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La squadra presa in
considerazione in questa tesina è una squadra senior femminile
che partecipa al campionato di serie A1 (Basket Parma) nel fase
regolare della stagione.
Nel nostro sistema la
preparazione della squadra nasce dal dare certezze (aspetto
psicologico) alle nostre giocatrici più che tatticismi specifici
per le singole partite. Per far questo abbiamo bisogno di una
struttura tecnico - tattica iniziale ampia e duttile alla quale
poter apportare piccole correzioni per adeguare il nostro
sistema all’avversario che andremo ad affrontare. Tale bagaglio
si costruisce allenando la capacità di lettura del gioco e la
migliore conoscenza dei fondamentali da parte delle nostre
giocatrici; tali caratteristiche non sono solo talento innato ma
anche capacità allenabili con un giusto approccio tecnico –
tattico e fisico (preparazione fisica in funzione dei
fondamentali).
Andiamo ora a proporre
una settimana tipo, all’interno della quale analizzeremo le
varie fasi della preparazione tecnico tattica di una partita che
si giocherà la domenica.
LUNEDI
Mattina Riposo
Pomeriggio Gara junior
(in cui sono impegnate 4 atlete che si allenano costantemente
con la prima squadra)
MARTEDI
Mattina
Preparazione fisica :
Potenziamento muscolare individualizzato (forza in funzione
della potenza con carichi al 75% 3x12 ripetizioni sia arti
superiori che arti inferiori + Trasformazione (rapidità piedi +
velocità sui 9m-18m) + Tiro (100 realizzati)
Pomeriggio
Condizionamento organico
(Contropiede), Situazioni che partono dal 2c2 al 5c5 finalizzate
al miglioramento del nostro sistema di gioco
MERCOLEDI
Mattina
Riposo
Pomeriggio
Situazioni che vanno dal
2c2 al 5c5 mirate al miglioramento dei nostri giochi d’attacco o
situazioni difensive
GIOVEDI
Mattina
Lavoro per sezioni delle
situazioni più ricorrenti che ci troveremo ad affrontare nella
partita della domenica + Preparazione fisica : Potenziamento
muscolare individualizzato (forza in funzione della componente
esplosiva con carichi al 35% 3x6 ripetizioni sia arti superiori
che arti inferiori + Trasformazione (rapidità piedi e velocità
9m) Pomeriggio Amichevole (contro squadra cadetti maschile per
avere maggiore intensità)
VENERDI
Mattina
Riunione e presentazione
della gara attraverso visione video e consegna materiale
cartaceo Situazioni dal 2c2 al 5c5 mirate al miglioramento dei
meccanismi difensivi con riferimento alle situazioni più
frequenti dei giochi di attacco dell’avversario
Pomeriggio
Allenamento con intensità
medio-alta : contropiede e sviluppo dei giochi con particolare
attenzione alle scelte difensive dell’avversario
SABATO
Mattina
Allenamento di tiro
(Partenza se giochiamo fuori casa)
DOMENICA
Pomeriggio Partita
ANALISI DELL’AVVERSARIO
Nei primi 3 giorni della
settimana viene analizzato dallo staff tecnico l’avversario che
andremo ad affrontare nella partita della domenica utilizzando i
seguenti strumenti
ô
SUPPORTO VIDEO
·
Visione di 3 cassette
della squadra che andremo ad incontrare contro squadre di
diversa tipologia
É
Gara in cui la squadra
avversaria è stata messa in difficoltà
É
Gara in cui la squadra
avversaria si è espressa in modo positivo
É
Gara di un precedente
scontro diretto
·
Montaggio di una
cassetta della durata di 20’ (tempo fisiologico di attenzione)
É
Situazioni offensive più
efficaci della squadra avversaria
É
Movimenti più efficaci
delle giocatrici più pericolose
É
Difficoltà che la squadra
avversaria ha incontrato (funzione psicologica, certezze,
rinforzi positivi)
SUPPORTO CARTACEO
·
Analisi e studio delle
statistiche individuali e di squadra
·
Stesura di un supporto
cartaceo composto dalle statistiche più rilevanti, e dai giochi
della squadra avversaria (con le relative scelte difensive)
La finalità di questa
analisi è quella di individuare:
- Ritmo di gioco della
squadra avversaria (se fa contropiede o gioca in modo
controllato)
- I giochi di attacco più
usati e produttivi e analisi delle situazioni offensive più
efficaci all’interno degli stessi.
- Caratteristiche della
squadra avversaria in attacco con particolare attenzione alle
situazioni di Post basso, Pick & roll, Blocchi
- Caratteristiche
individuali delle singole giocatrici
- Meccanismi difensivi
della squadra avversaria in situazioni di penetrazione, post
basso, pick & Roll
- Difese alternative alla
difesa base che utilizza la squadra avversaria (zona pari,
dispari, zone press,miste)
- Valutazione della
condizione fisica ed emotiva della squadra avversaria
PREPARAZIONE DELLA PARTITA
Nella prima parte della
settimana lavoriamo per il miglioramento della squadra da un
punto di vista fisico, tecnico (lavoro individuale) e tattico
(meccanismi difensivi offensivi del nostro sistema). Il lavoro
di analisi e le nostre scelte difensive e offensive saranno la
base degli allenamenti della seconda parte della settimana.
L’ obiettivo è
trasmettere alla squadra cosa vogliamo dalla nostra difesa e dal
nostro attacco. Cosa fare per impedire agli avversari di
raggiungere i loro obiettivi e imporre il nostro tipo di gioco
attraverso l’applicazione del nostro sistema senza snaturarlo;
ricercando all’interno delle nostre scelte quelle che riteniamo
più efficaci contro l’avversario che andremo ad incontrare
(certezze).
Riportiamo alcuni esempi
difensivi ed offensivi che abbiamo adottato:
Una delle situazioni
difensive più complesse che abbiamo affrontato è stato quello di
una giocatrice interna molto abile nell’ 1c1 con partenza fuori
dalla linea dei 3 punti e dotata di buon tiro (Macchi), alla
quale veniva liberato in modo dinamico un quarto di campo. La
scelta difensiva che abbiamo operato è stata coerente con il
nostro sistema difensivo (grande aggressività sugli esterni),
adeguando semplicemente la difesa sul palleggiatore
(condizionandolo sul lato, invece di eseguire muro, per rendere
più difficile il passaggio a 4) senza quindi concederle facili
ricezioni che ci avrebbero obbligato a dover riempire l’area
(aiuti) lasciando cosi facili scarichi per le tiratrici.
[Diagramma #1, #2]

