| <<< Torna all'Home page | <<< Torna alla pagina Minibasket |
|
|
INSEGNARE LA DIFESA NEL PASSAGGIO DAL MINIBASKET AL BASKET di Marco Tamantini Per impostare e sviluppare questo lavoro per la fascia di età 11/12 anni bisogna necessariamente ricollegarsi a ciò che è stato fatto nella categoria minibasket dove, partendo da semplici situazioni e giochi a carattere generale, siamo arrivati ad impostare alcuni elementari concetti di difesa: J
Concetto
di difesa di un obiettivo J
Concetto
di difesa su un avversario (un difensore per un attaccante) J
Linea
Palla/Canestro: -
mantenimento della posizione -
recupero della posizione J
Compiti
del difensore -
Togliere la palla (come e quando) -
Proteggere il canestro J
Concetto
generico di “aiuto” nei giochi in sottonumero o con svantaggio
iniziale Nel passaggio dal minibasket al basket mi sono posto come obiettivo di chiarire e rendere più precisi questi elementi in relazione a sempre diverse situazioni di gioco, inserendo alcuni concetti per rendere più completo il gioco difensivo: J
Trasformazione
veloce da attaccante a difensore J
Linea
di passaggio J
Linea
canestro/canestro J
In
relazione al concetto di aiuto visto prima, precisare la posizione
difensiva lontano dalla palla J
Rapidità
e abilità di movimento dei piedi e delle gambe Il
metodo usato è sempre globale, soprattutto all’inizio, perché i
ragazzi ancora non hanno la capacità e la forza per eseguire alcuni
movimenti tecnici difensivi precisi. L’importante è che capiscano il
concetto e provino a farlo secondo le proprie possibilità, alla massima
attivazione agonistica ma con intelligenza e nel rispetto delle regole
difensive. La
gestione della lezione è molto simile a quella del minibasket, con
qualche precisazione didattica più definita. Parte PraticaJ
Riscaldamento
a coppie con un pallone -
A breve distanza, passaggio consegnato e movimento laterale, arrivati a
metà campo il giocatore
esterno va in palleggio a concludere in terzo tempo -
Stesso esercizio con le gambe piegate e scivolamento difensivo. Arrivati a
metà campo l’esterno va a canestro, l’interno cerca di recuperare la
posizione difensiva (Diag. 1) -
Stesso esercizio ma arrivati a metà campo l’esterno sceglie il canestro
dove attaccare e l’interno deve recuperare la posizione difensiva (Diag.
2)
Diag. 1
Diag.
2
J
Cambiamento
veloce attaccante/difensore Lavoro
a coppie con un pallone. Una fila a metà campo con palla e una sotto
canestro senza. Il
giocatore con palla va a canestro e recupera velocemente in difesa sul
giocatore senza palla, il quale recupera il rimbalzo e attacca
immediatamente all’altro canestro (Diag. 3).
Diag. 3
J
Stesso
esercizio precedente ma il recupero avviene su un terzo giocatore che
parte dalla linea laterale e può anche scappare in contropiede (Diag. 4). Se c’è canestro si deve fare
la rimessa
Diag. 4
J
Linea
di passaggio A
coppie, due file sulla linea di fondo e un appoggio centrale
(l’istruttore). Chi ha la palla passa all’appoggio e va a difendere
sull’altro giocatore che nel frattempo si muove velocemente verso la
posizione di ala (Diag. 5). Il
recupero della posizione difensiva sulla linea palla di passaggio deve
avvenire di corsa all’inizio e con 2 passi di scivolamento finale a
guardia chiusa (petto rivolto verso l’attaccante) cercando di guardare
sia la palla che l’attaccante. Quando l’attaccante riceve si gioca
1c1. All’inizio
la palla la passa chi difende (vantaggio per la difesa), successivamente
la passerà l’attaccante (vantaggio per l’attacco).
Diag. 5
J
1c1c1
- Linea canestro/canestro Tre file come nel Diag. 6. Due file con palla di attaccanti e una senza di difensori. Il difensore si posiziona in mezzo al campo, sulla linea dei 2 canestri prestando attenzione a tutti e due gli attaccanti. L’istruttore, posizionato dietro al difensore decide chi dei due attaccanti parte per primo. Come si muove l’attaccante il difensore deve reagire e marcarlo finchè non si conclude l’azione. Appena l’azione finisce l’istruttore fa partire il secondo attaccante e il difensore deve correre a difendere anche su di lui. Successivamente la partenza del secondo attaccante avverrà al termine del primo 1c1, con tempi minimi per il difensore. Rotazione nelle 3 file oppure il difensore deve conquistare il secondo pallone.
