Colpo Trento che sbanca Milano, Sassari in volata contro Brindisi, il derby lombardo va a Varese

Nella 25° giornata arriva la prima sconfitta casalinga dell’Emporio Armani Milano contro Trento, la Germani vince in volata contro Caserta e conquista la permanenza in A1. La Grissin Bon sbanca il Pala Fantozzi e Sassari batte l’Enel. La The Flexx ottiene una vittoria pesantissima in chiave playoff. La Openjobmetis conquista il derby contro Cantù.

EMPORIO ARMANI MILANO – DOLOMITI ENERGIA TRENTO 76-98

Al Medionalum Forum di Assago Trento fa un bello scherzetto ai campioni d’Italia privi di sei giocatori, che scivolano per la prima volta in regular season tra le mura amiche. La Dolomiti parte bene con un parziale di 5-0, ma l’Olimpia trascinata da Macvan che realizza 12 punti con 6/6 dal campo nel solo primo quarto allunga sul + 22-16. La squadra ospite però non perde lucidità e impatta con Sutton sul 22-22, che punisce dalla lunga distanza. L’EA7 ad inizio secondo periodo prova a scappare sul +7 ,ma i bianconeri riescono a non perdere la trebisonda e firmano un parziale di 14-0, ribaltando completamente l’inerzia della gara. Il buon momento della squadra di coach Buscaglia non si ferma e i suoi ne approfittano per allungare sul + 11 con un ispirato Sutton, accostato nelle ultime settimane come prossimo obbiettivo di mercato per la squadra milanese. Si va all’intervallo lungo sul 49-40 per Trento. Nella terza frazione come si usa nel gergo matematico cambiando l’ordine degli addendi, il risultato non cambia ed è cosi anche nelle rotazioni del coach trentino che ruota molto, ma ottiene da tutti la stessa intensità e scappa in modo importante sul 74-54 con Flaccadori che piazza una tripla pesantissima. Nell’ultimo periodo nonostante le due tegole prima l’infortunio di Baldi Rossi al ginocchio sinistro, quello che gli ha fatto saltare il campionato dello scorso anno e quello di Marble gli ospiti riescono a rimanere uniti e dilagano nel punteggio, arrivando anche al +28. Il finale è 76-98 per la Dolomiti, che si conferma miglior squadra nel girone di ritorno con cinque giocatori doppia cifra. Ai milanesi non bastano i 19 del giocatore serbo in maglia numero 13.

Parziali (24-22,40-49,58-74)

BETALAND CAPO D’ORLANDO – GRISSIN BON REGGIO EMILIA 59-62

Al Palafantozzi arriva la vittoria esterna della Grissin Bon, che centra la terza vitttoria consecutiva con Polonara autore di 14 punti. Ai siciliani non bastano i 12 di Diener e di Archie ad evitare la seconda sconfitta dopo quella contro la Openjobmetis. Nella prima frazione la partita è molto equilibrata, le due squadre si alternano il vantaggio,ma gli emiliani chiudono avanti di uno. Nella secondo periodo Reggio scappa sul +6 con Needham, i padroni di casa però accorciano con Diener, che piazza un tiro da tre punti. La Grissin Bon riesce a rimanere avanti nel punteggio, andando all’intervallo lungo avanti di quattro lunghezze con il marchio di fabbrica di Della Valle, il tiro dalla lunga distanza. Nel terzo quarto gli ospiti allungano ulteriormente sul 43-34 con Cervi, ma gli uomini di coach Di Carlo riescono a ridurre lo svantaggio. Al 30’ la Betalnd è sotto di quattro con l’1/2 di Iannuzzi dalla lunetta. Ad inizio ultimo periodo la squadra siciliana trova la parità con la tripla di Tepic, gli uomini di Menetti provano la fuga decisiva sul 52-58 con Kaukenas, ma Capo d’Orlando non molla e accorcia sul meno uno con Laquintana che punisce dai 6,75. La Reggiana riesce a rimanere lucida come nel quarto di finale di Coppa Italia e conquista due punti importantissimi in chiave playoff contro una diretta concorrente. Il finale è 59-62 per i biancorossi che si salvano visto l’errore di Ivanovic, il quale avrebbe potuto portare all’overtime.

Parziali (14-15,30-34,45-49)

