Stings Mantova, Jacopo Giachetti fresco di rinnovo suona la carica: "Felicissimo di restare. Nelle ultime gare ci siamo un po’ imborghesiti, abbandoniamo il fioretto e riprendiamo la clava"

Nessun campanello d’allarme ma la cosapevolezza che le cose devono cambiare. La sconfitta contro il fanalino Recanati, e in generale le ultime uscite non proprio brillantissime, sono sotto la lente d’ingrandimento dello staff tecnico degli Stings, che domani sera al Palabam affrontano Ravenna. Ad analizzare il pre partita del match l’assistete allenatore biancorosso Alberto Seravalli: “Sicuramente contro Recanati eravano riusciti a raddrizzare una gara che non era iniziata nel migliore dei modi. Poi nel finale, quando eravamo sopra di otto, abbiamo avuto alcune indecisioni offensive e commesso qualche errore difensivo che ci ha condannato alla sconfitta. Più in generale – ha continuato il vice di Martelossi – veniamo da tre partite in cui non approcciamo la partita in maniera corretta perché sia a Trieste sia con Forlì sia a Recanati siamo andati sotto nel punteggio. Diciamo che è un mini-ciclo di incontri in cui non riusciamo a iniziare così come abbiamo fatto nelle vittoriose gare precedenti”.

Gli Stings si troveranno di fronte l’OraSì Ravenna, una delle formazioni più in salute del girone: “Ravenna è una squadra che gioca molto di sistema, nel senso che hanno un centro dominante come Taylor Smith che non gioca da solo ma è inserito in un contesto ben preciso. Sono bravi a passarsi la palla e a coinvolgersi in più giocatori, anche nella stessa azione. Quindi chiaramente la nostra attenzione dovrà essere a 360 gradi, non dovremo concentrarci solo sul gioco spalle a canestro o sui tiratori perché sono una squadra totale che può coinvolgere tutti nell’attacco, a differenza magari di Recanati che aveva dei punti di riferimento più precisi e inferiori proprio a livello numerico”.

Accanto a Seravalli in conferenza stampa il playmaker Jacopo Giachetti, fresco di rinnovo con gli Stings fino al termine della stagione: “Sicuramente sono felice di rimanere. Già dal primo giorno ho trovato un gruppo super, una società solida e quindi mi fa piacere proseguire e cercare di toglierci delle soddisfazioni tutti insieme, perché creedo che questa squadra abbia tutte le carte in regola per fare bene. Ovviamente dobbiamo migliorare in tantissime cose, però le basi sono buone e ci sono tutti i presupposti per farlo”.

Miglioramenti da fare che sono emersi anche e soprattutto nella sconfitta contro i marchigiani: “E’ stata una partita pessima. Abbiamo avuto un approccio troppo morbido contro una squadra che nonostante le dodici sconfitte se l’era giocata contro tutti. Anche se avevamo cercato di preparare la gara come al solito siamo entrati molli e abbiamo subìto la loro voglia di fare e il fatto che hanno giocato come se avessero le spalle al muro, un po’ quello che è successo a noi ad inizio campionato dopo il filotto di sconfitte. Dobbiamo ritornare a sporcarci un po’ le mani – ha ammonito Giachetti – perché nelle ultime uscite forse ci siamo un po’ troppo imborghesiti. Abbiamo giocato di fioretto e invece dobbiamo tornare a prendere la clava. Contro Ravenna abbiamo una grandissima opportunità, contro una delle squadre che gioca il miglior basket del campionato. In più noi vogliamo giocarci fino in fondo la possibilità di accedere alle Final Eight di Coppa Italia. Sappiamo che poi dovremo aspettare i risultati delle altre però, nel frattempo, vogliamo fare il nostro e dare un segnale di voler tornare quelli di un mese fa. Dovremo iniziare bene e mettere la partita fin da subito sui giusti binari. Abbiamo bisogno – ha concluso Jack – di tornare a giocare duro in difesa, passarci la palla e correre, con tanti canestri in contropiede e transizione, cosa che magari nelle ultime partite è venuta un po’ meno”.

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