Diag. 6
J
2c1
con due palloni Stesso
gioco di prima ma al primo segnale dell’istruttore l’attaccante
indicato parte in palleggio mentre l’altro abbandona il suo pallone e si
muove sulla linea dei 3 punti per ricevere un passaggio e giocare a sua
volta 1c1 sul recupero del difensore (non può andare a canestro senza
palla) Diag 7.
Diag. 7
J
2c1 La posizione del difensore è più precisa perché il suo avversario diretto è ben definito nel giocatore senza palla. Il suo compito è aiutare sull’entrata e recuperare sul passaggio. Gli attaccanti si muovono come nel gioco precedente, cioè non possono andare a canestro senza palla (Diag. 8). Si può variare la posizione di partenza dei giocatori senza palla spostando la fila in angolo.
J
2c1
recupero Gioco a coppie di 1c1 con appoggio sul lato forte e attaccante sul lato debole. Il giocatore con palla sotto canestro passa all’appoggio e corre a prendere la posizione difensiva tra canestro e canestro. L’appoggio passa la palla all’attaccante e il difensore deve recuperare e difendere (Diag. 9)
Diag.
9
J
2c1
recupero La
prima parte dell’esercizio è didattica con il fine di abituare i
giovani giocatori a riconoscere le situazioni cambiando atteggiamenti
difensivi. Sul ritorno di palla si fa 1c1 agonistico a punteggio. Partenza
come da Diag. 10. Nel primo passaggio all’appoggio centrale il difensore
passa dalla posizione tra palla e canestro a quella di anticipo sulla
linea di passaggio. Sul passaggio al secondo appoggio, nel frattempo
salito in ala, si passa dall’anticipo all’aiuto sulla linea
canestro/canestro. Sul ritorno di palla in centro si ritorna in anticipo e
da qui è tutto agonistico con marcamento e 1c1. Variante:
entrata a canestro dell’appoggio laterale, aiuto e recupero del
difensore
J
2c2
metà campo Stesso esercizio precedente ma
con difensore anche sull’appoggio laterale. Quando quest’ultimo riceve
palla si gioca 2c2 agonistico. Si può sempre usare l’appoggio centrale
(Diag. 11) Diag.
11
J
Variante
con partenza delle coppie dalla linea di fondo (Diag. 12)
Diag. 12
J
2c0
e 2c2 tutto campo Quattro file come nel Diag. 13. Rimbalzo, apertura e contropiede 2c0. Dopo la conclusione i due attaccanti corrono a difendere sui due giocatori delle file in appoggio, l’istruttore fa la rimessa e si gioca 2c2 all’altro canestro. I due attaccanti devono giocare sempre nelle loro zone (lato dx e sx del campo) e i due difensori devono cercare di applicare le regole viste precedentemente sulle posizioni difensive. Rotazione nelle 4 file.
Il passo successivo è costruire situazioni di gioco 3c3 con tutte le situazioni difensive proposte. L’idea è quella di abituare i bambini a riconoscerle adeguandosi secondo le proprie capacità in un’ottica di collaborazione anche nel gioco difensivo. Quando saranno più grandi avranno modo di precisare tecnicamente i movimenti. Per concludere bisogna dire che questo lavoro ha bisogno di tempo e non di una sola lezione e si deve progredire per piccoli passi secondo le capacità tecniche, fisiche e di apprendimento del gruppo, soprattutto nel passaggio dalla fase didattica dei giochi a quella agonistica del 2c2. Esercizi
per migliorare la velocità di movimento dei piedi e la reazione: J
Non
farsi superare Su uno spazio di 1,5 – 2 metri, a coppie, prima senza e poi con palla. L’attaccante deve cercare di andare oltre il difensore e quest’ultimo non deve farsi superare chiudendo la strada all’attaccante. Tenere sempre i piedi in
movimento.
J
1c1
superare la porta Partenza nella zona dei 3 secondi, 2 porticine a metà campo, senza palla. L’attaccante nella zona dei 3 secondi può fare quante finte vuole finchè non decide di partire velocemente verso una porticina. Il difensore deve reagire alle finte mantenendo la posizione difensiva e quando l’attaccante parte deve cercare di arrivare prima nella porticina. L’attaccante una volta uscito dall’area dei 3 secondi non può più fintare o cambiare porta. Si può eseguire anche con l’attaccante con palla.
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Home | Chi Siamo | Crediti | Collabora | Disclaimer | Scrivici Basket Data Service P. IVA 02965630615 - Questo sito è ottimizzato per una risoluzione 1024x768 su internet explorer 5.0 e superiori |