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Definito il messaggio della
campagna di comunicazione strategica del marchio si deve
stabilire un piano per comunicarlo attraverso diversi mezzi.
Prima di parlare A questo punto è importante porre l'accento su
due fattori che dovrebbero guidarvi in questo processo
decisionale: il focalizzarsi sull'integrazione dei vari mezzi,
in altre parole sull'uso di mezzi che s'integrino fra loro ed il
budget a disposizione.
Per prima cosa vediamo la
differenza tra una campagna pubblicitaria e ed una di
comunicazione strategica del marchio. La prima può vivere da
sola e differenti campagne possono essere create per rilevare
diversi aspetti del prodotto o dei servizi. Al contrario, nel
secondo caso la chiave di volta è che i vari messaggi
pubblicitari attuati da un'organizzazione sportiva devono
comunicare lo stesso messaggio.
Il budget è il secondo aspetto
che può inibire un'efficace campagna integrata attraverso vari
mezzi pubblicitari. Gli esperti suggeriscono di usare tipici
metodi d'analisi nel definire il budget, come:
* Analisi marginale: vale a dire
il destinare fondi alla pubblicità fino a quando i ricavi che
produce giustificano tali spese.
* Percentuale di vendite: una
percentuale fissa delle vendite è destinata alla pubblicità.
* Tutto quanto ci si può
permettere: il denaro disponibile, dopo che sono state coperte
tutte le spese, è usato per la pubblicità.
* Parità competitiva: la somma
destinata alle pubblicità è adattata in modo da essere
competitiva con quanto fanno le altre aziende concorrenti.
Il secondo ed il terzo metodo
sono usati prevalentemente in ambito sportivo, ma nessuno di
questi è però strategico, in pratica non si pone il problema di
quale obiettivo si vuole raggiungere, elemento fondamentale per
definire il budget. Questa considerazione potrebbe richiedere un
budget nettamente superiore rispetto a quello determinato con i
metodi descritti.
Un'ultima considerazione: se il
budget è predeterminato, si deve ottenere il massimo impatto
della vostra pubblicità, sia in termini di numero di persone da
raggiungere, che anche come l'efficacia del messaggio che deve
raggiungere queste persone.
Forme di pubblicità
Sono essenzialmente due:
pubblicità sui mass media e direct marketing. Una
Terza forma è anche il
passaparola, ma difficile da controllare perchè avviene dopo che
il cliente ha provato il marchio sportivo e n'è stato
favorevolmente impressionato e soddisfatto.
Pubblicità sui mass media
Si riferisce a quella pubblicità
che usa i media di massa per raggiungere un vasto pubblico, vale
a dire televisione, radio, quotidiani, riviste e pubblicitàˆ
cartellonistica: in tutti questi mezzi vi sono vantaggi e
svantaggi. E' vantaggioso ad esempio usarla per ringraziare i
tifosi del supporto dato ad una squadra, perchè sarebbe molto
più costoso il raggiungerli uno per uno, come anche è un mezzo
utile per aumentare l'acquisto tra coloro che sono considerati
acquirenti scarsi del prodotto.
Gli svantaggi derivano dal fatto
che i mass media cono intasati di messaggi pubblicitari e
riuscire a raggiungere quei particolari clienti è difficile. In
secondo luogo, tale pubblicità può essere costosa e meno
efficace d'altre forme che raggiungono un alto numero di
persone a costi inferiori, come un cartellone vicino alla stadio
che può essere più efficace di uno spot in televisioni private
di quell'area geografica. Esaminiamo ora i diversi media
utilizzabili.
Televisione
Si può acquistare uno spazio
televisivo da un network, come anche da un televisione di una
certa area. Il vantaggio della televisione è di unire al suono
anche la visione. La campagna della NBA "I Love This Game" non
avrebbe avuto lo stesso successo in radio o sulla carta
stampata, perchè Si basava soprattutto sulla capacità della
televisione di catturare l'eccitazione che vi è nell'assistere
ad una partita NBA.
I seguenti sono i due maggiori
svantaggi. Qual l'ultima volta che avete usato il telecomando
per cambiare canale quando era trasmessa una pubblicità?
Inoltre, la pubblicità televisiva può essere molto costosa e
quindi l'organizzazione sportiva che la sceglie come mezzo
pubblicitario spenderà la maggior parte del budget.
