Napoli, è finale! Barsanti e Visnjic spengono le ambizioni di un'orgogliosa Virtus

Sempre più in alto. Superata con merito anche la prova Cassino, per Napoli, che con autorità s’impone sulla Virtus, davanti ad un PalaBarbuto da circa 3000 spettatori. Fuorigrotta è una bolgia, per i biancazzurri: è il segno di un amore ritrovato, a cui va dato il seguito che merita nelle prossime settimane.
Soliti quintetti, scelti dai tecnici. I ritmi sono intensi e le difese non impeccabili. Bagnoli va a segno pochi secondi dopo la palla a due, gli risponde Nikolic col piazzato dal palleggio. Barsanti è costretto ad accomodarsi presto in panchina con due falli, entrambi su una conclusione realizzata dalla Virtus Cassino, prima da Petrucci e poi da Del Testa (10-10). Visnjic viene trovato efficacemente sotto canestro, ma gli ospiti sono sul pezzo: la tripla di Sergio vale il sorpasso sul 12-13, ma poi l’ala rossoblu viene richiamato da Vettese per il secondo fallo. Ponticiello prova la difesa a zona, ma Birindelli la punisce immediatamente. Il Cuore tenta l’allungo con le due triple di Nikolic e Visnjic sul 20-15, il controparziale firmato Petrucci e Birindelli non si fa attendere ed è ancora parità (20-20). Cassino allunga sul +4 grazie alle marcature di Petrucci, la replica biancazzurra è affidata a Murolo prima e Nikolic poi, che con una conclusione da tre punti pone fine al primo quarto sul 29-28; vero mattatore, il serbo, con 14 punti nei 12′.
Non si segna per due minuti e mezzo, nella seconda frazione: passaggio in cui l’unico highlight è la stoppata di Mastroianni su Del Testa. E’ proprio l’ala napoletana a siglare il primo canestro del periodo, dopo aver sfidato dal palleggio Birindelli. Napoli trova un buon allungo: l’antisportivo sanzionato a Bagnoli vale un viaggio in lunetta a Visnjic. L’esperto serbo va a segno anche nel possesso successivo, per il 37-30 dopo 4′ di gioco. La Ge.Vi. tiene a distanza la Virtus grazie alla tripla di Barsanti, che esulta con la classica mitraglia (40-33). Dopo i canestri di Marsili da una parte e Visnjic dall’altra, la tripla di Birindelli per il 42-38 è l’ultimo tiro realizzato dal campo prima della penetrazione di Maggio che sulla sirena firma il 48-38 al termine del primo tempo.
Ad inizio ripresa, Napoli dà lo strattone decisivo alla sfida. Visnjic apre le danze con una tripla, Panzini ci mette una pezza con un elegantissimo arresto e tiro ma in difesa Nikolic punta Bagnoli e ne provoca il quarto fallo personale. Barsanti allora decide di vincerla da solo e s’infiamma: le tre triple consecutive del numero 9 mandano il Cuore sul 60-42 dopo 4′. Valesin frena l’emorragia, trovando due punti su una forzatura; le mani delicate del numero 7 tuttavia sono cosa nota. Del Testa dall’arco riduce il divario a 13 lunghezze, provando a rimettere in scia la Virtus. La penetrazione di Sergio firma il 62-52, Ponticiello ributta dentro Barsanti e la guardia segna ancora da lontano per il nuovo +13. Cassino è fallosa in attacco, Birindelli e Sergio si fanno cogliere in flagranza di infrazione di passi e i laziali non trovano più la via del canestro. La preghiera di Panzini sullo scadere non entra, il terzo quarto si chiude 66-55.
Il coach napoletano sceglie Marzaioli in quintetto, il casertano non delude, segnando dopo aver catturato il rimbalzo offensivo. Lo segue Visnjic a ruota, sull’ennesima palla persa dalla Virtus. Scena che si ripete: Petrucci sbaglia un canestro facile, poi si fa prendere dalla rabbia e si procura un evitabile fallo tecnico, che Maggio converte dalla lunetta. Cassino prova a scuotersi: l’antisportivo di Mastroianni manda in lunetta Del Testa, Marsili subito dopo schiaccia dopo una finta di consegnato per Panzini (73-59). Legge la partita come non mai, Andrea Barsanti: è sotto quella benda sulla fronte che si nasconde la peggiore minaccia di giornata per i rossoblu. Un’altra tripla, per il giocatore lucchese, apre a quella successiva di Maggio sull’arresto: a 6′ dalla sirena, il Cuore scappa sul 79-59 e scrive la fine all’episodio meno equilibrato della serie. Ponticiello dà minuti alla panchina, Vettese vuole uscire con la testa più alta, ma finisce 90-69. Sull’abbraccio tra le due squadre nei secondi finali, cala il sipario su una notte da sogno per la Napoli della palla a spicchi, che continua a stupire.

CUORE NAPOLI – Rappoccio 2, Murolo 5, Barsanti 21, Mastroianni 6, Ronconi, Matrone, Maggio 13, Visnjic 23, Nikolic 16, Marzaioli 2.
Allenatore: Ponticiello

VIRTUS CASSINO – Quartuccio 2, Panzini 6, Valesin 7, Marsili 6, Del Testa 13, Bagnoli 2, Serra NE, Petrucci 14, Birindelli 9, Sergio 10.
Allenatore: Vettese

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SALVATORE MALFITANO Classe ’94, napoletano, studente di legge e giornalista. Collaboratore per Il Roma dal 2012 e per gianlucadimarzio.com, direttore di nba24.it e tuttobasket.net. Appassionato di calcio quanto di NBA. L'amore per il basket nasce e rimarrà sempre grazie a Paul Pierce. #StocktonToMalone