GERMANI BASKET BRESCIA – PASTAREGGIA CASERTA 64-62

A Montichiari arriva la vittoria più bella della stagione per la leonessa, che battendo Caserta conquista aritmicamente la salvezza. La Pastareggia parte con la giusta grinta con un 8-0 di parziale, chiudendo sul 15-6 dopo la tripla di Giuri, il primo periodo in cui i padroni di casa faticano molto a segnare. Nella seconda frazione l’inerzia della partita rimane in favore degli ospiti che allungano sul +12 con Berisha, che punisce dalla lunga distanza. La Germani non ci sta e accorcia sul meno tre con il 2/2 del solito Landry. Si va all’intervallo lungo sul 28-23 per gli uomini di Dell’Agnello, in un primo tempo in cui lo spettacolo non l’ha fatta di certoda padrone. Nel terzo quarto i casertani riescono a gestire il vantaggio senza però mai allungare in modo importante e i bresciani impattano sul 37-37 con il pupillo dei tifosi Bushati. A 10’ dal termine Caserta è avanti di due con Berisha che fa 2/2 dalla lunetta. Nell’ultimo periodo la squadra ospite vola sul +7, sembra essere la svolta della gara per conquistare un successo pesantissimo, ma gli uomini di Diana riescono ad avere una grandissima reazione d’orgoglio che vale la vittoria finale con la sfuriata di Landry, il quale chiude con 22 punti, confermandosi sempre più leader di questa squadra. Il finale è 64-62 per Brescia. A Caserta non bastano i 21 di Berisha per evitare la sconfitta.

Parziali (6-15,23-28,42-44)

BANCO DI SARDEGNA SASSARI – ENEL BRINDISI 79-78

Nella gara del ritorno dell’ex di giornata Meo Sacchetti a Sassari, accolto da una standing ovantion e da uno striscione di ringraziamento: ” Dalla A2 allo scudetto. Sassari non dimentica.”, arriva la seconda vittoria consecutiva in volata per la Dinamo dopo quella di Cremona. Il Banco parte con un 5-0 pronti via, ma i pugliesi non ci stanno e impattano sul 11-11 con M’Baye. Le due squadre si alternano il vantaggio, ma è la squadra sarda a chiudere avanti di due grazie a Lawal. Nella seconda frazione rimane il perfetto equilibrio, in cui nessuna delle due riesce a imporre il proprio gioco. Si va all’intervallo lungo sul 35-34 per i padroni di casa, dopo il canestro di Scott che riduce il gap. Nel terzo quarto gli uomini di Pasquini escono dagli spogliatoi con la faccia giusta e scappano con una figa concreta sul +19 con Savanovic. Nell’ultimo quando Sassari sembra essere in totale controllo della gara, arriva la reazione che non ti aspetti. L’Enel prima riduce sul meno due con Goss, mettendo la testa avanti con Moore che punisce dalla lunga distanza. I sardi riescono a però a tenere alta la concentrazione e con un po’ di fortuna trovano con Lacey il successo. Il finale è 79-78 con i 20 di Bell, agli ospiti non bastano i 29 di un illegale Moore.

Parziali (20-18,35-34,66-49)

FIAT TORINO – THE FLEXX PISTOIA 91-95

Per i toscani al PalaRuffini arriva la seconda vittoria consecutiva dopo quella con Milano. Per la The Flexx arriva la dodicesima vittoria stagionale con un super Moore , che chiude con 22 punti. La Fiat parte in quarta con u 10-0 di parziale, allungando poi sul 19-6 con Hollins. Nella seconda frazione la The Flexx trova la parità sul 27-27 . Il Banco ricarica le batterie e scappa sul +11 al 20’con la tripla di Poeta. Sulle ali dell’entusiasmo Torino gestisce il vantaggio,ma l’orgoglio degli uomini di Esposito è forte, i quali riescono a ridurre sul meno uno con Crosiaiol. Nell’ultimo quarto in una prima parte favorevole alla The Flexx, nella seconda Torino si salva e non bastano i 40’ di gioco per decretare la vincitrice. Si va all’overtime dove Pistoia ne ha di più e conquista un successo preziosissimo. Il finale è 91-95 per la The Flexx. Per i piemontesi grandissima gara di Poeta che realizza 26 punti.

Parziali (20-13,43-32,45,52-20,78-789

MIA CANTU’- OPENJOBMETIS 72-85

Nel derby lombardo la spunta l’Openjobmetis con una grandissima prova del collettivo trascinata da Maynor e Eyenga. Nel primo quarto i lomardi partono bene, allungando sul +8 dopo la schiacciata di Pelle. I padroni di casa riescono a ridurre lo svantaggio sul meno due con Dowdell. Nel secondo periodo la Mia vola sul +7 Cournooh. Si va però all’intervallo lungo sul 43-44 per i biancorossi. Nella terza frazione gli ospiti escono con la giusta carica e volano sul +12, provando la prima

fuga con Maynor. Nell’ultimo quarto in campo vi è solo quella ospite, i brianzoli subiscono il un calo mentale e la Openjobmetis chiude la gara scappando sul 81-63 con il solito Maynor. Il finale è 72-85 per gli uomini di caja che ottengono la sesta vittoria consecutiva. Per Cantù arriva il secondo stop dopo quello di Torino a cui non bastano i 19 di Johnson.

Parziali (24-26,44-46,58-69)

Lorenzo Lubrano

Commenta
(Visited 27 times, 1 visits today)

About The Author

Lorenzo Lubrano Nato il 22-08-1996 a Legnano (Mi), ho conseguito il diploma di liceo linguistico, frequento il primo anno di Linguaggi Dei Media (Università Cattolica Milano), ho giocato a basket per 8 anni, collaboro con la web radio milanese RadioBlaBla dove conduco una trasmissione dedicata al basket.