L'AUX CUS comincia la stagione con un successo

L’Aux CUS parte bene (5-0), però fatica presto a trovare linee di passaggio efficaci e mostra qualche smagliatura sugli esterni: tre di Alberti, troppo libero sull’arco, portano in testa il Bra sul 10-11. La risposta è in 4 punti di Crespi, l’Abet però lavora con profitto in area avversaria.

Arioli abbassa il quintetto e i risultati sono immediati: il neo entrato Stola prende d’infilata la difesa ospite, poi segna su recupero di Chiotti, sbagliando il libero addizionale, quindi in entrata per il 18-18 del 7’. Il play di origine pugliese ne infila 3 dall’angolo per il sorpasso sul 23-22.
I padroni di casa patiscono all’inverosimile le iniziative in avvicinamento e i tagli dietro alla difesa dei cuneesi, subendo troppo nell’uno-contro-uno, ma si tengono comunque in testa con una tripla del ‘98 Bianchelli: 26-24 al 10’.
Nella prima azione d’attacco del secondo quarto il coetaneo Fantolino recupera un rimbalzo offensivo e realizza da sotto il +4 che sembra portare l’inerzia del match dalla parte dei cussini.
Impressione sbagliatissima. Il braidese Tarditi gira tutto in un paio di minuti: break di 0-7 e Abet sul 28-31.
Si procede in perfetto equilibrio fino all’intervallo, con Bottiglieri, altro ’98 gialloblu, che tiene lì i suoi con un siluro ed un’entrata perentoria: 39-39.
La ripresa inizia ancora nel segno di Tarditi, poi il Bra, dopo aver perso Cortese (distorsione alla caviglia), beneficia di un quanto meno discutibile fallo antisportivo fischiato a Di Matteo in una concitata mischia a terra per il recupero della sfera. Alla successiva coppia di liberi di Giordana per il 47-50, l’Aux CUS pone rimedio in maniera decisa: tripla di Fantolino, tripla di Chiotti, appoggiata di Crespi alla tabella. Sul 55-50 per la seconda volta nella serata i gialloblu sembrano rompere l’equilibrio.
L’Abet non solo si rimette in carreggiata ma a sua volta pare assestare il colpo risolutivo: le conclusioni dall’arco di Tarditi, Gatto e Cagliero valgono il 55-59.
Lo 0-9 taglierebbe le gambe a molti, non alla squadra di Arioli che al 32’ può già beneficiare del bonus. Non lo sfrutta appieno (tirando nel frangente 2 su 8), anche se è certo di aiuto nella rimonta. Che ha in Russano il protagonista assoluto: il mini-play gialloblu prima subisce un antisportivo (1 su 2 a gioco fermo), quindi conquista un preziosissimo rimbalzo in attacco che manda in lunetta Campanelli (altro 1 su 2), infine confezione due rubate decisive: sulla prima Campanelli segna, subisce fallo e chiude un gioco da 3 punti, sulla seconda il 18enne Ripepi realizza riporta in testa i suoi: 63-61 a 5 minuti e mezzo dal termine.
Alla ricerca del colpo del ko solo e soltanto dalla distanza, Torino la grazie per ben 5 volte. Sull’ultimo errore, di Conti dall’angolo, rimbalzo di Di Matteo, canestro e fallo: il libero addizionale va dentro, 66-61.
Il sesto recupero di fila della difesa gialloblu genera una circolazione offensiva paziente ed efficace, che alla fine trova libero Chiotti: la rasoiata vale il +8, 69-61 con 120 secondi da giocare.
Tre di Grosso, due da sotto di Rampone, l’Abet è ancora viva: 69-66, quando il cronometro inizia il suo ultimo giro.

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