<<< Torna all'Home page <<< Torna alla pagina Minibasket

Il minibasket origine

dell'illusione ed espansione della pallacanestro

di Josep Bordas

Direttore del Programma di reperimento e Formazione dei giovani talenti della Federazione Spagnola di Pallacanestro

 

Negli ultimi dieci anni il basket spagnolo è stato caratterizzato dal suo brillante palmares internazionale,  grazie ai risultati ottenuti dalle sue selezioni nazionali nei differenti campionati cui hanno partecipato. Questa situazione non _ derivata dal caso, ma è frutto di un lavoro organizzato e programmato, iniziato dal primo gradino della pallacanestro: il minibasket.

La F.E.B, la Federazione Spagnola di Pallacanestro, ha previsto che il minibasket abbia una sua presenza nella Commissione Tecnica, a conferma di come sia considerato come l'inizio di tutta la nostra pallacanestro. Al minibasket è data un'importanza ed un trattamento di prim'ordine, considerando che l'attività che deve  svolgere  di somma importanza per la formazione dei giocatori e delle squadre del futuro. Il minibasket è diffuso in tutta la Spagna, con le Federazioni Autonome delle varie regioni che hanno la responsabilità di diffondere e fare crescere il movimento e lo spirito del minibasket.

Come massimo organismo di pallacanestro del paese la F.E.B, delega alle Federazioni Autonome le competenze dell'organizzazione del minibasket, come, ad esempio, le competizioni, la formazione d'allenatori, i programmi tecnici, le selezioni regionali: ogni regione spagnola ha una sua competizione di minibasket organizzata e strutturata.

Il minibasket è preso in considerazione nelle sue varie fasi: accettazione, rilevamento, formazione.

Accettazione: Tutti i bambini e bambine hanno le capacita per giocare, non c'è selezione e a tutti è dato il proprio spazio "partecipativo".

Rilevamento: In differenti  fasi continuiamo ad attuare studi per scoprire i futuri talenti.

Formazione: E' il processo d'avanzamento; è strutturato attraverso vari giochi, con i bambini e bambine divisi per età e termina a 12 anni.

I bambini e le bambine continuano a crescere e a sviluppare le proprie capacità nelle scuole o nei club,  disputando i campionati locali e provinciali.

Nelle fasi di rilevamento e formazione, le Federazioni  Autonome regionali, hanno alcuni programmi speciali chiamati "di tecnica" dove i giocatori e giocatrici più dotati sono invitati a partecipare. Da questi programmi escono i  gli atleti più forti, che faranno parte delle selezioni regionali e che  disputeranno il campionato nazionale.

Il campionato nazionale di minibasket riunisce tutte le diciannove  Federazioni regionali, con la partecipazione di 38 squadre e con un totale di 400 bambini e bambine e che giocano partite tra loro durante la settimana.

Questi bambini e bambine sono i migliori del paese e da qui usciranno i futuri giocatori delle squadre nazionali.

Collegato al Minibasket esiste un programma di 3 contro 3 nelle scuole, cui partecipano la maggior parte dei centri studenteschi di tutta la Spagna.

E' una struttura e un modo di fare pallacanestro differente, ma in definitiva è in ogni caso sempre un modo di fare pallacanestro nell'orario scolastico. I bambini disputano una competizione all'interno della scuola, i migliori partecipano al campionato provinciale, successivamente a quello regionale ed, infine, al campionato nazionale, gran festa della pallacanestro che riunisce oltre 2000 bambini e bambine.

Dal campionato nazionale di minibasket e del 3 contro 3 si ha un seguito con la selezione di giocatori e giocatrici che hanno le migliori qualità per questo sport. In tal modo si forma un gruppo selezionato che entra a far parte del programma di rilevamento e formazione, sotto la tutela e il controllo diretto del  Ministero dello Sport e della F.E.B. Da questo gruppo saranno formate le basi delle future selezioni nazionali.

Indipendentemente dal fatto che il minibasket cos“ concepito abbia una forma piramidale, che parte da una base molto ampia per arrivare ad un gruppo selezionato, per la F.E.B. il minibasket è e rimane un'attività ludica e, soprattutto, educativa - formativa. Va rilevato che, in questa tappa, il bambino o la bambina non deve solo affinare le proprie abilità sportive, ma deve migliorare la propria formazione educativa, integrandola al processo e all'avanzamento sociale.

Per questo motivo, il minibasket ha due obiettivi: 

- Dare la possibilità a tutti di praticare uno sport, in questo caso la pallacanestro.

-  Creare processi selettivi generazionali, ma, prima di tutto, diffondere il minibasket che è soprattutto un gioco, con tutto l'apporto ludico-educativo che può implicare.

Il Dipartimento Tecnico della F.E.B ha un costante contatto con il minibasket, cioè la permanente formazione degli allenatori, un punto fondamentale per i destini del minibasket.

La formazione degli allenatori _ un aspetto basilare e, per questo motivo, i lavori di ricerca, gli studi realizzati, le analisi degli eventi hanno una

divulgazione costante e permanente.

Gli allenatori si formano in corsi organizzati dalla propria Federazione regionale, fino ad arrivare al corso massimo realizzato della F.E.B, con la possibilità di essere permanentemente informati e messi a conoscenza di novità grazie a seminari e corsi di aggiornamento, realizzati in tutto il paese.

