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Negli ultimi dieci anni il basket spagnolo
è stato caratterizzato dal suo brillante palmares
internazionale, grazie ai risultati ottenuti dalle sue
selezioni nazionali nei differenti campionati cui hanno
partecipato. Questa situazione non _ derivata dal caso, ma è
frutto di un lavoro organizzato e programmato, iniziato dal
primo gradino della pallacanestro: il minibasket.
La F.E.B, la Federazione Spagnola di
Pallacanestro, ha previsto che il minibasket abbia una sua
presenza nella Commissione Tecnica, a conferma di come sia
considerato come l'inizio di tutta la nostra pallacanestro. Al
minibasket è data un'importanza ed un trattamento di prim'ordine,
considerando che l'attività che deve svolgere di somma
importanza per la formazione dei giocatori e delle squadre del
futuro. Il minibasket è diffuso in tutta la Spagna, con le
Federazioni Autonome delle varie regioni che hanno la
responsabilità di diffondere e fare crescere il movimento e lo
spirito del minibasket.
Come massimo organismo di pallacanestro
del paese la F.E.B, delega alle Federazioni Autonome le
competenze dell'organizzazione del minibasket, come, ad esempio,
le competizioni, la formazione d'allenatori, i programmi
tecnici, le selezioni regionali: ogni regione spagnola ha una
sua competizione di minibasket organizzata e strutturata.
Il minibasket è preso in considerazione
nelle sue varie fasi: accettazione, rilevamento, formazione.
Accettazione: Tutti i bambini e bambine
hanno le capacita per giocare, non c'è selezione e a tutti è
dato il proprio spazio "partecipativo".
Rilevamento: In differenti fasi
continuiamo ad attuare studi per scoprire i futuri talenti.
Formazione: E' il processo d'avanzamento;
è strutturato attraverso vari giochi, con i bambini e bambine
divisi per età e termina a 12 anni.
I bambini e le bambine continuano a
crescere e a sviluppare le proprie capacità nelle scuole o nei
club, disputando i campionati locali e provinciali.
Nelle fasi di rilevamento e formazione, le
Federazioni Autonome regionali, hanno alcuni programmi speciali
chiamati "di tecnica" dove i giocatori e giocatrici più dotati
sono invitati a partecipare. Da questi programmi escono i gli
atleti più forti, che faranno parte delle selezioni regionali e
che disputeranno il campionato nazionale.
Il campionato nazionale di minibasket
riunisce tutte le diciannove Federazioni regionali, con la
partecipazione di 38 squadre e con un totale di 400 bambini e
bambine e che giocano partite tra loro durante la settimana.
Questi bambini e bambine sono i migliori
del paese e da qui usciranno i futuri giocatori delle squadre
nazionali.
Collegato al Minibasket esiste un
programma di 3 contro 3 nelle scuole, cui partecipano la maggior
parte dei centri studenteschi di tutta la Spagna.
E' una struttura e un modo di fare
pallacanestro differente, ma in definitiva è in ogni caso sempre
un modo di fare pallacanestro nell'orario scolastico. I bambini
disputano una competizione all'interno della scuola, i migliori
partecipano al campionato provinciale, successivamente a quello
regionale ed, infine, al campionato nazionale, gran festa della
pallacanestro che riunisce oltre 2000 bambini e bambine.
Dal campionato nazionale di minibasket e
del 3 contro 3 si ha un seguito con la selezione di giocatori e
giocatrici che hanno le migliori qualità per questo sport. In
tal modo si forma un gruppo selezionato che entra a far parte
del programma di rilevamento e formazione, sotto la tutela e il
controllo diretto del Ministero dello Sport e della F.E.B. Da
questo gruppo saranno formate le basi delle future selezioni
nazionali.
Indipendentemente dal fatto che il
minibasket cos“ concepito abbia una forma piramidale, che parte
da una base molto ampia per arrivare ad un gruppo selezionato,
per la F.E.B. il minibasket è e rimane un'attività ludica e,
soprattutto, educativa - formativa. Va rilevato che, in questa
tappa, il bambino o la bambina non deve solo affinare le proprie
abilità sportive, ma deve migliorare la propria formazione
educativa, integrandola al processo e all'avanzamento sociale.
Per questo motivo, il minibasket ha due
obiettivi:
- Dare la possibilità a tutti di praticare
uno sport, in questo caso la pallacanestro.
- Creare processi selettivi
generazionali, ma, prima di tutto, diffondere il minibasket che
è soprattutto un gioco, con tutto l'apporto ludico-educativo che
può implicare.
Il Dipartimento Tecnico della F.E.B ha un
costante contatto con il minibasket, cioè la permanente
formazione degli allenatori, un punto fondamentale per i destini
del minibasket.
La formazione degli allenatori _ un
aspetto basilare e, per questo motivo, i lavori di ricerca, gli
studi realizzati, le analisi degli eventi hanno una
divulgazione costante e permanente.
Gli allenatori si formano in corsi
organizzati dalla propria Federazione regionale, fino ad
arrivare al corso massimo realizzato della F.E.B, con la
possibilità di essere permanentemente informati e messi a
conoscenza di novità grazie a seminari e corsi di aggiornamento,
realizzati in tutto il paese.
