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Questi esercizi possono aiutare
un giocatore di basket ad apprendere come mantenere una
funzionale posizione atletica per questo sport (posizione squat:
posizione difensiva - iniziale posizione per il tiro -
tagliafuori difensivo - rimbalzo) per mezzo del rafforzamento,
stabilizzazione, coordinazione e flessibilità, mentre si
eseguono movimenti base.
Questo è un importante aspetto
dell'allenamento per il basket perchè la posizione squat e il
baricentro abbassato costituiscono la base della tripla
estensione, cioè l'estensione delle anche, delle ginocchia e
delle caviglie.
Come scritto nel precendente
articolo sugli esercizi di agilità con il cubo, il rafforzamento
dei muscoli di queste tre articolazioni permetterà ad un
giocatore di controllare le forze che sono richieste per giocare
una partita a livelli competitivi.
Questi cinque esercizi con la
palla medica non solo aiuteranno a rafforzare le componenti
chiave della tripla estensione, ma anche a migliorare il
potenziale dei giocatori attraverso i movimenti che questi
esercizi richiedono. L'uso della palla medica nell'allenamento
cestistico è estremamente funzionale perchè vi è una stretta
correlazione tra l'esercizio ed il gioco che si svolge sul
campo. Il peso delle palle mediche varia tra i 2 ed i 5 chili e
sono previsti dai due ai tre set e con cinque - dieci
ripetizioni per ogni lato o gamba.
"TAGLIALEGNA"
Questa serie consta di tre
movimenti diretti verso il basso, in maniera angolata dalla
spalla destra al ginocchio sinistro, e nuovamente in maniera
angolata dalla spalla sinistra al ginocchio destro. Si inizia in
posizione eretta con le ginocchia leggermente flesse, i piedi
larghi quanto la larghezza delle spalle, la schiena diritta, la
parte centrale del corpo contratta, con la palla estesa sopra la
testa. Il movimento è attuato portando rapidamente la palla in
linea retta in basso tra le gambe (tenendo le braccia estese),
al di sotto delle ginocchia. Non appena la palla si avvicina
alla parte mediana del corpo, ci si piega all'altezza delle
anche per permettere alla palla di abbassarsi ed avvicinarsi al
suolo. Iniziare a rallentare il movimento della palla con la
parte mediana del corpo quando la palla si sta avvicinando agli
stinchi. Si ritorna poi in modo esplosivo alla posizione
originale. Gli angoli di movimento rimangono gli stessi, perchè
ci si muove esternamente verso il ginocchio opposto. Le chiavi
di questo esercizio sono l'uso delle anche e delle ginocchia
come elementi stabilizzanti, in modo tale che la parte mediana
del corpo possa ottenere significativi benefici dal movimento
della palla. Il tenere le braccia tese permette di generare più
forza e, quindi, questo aggiunge stress alla parte mediana del
corpo, mentre si richiede maggior coinvolgimento delle
articolazioni della gamba per stabilizzare il movimento. Questo
un ottimo esercizio per rafforzare la parte bassa della
schiena.
ROTAZIONE ESTESA
Iniziare in una solida posizione
squat (eretti con le anche e le ginocchia flesse, i piedi larghi
quanto la larghezza delle spalle, la parte alta del corpo
diritta e la parte mediana del corpo contratta). La palla è
tenuta tesa in avanti appena oltre l'altezza del petto. Si
inizia ruotando in una delle due direzioni (in questo caso a
destra) accelerando il movimento della palla con la parte
mediana del corpo. Tenere le braccia il più possibile tese
mentre si porta la palla il più lateralmente possibile rispetto
al corpo. Riportare la palla nella posizione iniziale, fare una
brevissima pausa e poi esplodere nell'altra direzione. Le chiavi
di questo esercizio si basano sull'essere sicuri che l'anca
dominante, quella nella cui direzione la palla viene spostata, è
piegata e l'altra anca è estesa. Concentrarsi sul mantenere la
palla leggermente al di sopra del petto e fare una breve pausa
quando si ritorna nella posizione di partenza. Questo assicura
che il giusto movimento sia iniziato e che gli stessi muscoli
siano coinvolti ogni volta. Questo esercizio è un buon modo per
insegnare ad un giocatore di basket a rafforzare la sua
posizione, mentre si oppone a forze laterali.