Il minibasket non è un processo isolato, bensì _ il primo anello della nostra pallacanestro che necessita dell'aiuto di tutti, Il Ministero dello Sport, la F.E.B, le Federazioni Autonome, i club, le scuole, gli allenatori, gli arbitri, i giocatori, i genitori, etc.

Solo con il lavoro consensuale e pianificato di tutte queste elemento possiamo ottenere:

1 La diffusione della pallacanestro

2 La pratica della pallacanestro

3 I gruppi d'Žlite

4 Le selezioni nazionali

In definitiva, ciò comporta l'avanzamento programmato delle qualità che ci portano a rimanere nell'Žlite internazionale, senza dimenticare la gran base di praticanti che  vi è in Spagna.

Pianificazione del lavoro:

            Contenuti

            Attività motorie

            Fondamentali

1 - Schemi motori di base

2 - capacità coordinative basilari

3 - Introduzione alla pallacanestro

 

Schemi motori di base

6-8 anni

Sviluppo degli schemi motori di base

Camminare - correre, saltare, lanciare - prendere, ruotare, arrampicarsi.

Introduciamo il concetto di schema motorio di base e lo sviluppiamo in maniera generale mediante giochi

 

8-10 anni - Rinforzare lo sviluppo degli schemi motori di base

Camminare - correre, saltare, lanciare - afferrare

Lavoriamo sugli schemi motori di base, ma relazionati con la pallacanestro, in contenuti più specifici.

 

10-12 anni - Introduzione delle capacità condizionali

Resistenza, forza, velocità, flessibilità

Introduzione verso un apprendistato ludico sperimentale, senza

cercare il rendimento

 

Capacità coordinative basilari

6-8 anni - Sviluppo delle capacità coordinative basilari

Differenziazione dinamica e spazio - temporale, orientamento, ritmo, anticipazione motoria, fantasia motoria, combinazioni, motricità.

Introduciamo questi concetti in forma libera e generale, dando al bambino o bambina la massima esperienza motoria.

 

8-10 anni - Ampliamento delle capacità coordinative basilari della pallacanestro.

Scatto, entrata e tiro, ricezione e passaggio, introduzione

delle differenti risorse dei gioco, uso del piede perno, uscite

Adattamento alla capacità coordinativa di base sviluppandone i fondamentali basilari.

10-12 anni  

Ampliamento delle capacità coordinative basilari adattate alla pallacanestro.

Scatto, entrata e tiro, ricezione e passaggio, ampliamento delle differenti risorse del gioco, piede perno, uscite.

Aumentiamo quest'adattamento cercando il miglioramento dei fondamentali basilari.

Introduzione alla pallacanestro

6-8 anni

Apprendimento degli elementi basilari tecnici

Controllare e mantenere il pallone, progredire nel palleggio, orientarsi con il pallone, apprendimento degli elementi tecnici basilari, tecnica individuale con il pallone, tecnica individuale senza il pallone, tiro a canestro

Introduzioni di conoscenze basilari con le implicazioni di elemento tecniche

8-10 anni - Introduzione dei principi basilari tecnico-tattici

Attacco: Giocare col pallone, giocare vicino e lontano dalla palla

Difesa: Giocare con e senza pallone, recuperare il pallone

Contropiede: Introduzione generale del gioco del minibasket

Approfondire la conoscenza dei fondamentali basilari, per inserirli nel gioco.

10-12 anni - Tecnica individuale e collettiva

Offensiva

Difensiva,

Contropiede

Approfondire il lavoro tecnico, affinchè_ i ragazzi e le ragazze possano affrontare tutte le situazioni che si creano durante il gioco. Prima di tutto, la parte offensiva.

Metodologia

                                        6-8 anni                8-10 anni                                          10-12 anni

 

Competizione                  Partite            Competizioni                              Competizioni

                                   Prestabilite       Federali Regionali                   Federali Regionali

Tipo di competizione    3 contro 3             5 contro 5                                   5 contro 5

 

 Attività                   babybasket          minibasket                                minibasket

 

Sessioni di

allenamento                      2                             2                                               3

 

Durata  allenamenti         60'                         60'                                            75'

 

Gruppo                            Misto                        Maschile                           Maschile

 

                                                                    Femminile                          Femminile

 

Numero partecipanti      15                                12                                         12

 

Metodo di           Libera interpretazione     Scoperta aiutata            Risoluzione problemi

Insegnamento       Scoperta                Risoluzione problemi             Direzione complessiva       costruita

           

Aspetto cognitivo            Percezione libera       Familiarizzazione       Assimilazione dei concetti  e spontanea  del contenuto   basilari

 

Abbiamo  cos“ illustrato la nostra pianificazione, ma non dobbiamo dimenticare quattro fattori molto importanti, che sono alla base della nostra metodologia:

1 - I calcoli ottico - motori

2 - la percezione spazio - temporale

3 - La presa di decisioni dipendenti dall'età e dal livello

4 - Gli schemi motori e motrici in tal modo cerchiamo di ottenere uno stile di gioco caratteristico della nostra scuola nazionale e di creare dei giocatori che possano essere in grado di interpretarlo con libertà  e creatività.
I testi

Home | Chi Siamo | Crediti | Collabora | Disclaimer | Scrivici

Basket Data Service P. IVA 02965630615 - Questo sito è ottimizzato per una risoluzione 1024x768 su internet explorer 5.0 e superiori