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Progettare la sponsorizzazione per renderla efficace

di John Clark

John Clark è Assistente Professore in Sport Management della Robert Morris University. Ha pubblicato ricerche sul marketing dello sport ed ha attuato progetti di consulenza con la NBA, la Major League di Baseball (MLB), la NCAA ed altre organizzazioni sportive professionistiche ed universitarie.

 

Il coinvolgimento delle aziende nello sport è, da almeno due decenni, un fatto normale. Quando uno spettatore segue un evento sportivo professionistico nella maggior parte dei paesi, si aspetta di trovare scritte che riportino i nomi o i loghi delle aziende mostrate in maniera ben evidente nei palazzetti o negli stadi. Le promozioni sponsorizzate da aziende , inoltre, riempiono anche gli intervalli di gioco nella maggior parte degli sport di squadra, costituendo per gli spettatori un'ulteriore aspetto di intrattenimento. In effetti, se interrogata a tal proposito, la maggior parte dei tifosi non deve essere "torchiata" a lungo per fornire un esempio di una sponsorizzazione d'azienda legata allo sport. Ancor di più, quelle sponsorizzazioni che mirano ai tifosi (marketing business-to-consumer) sono solo una parte del sistema delle sponsorizzazioni sportive. Le realtà aziendali possono efficacemente utilizzare le sponsorizzazioni sportive anche per unire i loro sforzi di marketing con altri obiettivi (business-to-business marketing) valorizzando strategicamente le opportunità di sponsorizzazione, pianificando e gestendo il loro coinvolgimento in quella attività.

 

L'impresa impegnata nel business-to-business marketing (chiamata in breve, B2B) deve sviluppare e coltivare relazioni coi suoi clienti e le altre imprese. Le relazioni d'affari, siano esse business-to-consumer (o B2C), si realizzano attraverso cinque stadi. Il primo passo, detto "consapevolezza", si riferisce al processo di convinzione di entrambe le parti di una relazione di affari, con il fornitore (in questo caso, la società sportiva che utilizza la sponsorizzazione) che è disponibile a soddisfare le necessità dell'azienda. L'assetto di base si realizza nella fase della consapevolezza per merito di una comunicazione a senso unico. Il secondo stadio, l'"esplorazione", è caratterizzato dall'inizio di una relazione diretta fra le parti. Ognuna delle due parti inizia a sondare la possibilità di una relazione a lungo termine senza che si attui la richiesta di un notevole investimento, che possa precludere fin dall'inizio l'avvio della trattativa. Le aspettative di ciascuna delle due parti sono discusse e l'informazione è condivisa. Nel passo successivo, l'"espansione", entrambe le parti terminano le iniziali trattative che hanno segnato la fase d'esplorazione e iniziano a sviluppare una relazione d'interdipendenza. L'aspetto più rilevante di questa fase è la crescita di fiducia fra l'azienda e i suoi interlocutori sportivi. Una soddisfazione congiunta è l'obiettivo di entrambe le parti quando valutano i benefici a lungo termine di una relazione d'affari. Poichè si è instaurata la fiducia fra le due entità, ciascuna di esse è più portata a incrementare il rischio nel rapporto, ciò che poi alimenta l'interdipendenza fra le due imprese. Nel quarto stadio, l'"impegno", si instaura un rapporto vero. Una comunicazione efficace ed un consistente impiego delle risorse sono fattori-chiave per mantenere il rapporto e per rinsaldare i progetti comuni di valorizzazione. La fase finale, lo "scioglimento", si verifica quando una o più delle parti in causa sono insoddisfatte almeno di una porzione della relazione, cosicchè una delle due parti va alla ricerca di partner in affari alternativi.

 

Poichè sempre più le aziende stanno chiedendo affidabilità per i loro investimenti sportivi, i tempi sono maturi per i manager per assumere un ruolo attivo e strategico nei loro programmi di sponsorizzazione. Un indice chiave per valutare l'efficacia di una sponsorizzazione è il ritorno dell'investimento (definito in breve ROI) che un'azienda ottiene durante e dopo il piano di sponsorizzazione. Per un'azienda che opera nel mercato dei consumatori, il ROI può essere misurato primariamente in quota di mercato. Per quelle compagnie in un mercato B2B può essere effettuata una simile misura e le sponsorizzazioni sportive possono agevolare questi ritorni positivi mediante l'arrivo di nuovi partner d'affari e un incremento d'affari con quelli già esistenti. La sponsorizzazione sportiva fornisce un eccellente spazio per gli operatori in affari che non siano mai stati precedentemente coinvolti, potendosi essi conoscere l'un l'altro durante un evento o una serie di eventi che entrambe le parti trovino interessanti. Inoltre, la forza di vendita di un'azienda può sfruttare la sponsorizzazione come opportunità per sviluppare e migliorare le relazioni con gli attuali o potenziali clienti.

