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Ricerca e formazione di talenti

di Josep Bordas

Minibasket Spagnolo

 
Nel nostro primo articolo intitolato "L'origine e l'organizzazione del minibasket e l'espansione della pallacanestro", esponevamo la filosofia e il modello del nostro programma. In questo secondo intervento svilupperemo una parte dal passaggio successivo, quello da ricerca a formazione di talenti.

Prima di introdurre il tema vogliamo chiarire:

A. - Che cos'è la formazione.

B. - La base dalla quale si sviluppa la nostra metodologia di lavoro.

A. - Che cos'è la formazione

L'allenatore di minibasket deve essere un pedagogo della pallacanestro.

Come formatori necessitiamo di:

1.    Sapere quello che pretendiamo, essere chiari innanzitutto:

- Idee

- Termini

- Obiettivi

2.             Riconoscere il giocatore e la metodologia adatta:

- Nel suo sviluppo

- Nel suo mondo

3.             Conoscere noi stessi:

- Capacità come insegnante

- Abilità nell'insegnare

- La propria motivazione

 Dobbiamo adottare le precauzioni più idonee:

- Morali

- Strumentali

Ricordiamoci che la relazione interpersonale di un allenatore:

- Ha influenza sul giocatore.

Non è sufficiente che gli allenatori sappiano quello che devono fare, ma devono anche cercare un giusto compromesso nel come farlo apprendere. Vi devono valutare:

- Le  capacità di apprendimento

- Il  loro uso razionale

Perché l'abilità di insegnamento è lo strumento che forgia i futuri giocatori.

B. - Base dalla quale si sviluppa la nostra metodologia di lavoro

Obiettivo: Riorientare e potenziare, bambine e bambini per farli diventare giocatrici e giocatori  intelligenti, creativi e con forte personalità. La strada per sviluppare questi valori sono il costante e permanente apprendimento dei fondamentali ed uno studio scientifico, fisico e psicologico per tracciare una pianificazione di lavoro individualizzata ed adeguata.

Priorità: L'insegnamento deve esse fatta nel miglior modo.

La base dell'insegnamento è:

- un allenatore  con idee semplici e spiegazioni chiare

- un giocatore che dimostra disponibilità e volontà ad apprendere.

Abbiamo  chiarito queste due premesse, perchè riteniamo che tali principi sono la base della nostra filosofia metodologica e il supporto principale del nostro programma docente.

Giocatori alla loro prima convocazione nazionale

I 50 giocatori, di 12 anni d'età selezionati dalla manifestazione nazionale del minibasket e dai giochi scolari del 3 contro 3, sono  quelli che vengono invitati alla prima convocazione nazionale. In estate  si radunano per 10 giorni in quello che sarà il primo contatto diretto con  gli altri migliori giocatori del paese.

Il lavoro che avevamo realizzato in precedenza per selezionare questi ragazzi è già stato descritto nel precedente articolo e tali  raduni vengono chiamati: "Programma di  ricerca e formazione di talenti".

Obiettivi:

1. Controllo di giocatori

2. Selezione di talenti

3. Attitudini all'allenamento

4. Educazione del giocatore

5. Lavoro di conoscenza tecnica - fisica - medica

 

Teniamo molto in considerazione il fatto che stiamo lavorando con giocatori molto giovani e che l'obiettivo è quello di educarli, formarli e condurli verso una dinamica di "lavoro elitario" che li porterà  a ritrovarsi nei futuri raduni.

Risultato finale del raduno:

1. Relazione dettagliata e individualizzata di ogni giocatore,  con tutti i dati tecnici, fisici e medici necessari.

2. Un'educazione e un'influenza tecnico - fisica, che in base alla nostra programmazione, avrà una sua continuità nei prossimi raduni.

3. Un'informazione educativa di come possono e devono comportarsi come futuri sportivi di elite.

Metodologia:

- Consideriamo attentamente gli obiettivi della programmazione generale.

- Gli allenatori seguiranno la struttura e l'organizzazione del programma con il fine di ottenere gli obiettivi prefissati.

- La pianificazione delle sessioni di lavoro avranno come basi il programma stabilito.

- La metodologia e i contenuti baseranno  sui principi pedagogici del programma stesso.

La struttura tecnica: metodo, sessioni, concetti tecnici e contenuti. Lavorare con la base alla formazione dei fondamenti iniziali.

