La Blukart Etrusca S. Miniato sfiora l'impresa contro la prima della classe, Omegna la spunta solo nell'ultimo quarto

Paffoni Omegna – Blukart Etrusca San Miniato 81 – 73

Omegna: Simoncelli 13, Dagnello 5, Fratto 3, Villa 6, Corral 13, Gasparin 25, Arrigoni 16, Gurini, Barberis ne, Bianchi ne. All. Ghizzinardi Ass. Belletti

Etrusca: Grassi, Giacomelli 6, Stefanelli 17, Zita 7, Bertolini 7, Benites, Giarelli 24, Gaye 5, Perin 5, Capozio 2. All. Barsotti Ass. Ierardi e Carlotti

Parziali: 28 – 22, 41 – 37, 54 – 56, 81 – 73

Arbitri: Mirko Di Franco di Bergamo e Giuseppe Langella di Vimercate

 

Una bella Blukart, che sa mettere in campo la giusta cattiveria  e determinazione per tutti i quaranta minuti della gara, sfiora l’impresa sul campo della capolista. Partenza shock per i ragazzi di coach Barsotti, che nel primo quarto vengono annichiliti dalla verve dei piemontesi, che raggiungono, con Corral e Gasparin, top scorer della gara con 25 punti, anche i 14 punti di vantaggio. La reazione dell’Etrusca non tarda: Giarelli guida l’attacco dei pisani che riescono a rientrare fino al 28 a 22, dopo i primi dieci minuti. Il secondo quarto vede grande equilibrio, con la Blukart che, riacciuffata la gara, riesce a stare sempre ad un possesso o due distanza, con le buone prove del solito Stefanelli, autore di 17 punti a fine gara, e Capozio. All’intervallo lungo i padroni di casa mantengono quattro punti di vantaggio, ma nel terzo quarto l’Etrusca prende in mano la gara, con una difesa che limita al massimo le iniziative di Simoncelli e Gasparin, e la verve offensiva di Giarelli, per la seconda partita consecutiva miglior marcatore della gara per San Miniato con 24 punti all’attivo. San Miniato raggiunge anche i cinque punti di vantaggio è solo qualche errore a fine terzo quarto diminuisce il vantaggio a due punti, a dieci minuti dal termine della gara. L’ultima frazione vede le veemente reazione dei padroni di casa, che si scuotono subito con due bombe di Villa e Arrigoni, quest’ultimo autore di un ultimo quarto di altissimo livello, con la Blukart che rimane comunque sempre attaccata alla gara, con le ripartenze di Zita e Perin. Ci vuole tutto il cinismo e l’esperienza di Simoncelli e compagni per strappare la gara solo negli ultimi possessi ad una Etrusca, che non ottiene la posta in palio ad Omegna, ma è comunque protagonista di una prova di grande spessore, su un campo difficile come quello della capolista. “Abbiamo lottato alla pari con la prima della classe, e questo ci deve rendere molto orgogliosi.” le prime parole di un soddisfatto coach Barsotti “Se riusciremo a ripetere gare simili, con questo senso di sfida, potremo davvero centrare i nostri obiettivi. A volte in questo girone di andata i ragazzi hanno si sono sentiti in dovere di vincere, ma questo è un errore perchè il livello medio degli avversari è alto e noi non abbiamo esperienza sufficiente per gestire emotivamente questi stati d’animo e finiamo col perdere energie nervose, che ci occorrono in campo. Stasera eravamo sereni e abbiamo fatto una grande gara anche, se paghiamo alcune ingenuità, che su questi campi non ti vengono perdonate. Limitarle deve diventare il nostro principale obiettivo per il girone di ritorno. Questo fase di andata ci ha regalato molte soddisfazioni e una posizione in classifica che sin dall’inizio ci ha fatto lavorare con serenità. Ma dovremo mantenere le antenne dritte, ed avere l’umiltà e la maturità di guardarci sempre le spalle, perchè ottenere la salvezza diretta non sarà per niente facile con una classifica così raggruppata. In più vorrei che i miei ragazzi, per media eta’ il gruppo piu’ giovane del girone, avessero l’ambizione e l’incoscenza di non porsi limiti e di continuare a coltivare il sogno di rendere questa stagione indimenticabile.”.

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