Vitali allo scadere regala il primo posto a Brescia

Big match al Pala Del Mauro di Avellino. La Sidgas infatti ospita la Germani Brescia in una sfida che vale il primo posto in solitaria.

Entrambe le squadre, insieme all’Olimpia Milano, sono appaiate al comando a quota 24 punti ma gli uomini di Diana hanno dalla loro il +21 arrivago nella sfida al PalaGeorge.

Sacrpianti è ancora alle prese con gli infortuni ed infatti dovrà fare a meno di nuovo, dopo le ultime due partite,  di Andrea Zerini.

I padroni di casa inizia i con Filloy, D’Ercole, Rich, Leunen e Fesenko.

Diana risponde con Vitali, Moore, Moss, Landry e Hunt.

 

Parte a razzo Brescia, o  meglio parte a razzo Moore il quale, con un 2/2 da tre punti,  sigla da solo il parziale di 0-8 che apre la partita.

Ci pensa Filloy, sempre da oltre l’arco, a bucare la retina per la Scandone ma a lui risponde l’altro play della Nazionale,  ovviamente sempre al tiro pesante, Vitali per 3-11.

Diana chiama la zona ma poco cambia visto che Filloy prima,  e Leunen poi, continuano a bombardare dai 6,75. I biancoverdi si portano così ad un solo possesso di distanza dagli ospiti che ritrovano la via del canestro grazie a due bimani di Dario Hunt.

Gli ospiti, visti i risultati,  ripassano alla marcatura ad uomo ma non apena si dispongono a zona arriva puntuale,  come un orologio svizzero,Ariel Filloy ad infilare ancora un’altra tripla (3/3).

Effettuato il sorpasso, Avellino si scatena definitivamente con Wells che entra in partita, manco a dirlo, con i piedi posizionati da oltre l’arco e con Ndiaye che appoggia il 24-19 alla fine del primo quarto.

 

La Scandone inizia il secondo quarto con l’inerzia tutta dalla propria parte ed infatti, il  break iniziato alla fine del primo quarto, si protrae grazie a Rich e Ndiaye fino al 17-2 interrotto, ancora una volta, da Moore. Alla sua tripla sevue quella incredibile,  allo scadere dei 24 e in step back, di Traini che sigla il 29-25.

Wells entra comodo a canestro ma da lí la Germani, passata di nuovo ad uomo, piazza un 0-7 firmato Landry che ridà loro il vantaggio sul 31-32.

L’intensità si alza,  la velocità aumenta ma le idee diminuiscono ed infatti entrambi gli attacchi si inceppa per via di errori banali dettati dalla foga del momento. Dai tiri liberi di Leunen (1/2) in poi,  gli uomini di coach Diana riprendono a segnare con continuità anche grazie ad una lrecisione ritrovata da 3 con Luca Vitali.

Nell’ultimo attacco bresciano, Rich ruba palla proprio al play ospite lanciando Leunen in contropiede. Il capitano biancoverde subisce fallo e converte di nuovo un libero su due per il 38-41 all’intervallo lungo.

 

Se Brescia aveva cominciato il primo tempo alla grande,  Avellino fa ancora meglio.

Gli uomini di Sacripanti  infatti partono con le marce altissime, mettendo a segno un parziale di 13-0 dove c’è la firma di Leunen ma che è viziato dall’antisportivo di Vitali prima e dal tecnico a Diana poi.

Moss pone freno all’emorragia ma la Sidgas continua a girare a meraviglia in attacco allargando la forbice,  grazie alle bombe di Jason Rich, fino al 22-5 per il +14.

Anche il terzo quarto,  però,  va avanti sul leit motiv del primo tempo e dunque al break avellinese corrisponde quello della Germani. A partire dalla tripla di Landry,  infatti, arriva un 2-15 che ricuce completamente lo strappo.

Diana ritrova i punti del proprio leader, Moore, che chiude la terza frazione sul 64-63.

 

L’ultimo quarto di gioco comincia con ritmi folli per entrambe le squadre. D’Ercole,  che fino a quel momento aveva giocato appena otto minuti, va a segno da 3. Al numero #24 risponde Vitali, sempre dall’arco, ma ecco che il play controbatte ancora con un’altra incredibile bomba alla quale, dopo il canestro di Moss, ne segue un’altra ancora per  un perfetto 3/3 sul 75-74.

Qui arriva ancora un’altra tecnico per coach Diana ma ciò non cambia il perfetto equilibrio che c’è in campo. Arriva però,  a quattrominuti dalla fine, lo show di Jason Rich.  La guardia #25 mette a referto ben otto punti di fila che portano la Scandone sull’83-80.

Vitali e Landry, dalla lunetta,  riavvicinano Brescia ed una palla persa di Filloy regala un possesso fondamentale alla Leonessa.

Landry entra a canestro ma manca il canestro,  il rimbalzo lungo però lo premia e trasforma dall’arco per il vantaggio ospite.

Rich, come detto, è scatenato in questo periodo è pareggia sull’85-85. Sul capovolgimento di fronte Luca Vitali ha il tiro della vittoria ma lo manca e quindi si va al supplementare.

 

Rich non vuole proprio saperne di fermarsi e inizia l’overtime, ovviamente, segnando. A lui risponde Hunt con una gran schiacciata ma l’ex Cremona va con la sua terza tripla di serata che vale il +5.

In un amen arriva il break di 0-6 di Brescia con Michele Vitali che segna il canestro del sorpasso sul 92-93.

Rich però è indemoniato. Regala l’assist prima per il controsorpasso di Wells e poi ruba palla a Dario Hunt subendo il fallo che lo manda in lunetta.

Qui però la guardia ne realizza solo uno e Michele Vitali segna un canestro assurdo dalla lunga distanza e Brescia va avanti 95-96.

Rich manca l’ultimo tiro e Brescia si prende la testa della classifica in slitaria espugnano il Del Mauro.

 

 

SIDGAS AVELLINO: WELLS 15, FITIPALDO, LEUNEN 15, SCRUBB 2, FILLOY 9,D’ERCOLE 9, RICH 29, FESENKO 9, NDIAYE 7

LEONESSA BRESCIA: LEE 15, HUNT 10, VITALI L 11, LANDRY 22, TRAINI 3, VITALI M 17, MOSS 9, SACCHETTI 9

 

 

 

 

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About The Author

Mirko Pellecchia Nato e cresciuto ad Avellino. Studente, amo la pallacanestro in ogni sua forma essendo essa metafora della vita.