 

La sponsorizzazione sportiva permette ad un'azienda di promuovere rapporti con i clienti a tutti i livelli del ciclo di vita della relazione (escluso lo scioglimento). L'evento principale della sponsorizzazione, cos“ come le attività legate agli eventi collaterali, possono essere utilizzati per ottimizzare ogni fase del ciclo di relazione. La sponsorizzazione sportiva aiuta a creare consapevolezza essendo utilizzata come strumento di comunicazione di marketing. La sponsorizzazione serve a creare consapevolezza del marchio, immagine del marchio, posizionamento del marchio, così come i simboli-chiave e i benefici attraverso il posizionamento delle pubblicità durante l'evento sportivo. Per l'acquirente ignaro del B2B, la sponsorizzazione può fungere da segnale o da stimolo per un incontro iniziale o rendere il compratore più ricettivo al messaggio di chi vende. Durante lo stadio d'esplorazione, entrambe le parti s'impegnano per negoziare e comunicare di persona. Un'occasione di sponsorizzazione ben pianificata fornirà alla forza vendita molteplici opportunità per questi scambi. Allo svilupparsi e all'espandersi del rapporto d' interdipendenza, la sponsorizzazione sportiva delinea un clima favorevole all'espansione. Le esperienze condivise nei casi di sponsorizzazione principale o collaterale consentono ad entrambe le parti di esplorare ulteriormente le possibilità di produrre affari e di valutare se il rapporto evolverà in un beneficio comune. Ciò che più conta, la fiducia reciproca si sviluppa in questa fase ed entrambe le parti iniziano a comprendere i benefici economici di un'unione a lungo termine. Un addetto alle vendite che ospita un cliente della propria azienda ad un evento sportivo sta dimostrando impegno sia al cliente, sia nei confronti della relazione stessa con l'entità sportiva. Mentre un evento sportivo sponsorizzato non è certamente richiesto per sviluppare e mantenere una relazione d'affari benefica, esso è tuttavia la dimostrazione delle risorse impiegate, che spesso ha effetti positivi sul cliente. Così, la partecipazione all'evento sportivo sponsorizzato è un'estensione dell'unione in affari, perchè crea legami emozionali più profondi fra il venditore e il cliente.

 

Un manager deve capire che la sola ospitalità in occasione dell'evento primario non è sufficiente. L'azienda deve individuare le altre opportunità che forniscano alle forze di vendita le possibilità di ulteriori contatti con i clienti in ambienti rilassati e piacevoli. Per esempio, incontri di golf, pranzi meno formali, battute di pesca, etc., possono tutti essere progettati con l'evento principale di sponsorizzazione per fornire alle forze di vendita molteplici opportunità di operare sul rafforzamento delle relazioni coi clienti. Le aziende con una visione più sofisticata dei loro programmi di sponsorizzazione sfruttano l'opportunità dell'evento principale non solo per definire queste attività aggiuntive, ma anche per programmare sessioni in cui i clienti attuali ed il personale delle forze non di vendita dell'azienda possono spiegare ai nuovi clienti come i prodotti e i servizi dell'azienda abbiano la possibilità di incrementare i loro affari. Poichè non vi sono forze di vendita presenti, tali sessioni fungono, in qualche modo da promozioni, e permettono ai clienti potenziali di acquisire importanti informazioni sulla relazione che stanno considerando di instaurare.

 

Un altro aspetto importante che un manager deve invitare agli eventi principali e collaterali della sponsorizzazione quei clienti che sono alle fasi iniziali o intermedie (quindi, in diverse fasi) della relazione con l'azienda. Questo permetterà ai venditori di sfruttare al meglio gli sforzi per far progredire di un livello il rapporto con il cliente. I clienti potenziali, infatti, avranno l'opportunità di interagire con i clienti che hanno già un certo tipo di rapporti e di conoscere meglio l'impresa.

 

Il management dovrebbe anche aiutare le forze di vendita a capitalizzare l'evento sponsorizzato. Ogni venditore dovrebbe aver definiti chiaramente gli obiettivi relativi ad ogni cliente-chiave invitato all'evento.

Invece di porre l'accento semplicemente sulla sola vendita, l'obiettivo per i venditori dovrebbe essere quello di ulteriormente migliorare e prolungare il rapporto con i clienti.

 

Quando si scelgono gli eventi sportivi da sponsorizzare, il management di un'azienda deve coniugare l'evento sia con l'immagine interna e l'identità dell'impresa, sia con quegli eventi che sono primariamente importanti o attraenti per la maggior parte dei clienti. Affinchè un evento sponsorizzato sia veramente di successo nel promuovere le relazioni, deve essere unico o straordinario per attrarre i clienti. Se possibile, eventi multipli di sport che coprono varie discipline di diversa importanza sono da raccomandare per un'impresa con una base di clienti differenziata, visto che portano in dote alle forze di vendita più ampie opportunità per avere un impatto su vari clienti-chiave.

 

Infine, l'efficacia di una sponsorizzazione sportiva per un'azienda B2B non dipende dalle vittorie delle squadre o dei singoli atleti, ma è legata agli eventi connessi alla sponsorizzazione. Quando attuata in maniera appropriata, la sponsorizzazione sportiva fornisce alle forze di vendita dell'azienda notevoli opportunità per interagire con i clienti-chiave nelle loro relazioni di affari con quella azienda. I vantaggi per l'azienda saranno dati da una clientela che si lega all'azienda sia economicamente, che emozionalmente, e questo si tradurrà positivamente sul fatturato.

 

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