Un secondo esempio è la
difesa sul pick & roll. Vista l’importanza che tale
collaborazione ricopre negli attacchi moderni, nel nostro
sistema predisponiamo più modi di difendere, per poi andare a
scegliere in sede di analisi della gara, la scelta più efficace
a seconda delle caratteristiche degli avversari. Ad esempio nel
pick & roll centrale tra play maker (Cirone, buon penetratore) e
giocatrice interna 4 (Macchi, buona tiratrice e brava anche a
giocare spalle a canestro) la sceltaeseguita è stata di passare
dietro per impedire penetrazioni facili e di spingere in alto il
blocco, senza andare in aiuto (per non concedere movimenti in
allontanamento che avrebbero creato facili tiri a Macchi),
mentre sull’eventuale ritorno, con pochi secondi da giocare,
decidiamo di fare cambio per il rimanere il più aggressivi
possibile sulla palla.
[Diagramma #3, #4]

Da un punto di vista
offensivo (disponendo di una lunga di 202 cm abile in
conclusioni in avvicinamento, ed essendo un terminale offensivo
importante nel nostro sistema di gioco : Dacic), ci siamo
trovati spesso a dover affrontare situazioni di raddoppio.
Abbiamo così allenato la sua capacità di lettura durante la
settimana in base alla scelta difensiva della squadra avversaria
che abbiamo scoutizzato in sede di analisi.
[Diagramma #5, #6]

Il giorno preposto per
proporre nell’allenamento le nostre idee maturate dall’analisi
dell’avversario è il giovedì mattina. Allenamento nel quale, per
verificare ciò che è maturato in sede di analisi, sviluppiamo le
scelte fatte attraverso la creazione di situazioni di 2c2 3c3
4c4 senza fare esplicito riferimento alla squadra avversaria
(per non ‘riempire la testa’ ai nostri giocatori e per contenere
la pressione che è già insita in ogni partita)
Analizzate le scelte
fatte nell’allenamento passiamo alla fase della formulazione del
piano partita, attraverso una ‘partita virtuale’ , immaginando
nella nostra testa i possibili sviluppi della gara, ponendoci
una serie di domande a cui cercheremo di dare una risposta:
Quali difese
affronteremo? Quali giochi usare in attacco? Che tipo di difesa
utilizzare? Quali situazioni possono far soffrire di più
l’avversario? La risposta a questi quesiti rappresenta il piano
partita che andremo a presentare alla nostra squadra
Il primo passo sarà la
riunione del venerdì mattina, composta da:
-
Presentazione verbale
della squadra avversaria (il risultato dell’analisi)
-
Presentazione del video
preparato della durata di circa 20 minuti in cui sono riportate:
Alcune situazioni
offensive più efficaci della squadra avversaria evidenziando i
movimenti delle giocatrici più pericolose.
É
Rinforzi positivi
(aspetto psicologico): situazioni in cui l’avversario è stato
messo in difficoltà, nostre buone azioni difensive e offensive.
Consegna del cartaceo in
cui sono stati riportati i giochi d’attacco più utilizzati della
squadra avversaria (con le conseguenti scelte difensive) e le
caratteristiche delle giocatrici più pericolose con alcune
statistiche di supporto
Tali concetti verranno
applicati e trasmessi alla squadra in modo specifico negli
allenamenti del
venerdì.
LA PARTITA
Durante la riunione
pre-partita viene ribadito il piano partita, comunicato il
quintetto e gli accoppiamenti difensivi. In tale riunione è
fondamentale l’approccio psicologico comprendendo il momento
emotivo della nostra squadra. Dare certezze! Avere una nostra
strategia e difenderla! Non cambiare il piano partita alle prime
difficoltà (Se per esempio abbiamo scelto di fare pressing sugli
esterni non chiediamo al primo time out di riempire l’area)
Il primo allenamento dopo
la partita, in una riunione sul campo lo staff trasmette alla
squadra le considerazione sulla gara sottolineando le cose
positive e le situazioni in cui abbiamo difettato.
La programmazione
proposta si riferisce ad una settimana in cui non è prevista la
partita infrasettimanale di Coppa. Nelle settimane in cui sono
previste le due partire (campionato – Eurolega) avendo ancora
meno tempo per gli allenarsi, utilizziamo il tempo a
disposizione ancor di più per consolidare le nostre certezze
tecnico – tattiche, riducendo al minimo lo spazio dedicato alla
preparazione specifica della partita. |