Radio
E' più limitata della televisione
e talvolta non particolarmente efficace nel raggiungere tutto il
territorio nazionale, perchè molte radio sono locali. La
pubblicità radiofonica presenta però anche molti vantaggi. Ad
esempio, le radio attraggono un'audience che può essere
suddivisa in segmenti. Se una squadra ha una specifica idea del
proprio pubblico (per età, sesso, etc.), è appropriato attuare
una campagna radiofonica per i vantaggi derivanti dal costo -
risultati. Inoltre, la radio raggiunge fondamentalmente le
persone mentre sono fuori casa, a casa, al lavoro o in auto. Un
ultimo vantaggio è che tale pubblicità può essere attuata in
cambio della cessione dei diritti di trasmissione delle partite
e quindi non vi sono costi.
Quotidiani
Anche in questo caso si possono
ottenere accordi di partnership simili a quelli radiofonici. La
possibilità inoltre di chiusura veloce delle pagine
pubblicitarie possono dare l'opportunità alle squadre di
presentare la partita successiva o l'arrivo di una stella della
formazione avversaria. In futuro i giornali avranno sempre più
difficoltà a competere con Internet che fornisce notizie e
informazioni in tempo reale.
Riviste
Un mezzo non molto usato dalle
squadre, le riviste possono inviare messaggi a gruppi ben
definiti di persone in base agli stile di vita e possono
raggiungere un pubblico a livello nazionale. Sono però un mezzo
molto caro in termini di costi e meno efficienti da usare
rispetto agli altri media.
Pubblicità esterna
Cartelloni pubblicitari e veicoli
di transito di massa (pullman, autobus) sono anche comunemente
usati come mezzi pubblicitari e dovrebbero essere usati per
rinforzare il messaggio convogliato attraverso altri mezzi
pubblicitari locali, come quotidiani, e televisione. Possono
essere efficaci poichè la loro visibilità e preminenza è notata
dalle persone che guidano o prendono gli autobus. Infine, il
design può essere molto creativo. Tra gli aspetti negativi: è
molto difficile segmentare i "pendolari", che ogni giorno vanno
al lavoro, cos“ non si sa esattamente chi è raggiunto da quel
messaggio pubblicitario. Inoltre, questa pubblicità raggiunge
solamente quel segmento della popolazione che viaggia su una
particolare strada o autostrada.
Marketing diretto
La pubblicità è definita
marketing diretto se:
* Intende generare una risposta
da chi la riceve e/o
* Una richiesta d'ulteriori
informazioni e/o
* Un'attività commerciale per
l'organizzazione sportiva.
Il marketing diretto è sempre
più popolare rispetto alle tradizionali forme di pubblicità.
Questa è una conseguenza delle nuove tecnologie.
Lo sviluppo dei database e la
possibilità di segmentare i consumatori ha permesso a chi si
occupa di marketing di avere maggiori risultati dagli
investimenti pubblicitari perchè in grado di raggiungere target
ben definiti.
L'ultima volta che siete stati ad
un supermercato avete consegnato alla cassa la vostra card
fedeltà per ricevere uno sconto? Facendo questo non avete solo
ricevuto uno sconto, ma avete anche dato al supermercato la
possibilità di sapere quali e quanti prodotti avete acquistato e
con che frequenza. Molte squadre (negli Stati Uniti, N.d.T.)
hanno iniziato ad usare negli stadi e nei palazzetti la carta
fedeltà del tifoso, che fornisce loro molte informazioni utili
su chi assiste alla partite.
Il marketing diretto si attua in
tre forme: per posta, per telefono (telemarketing) e per
Internet.
La decisione finale
Ora che abbiamo esaminato le
varie forme di comunicazione dobbiamo scegliere la miglior
combinazione possibile di media per comunicare il messaggio.