Il minibasket non è un processo isolato,
bensì _ il primo anello della nostra pallacanestro che necessita
dell'aiuto di tutti, Il Ministero dello Sport, la F.E.B, le
Federazioni Autonome, i club, le scuole, gli allenatori, gli
arbitri, i giocatori, i genitori, etc.
Solo con il lavoro consensuale e
pianificato di tutte queste elemento possiamo ottenere:
1 La diffusione della pallacanestro
2 La pratica della pallacanestro
3 I gruppi d'Žlite
4 Le selezioni nazionali
In definitiva, ciò comporta l'avanzamento
programmato delle qualità che ci portano a rimanere nell'Žlite
internazionale, senza dimenticare la gran base di praticanti
che vi è in Spagna.
Pianificazione del lavoro:
Contenuti
Attività motorie
Fondamentali
1 - Schemi motori di base
2 - capacità coordinative basilari
3 - Introduzione alla pallacanestro
Schemi motori di base
6-8 anni
Sviluppo degli schemi motori di base
Camminare - correre, saltare, lanciare -
prendere, ruotare, arrampicarsi.
Introduciamo il concetto di schema motorio
di base e lo sviluppiamo in maniera generale mediante giochi
8-10 anni - Rinforzare lo sviluppo degli
schemi motori di base
Camminare - correre, saltare, lanciare -
afferrare
Lavoriamo sugli schemi motori di base, ma
relazionati con la pallacanestro, in contenuti più specifici.
10-12 anni - Introduzione delle capacità
condizionali
Resistenza, forza, velocità, flessibilità
Introduzione verso un apprendistato ludico
sperimentale, senza
cercare il rendimento
Capacità coordinative basilari
6-8 anni - Sviluppo delle capacità
coordinative basilari
Differenziazione dinamica e spazio -
temporale, orientamento, ritmo, anticipazione motoria, fantasia
motoria, combinazioni, motricità.
Introduciamo questi concetti in forma
libera e generale, dando al bambino o bambina la massima
esperienza motoria.
8-10 anni - Ampliamento delle capacità
coordinative basilari della pallacanestro.
Scatto, entrata e tiro, ricezione e
passaggio, introduzione
delle differenti risorse dei gioco, uso
del piede perno, uscite
Adattamento alla capacità coordinativa di
base sviluppandone i fondamentali basilari.
10-12 anni
Ampliamento delle capacità coordinative
basilari adattate alla pallacanestro.
Scatto, entrata e tiro, ricezione e
passaggio, ampliamento delle differenti risorse del gioco, piede
perno, uscite.
Aumentiamo quest'adattamento cercando il
miglioramento dei fondamentali basilari.
Introduzione alla pallacanestro
6-8 anni
Apprendimento degli elementi basilari
tecnici
Controllare e mantenere il pallone,
progredire nel palleggio, orientarsi con il pallone,
apprendimento degli elementi tecnici basilari, tecnica
individuale con il pallone, tecnica individuale senza il
pallone, tiro a canestro
Introduzioni di conoscenze basilari con le
implicazioni di elemento tecniche
8-10 anni - Introduzione dei principi
basilari tecnico-tattici
Attacco: Giocare col pallone, giocare
vicino e lontano dalla palla
Difesa: Giocare con e senza pallone,
recuperare il pallone
Contropiede: Introduzione generale del
gioco del minibasket
Approfondire la conoscenza dei
fondamentali basilari, per inserirli nel gioco.
10-12 anni - Tecnica individuale e
collettiva
Offensiva
Difensiva,
Contropiede
Approfondire il lavoro tecnico, affinchè_
i ragazzi e le ragazze possano affrontare tutte le situazioni
che si creano durante il gioco. Prima di tutto, la parte
offensiva.
Metodologia
6-8 anni 8-10 anni
10-12 anni
Competizione
Partite Competizioni
Competizioni
Prestabilite Federali Regionali Federali
Regionali
Tipo di competizione 3 contro
3 5 contro 5 5
contro 5
Attività
babybasket minibasket
minibasket
Sessioni di
allenamento
2
2 3
Durata allenamenti
60'
60' 75'
Gruppo
Misto
Maschile Maschile
Femminile Femminile
Numero partecipanti 15
12
12
Metodo di Libera
interpretazione Scoperta aiutata Risoluzione
problemi
Insegnamento Scoperta
Risoluzione problemi Direzione complessiva
costruita
Aspetto cognitivo Percezione
libera Familiarizzazione Assimilazione dei concetti
e spontanea del contenuto basilari
Abbiamo cos“ illustrato la nostra pianificazione, ma non
dobbiamo dimenticare quattro fattori molto importanti, che sono
alla base della nostra metodologia:
1
- I calcoli ottico - motori
2
- la percezione spazio - temporale
3
- La presa di decisioni dipendenti dall'età e dal livello
4
- Gli schemi motori e motrici
in
tal modo cerchiamo di ottenere uno stile di gioco caratteristico
della nostra scuola nazionale e di creare dei giocatori che
possano essere in grado di interpretarlo con libertà e
creatività. |