro 1 sulla palla

4) 1 contro 1 lontano dalla palla 5) principi difensivi sui vari tipi di blocco 

1) LA DIFESA DELLA SQUADRA PARTE DA UN BUON ATTACCO:

1. Obiettivo primario di un buon attacco è chiaramente quello di costruire ad alta percentuale, tenendo conto dell'aspetto importantissimo della bilanciatura difensiva dopo ogni conclusione dell'azione

2. Nello sviluppo del contropiede in tutte le situazioni di sovrannumero l'ultimo giocatore dell'attacco si ferma sulla linea di metà campo pronto a "bilanciare" se troviamo una conclusione in contropiede primario; solo in fase successiva entrerà a far parte del contropiede secondario o eventuale transizione offensiva. 3. Contro la difesa schierata è giusto dare principi, sulle penetrazioni e con la palla in post basso, che permettano di avere linee di passaggio fuori la linea da 3 punti per allargare gli spazi e garantiscano un corretto posizionamento per la copertura del contropiede. 

2) CHIUSURA DEL CONTROPIEDE Per sviluppare la mentalità di transizione difensiva è importante dare alcune semplici regole: 1. A rimbalzo d'attacco vanno i 2 lunghi mentre i 3 esterni bilanciano; nel caso di una penetrazione di uno dei tre esterni aiuta a bilanciare il lungo più lontano da canestro 2. Il lungo più vicino al rimbalzista avversario ostacola l'apertura per poi correre più velocemente possibile nella propria area 3. L'esterno più vicino al palleggiatore avversario che spinge il contropiede, deve pensare a rallentare la palla mentre gli altri suoi compagni devono accoppiarsi coi tiratori ed esser pronti a lavorare su eventuali penetrazioni facendo degli aiuti e recupero 

3) 1 CONTRO 1 SULLA PALLA Massima responsabilizzazione del difensore sulla palla per non essere saltato 1c1 e diminuire gli aiuti difensivi, cambi difensivi e eventuali rotazioni 1. Cercare di fare muro sul palleggiatore per contenerlo almeno nei primi 3 o 4 palleggi dando ai compagni il tempo di posizionarsi 2. Spingere la palla possibilmente più vicino alle linee laterali evitando le penetrazioni centrali che creano all'attaccante più linee di passaggio 3. Solo in un lavoro tattico, quindi in un secondo momento impedire all'attaccante l'uso della mano forte e in caso di ricezione negare un facile incrocio costringendo l'avversario ad una infrazione di passi con la partenza stessa mano stesso piede 4. In caso di palla in post basso cerchiamo di contenere l'attaccante il più possibile facendogli fare 2 palleggi verso il centro per poi chiudere la sua direzione e costringerlo ad andare verso il fondo dove faremo arrivare un aiuto dal lato debole   

4) 1 CONTRO 1 SULL'UOMO SENZA PALLA 1. Anticipare forte l'uomo vicino alla palla rimanendo sulla linea di passaggio col braccio o addirittura col corpo 2. Staccarci dal l'uomo lontano dalla palla (lato debole) pronti a vedere palla e uomo per aiutare e innescare una rotazione dal fondo 3. Sull'uomo in post basso cerchiamo di anticipare 3/4 per evitare una facile ricezione ruotando intorno all'uomo a seconda della posizione della palla (diagr.1)  E' importante sottolineare alcune considerazioni  - le rotazioni dal lato debole devono essere fatte contemporaneamente da tutti i giocatori. Il guardare sempre la palla risulta determinante - le rotazioni devono chiudere le linee di passaggio più pericolose e portano a un mis match negativo sul tagliafuori difensivo (diagr.2) - se vogliamo aumentare l'aggressività degli anticipi alziamo la linea difensiva del giocatore sull'uomo senza palla nel tentativo di recuperare più palloni (diagr. 3) - recuperare sull'attaccante che ha ricevuto uno scarico correndogli incontro ostacolando il tiro e cercando di compiere 2 scivolamento laterali su una sua eventuale partenza - il tagliafuori deve essere fatto da tutti e 5 i giocatori fino alla conquista del rimbalzo difensivo 

         Diagr. 1                 Diagr. 2                  Diagr. 3

5) DIFESA SUI BLOCCHI Mantenendo sempre pressione sulla palla per ostacolare il passaggio passiamo: 

1. Per terzi sui tutti i tipi di blocco sul lato debole (diagr. 4) 

2. A treno sui tutti i tipi di blocco sul lato forte (diagr. 5)

3. Insieme sui pick roll spingendo l'attaccante sul blocco e facendo un forte step out col difensore del bloccante che esce perpendicolare alla linea di corsa del palleggiatore per disturbare e rallentare l'azione di passaggio; a seconda della pericolosità del 2¡ lungo si può decidere di cambiare tra 4 e 5 (diagr. 6), oppure di aiutare da lato debole sul lungo che gira dentro e rimanere con l'altro che si apre sui 3p per un eventuale tiro (diagr. 7) 

E' importante tenere in considerazione che su ogni blocco si ha la possibilità di cambiare sistematico. Questo crea un vantaggio nel mantenere una maggiore anticipo sugli uomini senza palla e qualche squilibrio nelle marcature venendo a creare molte situazioni di mis match con le relative conseguenze (un lungo deve difendere 1c1 contro un piccolo e un piccolo deve difendere in post basso contro un lungo...ecc). Spesso questa soluzione può essere utilizzata negli ultimi 6/8 sec dell'azione quando l'attacco non ha più tempo per sistemarsi adeguatamente.

         Diagr. 4                 Diagr. 5                  Diagr. 6                 Diagr. 7

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