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Più che parlarvi di Minibasket in
senso stretto, vorrei trattare l'argomento della diffusione
della cultura cestistica all'interno del mondo della scuola.
Sei anni fa sono
arrivato nell'Istituto "Filippo Re" di Reggio Emilia, dove
insegno ancora oggi. Rifacendomi alle esperienze avute in
Istituti precedenti e facilitato dalla preparazione che
acquisito partecipando ai corsi e agli aggiornamenti del Settore
Minibasket e Scolastico e del Settore Giovanile della F.I.P., ho
cercato fin dai primi mesi di insegnamento di coinvolgere il
maggior numero di ragazzi e ragazze nell'attività di Gruppo
Sportivo. Da quegli anni fino ad arrivare a questi ultimi anni
di insegnamento e facendo riferimento anche a quest'anno
scolastico, ho avviato un'attività pomeridiana, in comune
accordo con il Dirigente Scolastico e il Collegio Docenti e il
Consiglio di Istituto, mirata alla pratica dei Giochi Sportivi
(pallacanestro, pallavolo, calcio e calcetto) e in particolare
all'avviamento del gioco della pallacanestro a livello
scolastico.
La prima
sensibilizzazione che si realizza nei confronti degli studenti è
all'interno delle lezioni curriculari della mattina. E'
l'occasione e la situazione più propizia e idonea per far
provare il gioco della pallacanestro a quegli allievi e quelle
allieve che non hanno mai avuto l'occasione di giocarci fino a
quel momento. Soprattutto nelle prime classi e in quelle in cui
mi sono assegnati degli allievi e allieve nuove, cerco di far
conoscere con più continuità la pallacanestro.
Le lezioni sono
incentrate soprattutto sull'insegnamento dei fondamentali
attraverso il gioco per far divertire gli allievi, con staffette
e gare di tiro, palleggio e tiro e passaggio e tiro e sulle
situazioni partita con situazioni di sovrannumero e sottonumero
(dall' 1 contro 1, al 2 contro 1, al 2 contro 2, al 3 contro 2,
al 3 contro 3 ecc) e mini-partite con regole: come ad esempio
"tutti toccano la palla e si tira", "7 passaggi e si tira", "3
palleggi + 7 passaggi e si tira". In una fase successiva i
ragazzi e le ragazze vengono coinvolte al pomeriggio
nell'attività di gruppo sportivo con alcuni allenamenti
pomeridiani per preparare in particolare i ragazzi e le ragazze
a giocare nei Campionati Studenteschi Provinciali di
Pallacanestro con gli altri Istituti sia nella categoria allievi
e allieve (prima, seconda e terza) che in quella juniores
(quarta e quinta). Oltre a questi Campionati Studenteschi,
egregiamente organizzati dall'Ufficio di Educazione Fisica del
locale C.S.A., in collaborazione con il Comitato Provinciale
F.I.P. di Reggio Emilia e con il responsabile scuola dello
stesso comitato, si svolgono anche i tornei del 3 contro 3 "Dino
Meneghin" prevalentemente giocato da studenti tesserati, e il
Torneo 3 contro 3 "Promozionale" con un tesserato in campo e due
non e cinque giocatori per squadra, di cui almeno tre studenti
non tesserati.
Nell'ambiente
scolastico di Reggio Emilia esiste una certa sensibilità per lo
sport in genere e in particolare per la pallacanestro da parte
degli altri colleghi Insegnanti di Educazione Fisica: andrebbe
un po' di più incentivata nel torneo 5 contro 5 la
partecipazione di studenti e studentesse non tesserati:
personalmente nelle mie squadre di Istituto insegnando in una
scuola di dimensioni limitate, cerco di far giocare molti
studenti e studentesse non tesserati in squadre di
pallacanestro. Il coinvolgimento che da sempre cerco di attuare
all'Interno del mio Istituto per la pallacanestro, ha la
motivazione di far identificare il più possibile gli studenti
nel proprio Istituto, cercando di suscitare in loro un senso
altissimo di aggregazione e di creare momenti di socializzazione
fra gli alunni, che in particolare la pratica sportiva
favorisce, e di concorrere a fargli acquisire una miglior
cultura sportiva. Sono riuscito in tutti questi anni a
sensibilizzare anche i colleghi di altre materie di insegnamento
in queste problematiche ottenendo la loro piena collaborazione. |