FIGURA 8
In questo esercizio vi sono
concetti simili all'esercizio "taglialegna", cioè il lavorare
sulla completa estensione mentre si esce da una posizione
atletica richiesta dal basket (squat funzionale - tripla
estensione). Le differenze sostanziali sono che i pollici
guidano il movimento e la palla è mossa da un lato all'altro
attraverso un continuo e rapido movimento ad 8. Iniziare in
piedi con le ginocchia leggermente flesse, i piedi larghi quanto
la larghezza delle spalle, la parte alta del corpo eretta, la
parte mediana contratta e la palla estesa in alto sopra la
testa. Con i pollici che guidano il movimento, le braccia tese,
portare la palla da un lato del corpo in fuori e al di sotto
delle ginocchia. Continuare sempre con i pollici che guidano il
movimento ed eseguire un cerchio con la palla passando dietro la
testa ed in basso sull'altro lato del corpo al di fuori e sotto
le ginocchia. Riportare poi la palla sopra la testa. Questo
rappresenta una ripetizione. La chiave di questo esercizio è il
piegare le anche, le ginocchia e le caviglie per portare la
palla il più possibile sotto il ginocchio, mentre si mantiene la
posizionale funzionale. Cos“ si migliora la flessibilità e l'esplosività.
Una variante avanzata è quella di piegarsi su una sola gamba una
volta che la palla passa davanti alle ginocchia. Questo
esercizio serve a incrementare la forza della parte mediana del
corpo attraverso l'estensione, mentre migliora la potenza nella
parte bassa del corpo attraverso l'equilibrio, la coordinazione
e la flessibilità.
AFFONDO - LANCIO
Iniziare facendo un lungo passo
in avanti. Si deve essere sicuri che il passo sia abbastanza
lungo in modo tale che, quando l'affondo è attuato, la caviglia
ed il ginocchio della gamba estesa formino un angolo di 90¡ con
il centro di gravità che si è portato più vicino al terreno. La
gamba dietro è piegata con una lieve flessione all'altezza del
ginocchio. L'esercizio è attuato tenendo la palla un po' più in
alto dell'altezza del petto (quasi sotto il mento). Non appena
il centro di gravità è abbassato durante l'affondo, la palla è
direttamente portata sopra la testa. Riportare poi nella
posizione originale la gamba che si aveva dietro e la palla
sotto il mento. Continuare facendo un affondo con l'altra gamba
e attuare lo stesso movimento. Questo esercizio è specifico per
il basket per molte ragioni. L'affondo non solo migliora le
componenti della tripla estensione, attraverso il rafforzamento,
l'equilibrio e la coordinazione, ma anche potenzia i muscoli
stabilizzatori della pianta del piede e della gamba avanti sul
primo passo di palleggio e/o quando si fa un'entrata. La parte
mediana è rafforzata attraverso l'estensione, che è utilizzata
in occasione di tiri da sotto e schiacciate. Il passo iniziale
di affondo con lancio è identico a quello visto in precedenza,
con l'unica differenza che, invece di alzare la palla sopra la
testa da una posizione sotto il mento, la palla è lanciata in
avanti estendendo completamente le braccia. Dopo questo
movimento, la gamba estesa è riportata nella posizione
originale. Questa variazione all'esercizio precedente serve ad
aggiungere una componente di potenza che crea esplosività. Il
passaggio può essere eseguito ad un compagno o contro il muro.
ESTENSIONE
Questo è un altro esercizio che
si concentra sullo sviluppo dell'abilità del giocatore a
mantenere una posizione atletica funzionale nel basket.
Iniziare da una
solida posizione squat (eretti con le anche e le ginocchia
flesse, i piedi larghi quanto la larghezza delle spalle, la
parte alta del corpo diritta e la parte mediana del corpo
contratta), con la palla estesa completamente sopra la testa. Da
questa posizione eseguire un lancio ad un compagno che è posto
di fronte. Il compagno dovrebbe essere talmente distante che la
palla medica rimbalza una o due volte prima di essere afferrata.
Mantenere sempre la posizione squat per afferrare o lanciare la
palla. Il lancio dovrebbe essere simile ad un passaggio
d'apertura, con la sola eccezione che non si esegue un passo in
avanti. La chiave è tenere il corpo il più stabile possibile. La
parte mediana del corpo dovrebbe essere contratta e le gambe
fungono da stabilizzatori. Dal momento che non à eseguito un
passo in avanti, le anche e la parte mediana del corpo generano
la forza necessaria a lanciare la palla. |