Una tra le linee guida è basata
sul potenziale raggiungimento del media. Per esempio, se le
Detroit Shock (WNBA, il campionato professionistico femminile
della NBA, N.d.T.) vogliono attuare una campagna abbonamenti,
cercheranno di raggiungere il target delle aziende e delle
famiglie e dovranno calcolare la percentuale di contatti d'ogni
target di mercato che può avere ogni media che vogliono usare e
molto raramente questa percentuale raggiunge il 100%. Un altro
aspetto è la frequenza del messaggio per raggiungere i
potenziali abbonati, come anche il momento in cui è attuata la
pubblicità La squadra delle Shock non vuole, ad esempio, attuare
messaggi pubblicitari radiofonici durante le ore di lavoro, ma
durante le ore di traffico intenso quando la gente va e torna
dal lavoro e di sera, orari ottimali per raggiungere il loro
target.
In breve, la più efficace
campagna strategica di comunicazione integrerà diverse forme di
media per raggiungere il maggior numero possibile di contatti e
per aumentare la frequenza dei messaggi. Inoltre, il budget è
il fattore finale che influenza il processo decisionale, perchè
spesso il piano deve essere modificato perchè la squadra non ha
i mezzi economici sufficienti per ottenere i risultati ideali.
Valutare l'efficacia del
messaggio pubblicitario
L'ultima fase è la valutazione
del raggiungimento o meno degli obiettivi che ci si erano
preposti, ma prima di tutto vi è la necessità di trovare un
affidabile metodo di valutazione. Tre sono le forme di
valutazione. La prima è l'impatto della campagna sulle vendite
(in base al numero di spettatori, all'audience televisiva e alla
vendita di merchandising). Non sempre questi parametri sono
indicativi perchè altri fattori possono influenzare tale
campagna, come nuovi stadi o palazzi dello sport o cambi
d'allenatori. E' necessaria quindi cautela nel valutare le
vendite per misurare l'efficacia della campagna. Un secondo
parametro è il valutare l'incremento di consapevolezza del
marchio sportivo da parte del pubblico.
La terza forma è l'attitudine od
il cambiamento d'attitudine nei confronti del marchio sportivo,
quando cioè si vuole rafforzare o cambiare l'immagine.
Questa sesta fase è fondamentale
perchè le informazioni che ne derivano sono molto utili nel
confermare o meno la validità delle cinque fasi precedenti della
campagna strategica del marchio e, quindi, se continuare o no in
quella direzione.
Gestione del processo:
l'agenzia pubblicitaria
Alcune squadre creano in proprio
la campagna pubblicitaria, ma la maggior parte si affida ad
agenzie. Un'agenzia svolge tre funzioni. La prima è di definire
le necessità, i desideri e gli obiettivi del cliente e creare
una campagna pubblicitaria che aiuti a raggiungere gli
obiettivi. La seconda è di indicare quali media usare per la
campagna e la terza di fornire le ricerche di marketing, in
particolare quando si tratta di decidere su quali mezzi fare la
pubblicità.
I vantaggi derivanti dall'usare
un'agenzia di pubblicità sono che ha esperienza nel creare e
posizionare sul giusto mezzo la pubblicità. Inoltre, ha non una
sola, ma più persone che hanno la responsabilità di trovare il
mezzo migliore per far giungere il messaggio. E' poi meno
costoso per una squadra affidare l'incarico ad un'agenzia che ad
un gruppo di persone. Gli altri vantaggi sono il
costo-rendimento ed il fatto che l'agenzia fornisce una
prospettiva esterna alla squadra e all'organizzazione e quindi
può indicare problemi od altri aspetti non individuati dalla
squadra.
Vediamo ora anche gli svantaggi.
Il primo, ed il più appariscente, è che un'agenzia di pubblicità
può non avere la necessaria competenza sportiva per costruire
una campagna che sia recepita dai consumatori sportivi, perchè
il prodotto sport è differente da tutti gli altri prodotti.
L'altro aspetto concerne il modo in cui le agenzie guadagnano.
Il più usato è una percentuale, solitamente del 15%, che
ottengono dai media sui quali è attuata la campagna. Essendo il
media più costoso la televisione, tendono ad attuarla attraverso
questo canale per avere margini di guadagno più elevati e quindi
vi è una tendenza delle agenzie ad usare soprattutto la
televisione, rispetto agli altri media. Oltre a questo, le
agenzie aggiungono anche il proprio costo.
In breve, sono assolutamente
necessarie tutte e sei le fasi descritte per attuare una
campagna di comunicazione del marchio che raggiunga gli
obiettivi che si è prefissata un'organizzazione sportiva.. |