METODO:

1. Poche correzioni.

2. Dare informazioni.

3. Pochi esercizi nelle sessioni.

4. Dinamica attiva (scoprire gli spazi).

5. Non gridare, fai riflettere i giocatori.

6. "L'obiettivo", il flash interno della risposta tecnica

 

SESSIONI:

Mattina: lavoro fisico - tecnico

- 20« lavoro fisico, 10« esercizio di tiro per stazioni, 50« lavoro tecnico, 15« corsa intorno al campo

Pomeriggio: tecnica di tiro - competizione

- 10« tecnica di tiro libero, 20« lavoro fisico, 60« partita, 10« tecnica di tiro, 15« corsa intorno al campo

Sono importanti la puntualità e l'equipaggiamento.

CONCETTI TECNICI:

Struttura lineare di base: percezione - presa di coscienza - attuazione.

- Partendo dalla presa del pallone - posizione  fondamentale

- Presa del pallone, posizione fondamentale: scatto, passaggio e tiro da effettuarsi 1 c. 0, 2 c. 0, 1 c.1, 2 c. 2.

In funzione  di :

Percezione - presa di conoscenza - attuazione - posizione fondamentale: scatto, passaggio, tiro, perno - partenza e ritorno, difesa

Fondamenti del contropiede: 2 c. 0 inizio - termine, 3 c. 0 inizio - termine, 5 c. 0 negli  spazi.

Tiro: Iniziare tutte le sessioni con tiro, tiro per stazioni, tiro libero.

Il livello tecnico dei selezionati ci segnala il volume di contenuti, il ritmo e, soprattutto, la velocità e la qualità di esecuzione.

Gruppi di lavoro:

Ogni raduno ha 4 gruppi di lavoro, denominati "Aree di responsabilità". Queste aree sono coordinate dal direttore del concentramento che, a sua volta, è il responsabile del funzionamento generale del raduno.

Le aree di responsabilità sono quattro: tecnica, fisica, medica, logistica e sono coordinate e programmate dal Direttore.

Basilare, nell'organizzazione dinamica e funzionale del gruppo tecnico, che segue il raduno, è un buon coordinamento e una altrettanto positiva comunicazione. Ciò porta il gruppo tecnico ad adattarsi gli uni agli altri ed al rispetto professionale.

Aree di responsabilità

Tecnica:

- Valutazione tecnica dei giocatori

- Selezione dei futuri talenti

- Educazione culturale e sportiva dei giocatori

- Dare informazione tecnica ai giocatori

- Capire il contenuto e metodo da applicare

- Far giocare partite creative e divertenti.

 

Medica:

- Valutazione e studio medico dei giocatori

- Lavoro di assistenza durante il raduno

- Tener conto degli infortuni e seguirli

- Il lavoro del fisioterapista dipende dal medico responsabile del concentramento.

- Comunicare giornalmente al Direttore le decisioni prese e commentare lo stato di salute dei ragazzi.

 

Fisica:

- Valutazione fisica di giocatore

- Preparazione del giocatore per l'allenamento (riscaldamento)

- Preparare il giocatore nel recupero (giri intorno al campo)

- Indirizzare il lavoro dei giocatori per aiutarli a continuare a

  crescere

- Lavori fisici specifici: locomotori - psicomotori

 

Logistica:

- Curare l'ordine interno: stanze, sala da pranzo, orari, norme

   e condotta

- Spostamenti

- Programmare il tempo libero e le giornate ludiche

Ogni area ha la sua autonomia di lavoro all'interno del programma globale.

La valutazione e valorizzazione finale del giocatore si ottiene attraverso:

1. - I suoi atteggiamenti:

- Comportamento

- Assimilazione /Apprendimento

- Adattamento

2. - Il suo stato di maturazione: crescita come giocatore

- Fisica

- Psicologica

- Tecnica

3. - La valutazione dell'allenatore:

- Obiettivi

- Concentrazione

- Giocatori

4. - Le relazioni:

- Medica: Annotazioni analitiche

- Fisica: tipologie

- Tecnica: punteggi di valutazione

L'analisi valutativa ci dà una stima del lavoro realizzato, degli obiettivi stabiliti e del controllo dei giocatori.

Conclusioni:

 In questo articolo abbiamo quindi esposto gli obiettivi e l'organizzazione della prima convocazione. Dopo un lavoro precedente, realizzato a livello regionale e diretto dalle Federazioni Regionali autonome, queste scelgono i migliori elementi che partecipano al Campionato Nazionale delle Selezioni Autonome. Questo è il primo test al quale sottoponiamo i giocatori. Il secondo test è realizzato  all'interno della manifestazione Nazionale ed i  prescelti partecipano al primo concentramento del "Programma di  Ricerca  e Valorizzazione di Talenti".

I testi

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