L'Olimpia domina e pareggia la serie

L’Olimpia con tutta la pressione addosso risponde con una prova inequivocabile in gara 2 di semifinale, con due quarti iniziali da 30 punti l’uno e sommergendo Brescia con una superiorità netta per tutta la partita ed estesa a tutte le aree del campo. 89-68, il risultato finale. Questa volta la zona bresciana è stata frantumata da un primo periodo ricco di sei triple, la prima delle quali – di Micov – sul primo possesso. Ottima risposta in una partita delicata anche se ora la serie si trasferisce a Brescia e la Leonessa avrà il fattore campo dalla sua, lunedì e mercoledì prossimi in gara 3 e 4. Qui l’OIimpia ha risolto la pratica nei primi venti minuti accumulando 29 punti di vantaggio e poi ha amministrato, con Brescia che nel quarto periodo ha svuotato la panchina per preservare le energie.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia propone Arturas Gudaitis in quintetto ma soprattutto attacca la partita con enorme energia e sincronia in attacco, anche contro la zona di Brescia. Vlado Micov segna i primi quattro punti, una palla persa permette a Brescia di rientrare a meno due, poi però Goudelock segna due volte da tre, Micov ci mette un altro tiro pesante e Milano scappa sul 20-11. Quando Goudelock osserva il primo passaggio in panchina, Dairis Bertans lo imita mettendo altre due triple. Su una palla rubata con canestro incorporato di Micov, Milano allunga. L’ultimo canestro del primo periodo lo segna di rapina Kuzminskas e vale il 30-13. Il vantaggio tocca i 19 punti prima che Dario Hunt chiudendo due pick and roll centrali, accorci a meno 15, forzando il primo time-out di Coach Pianigiani. Al rientro, Goudelock mette la terza bomba della sua partita. Una schiacciata, un gioco da tre a rimbalzo e un canestro ravvicinato di Gudaitis generano il più 23 dopo sei minuti nel secondo quarto. Brescia ferma la partita, ma l’Olimpia insiste, difende, prende i rimbalzi, corre e continua ad allungare. Quando Gudaitis va in panchina dopo un secondo quarto da nove punti, Tarczewski esplode con un tap-in e un gioco da tre che include una schiacciata clamorosa. Alla fine del primo tempo è 60-31.

IL SECONDO TEMPO – Brescia cavalca il pick and roll centrale e le opportunità che l’Olimpia concede in questo caso a Benjamin Ortner. Con una schiacciata di Landry e il terzo fallo di Gudaitis, riduce lo scarto di qualche punto. Poi Kuzminskas dall’angolo ripristina i 29 punti di margine e Cinciarini dalla lunetta scollina per primo oltre i trenta punti di vantaggio. Due palle perse consecutive che producono due liberi di Sacchetti e un canestro facile di Hunt riducono il gap a 25 punti sul 69-44 così Coach Pianigiani spende il primo time-out della ripresa. Il momento favorevole a Brescia è spezzato da due tiri liberi di Micov, poi un altro di Gudaitis. Alla fine del terzo, Milano conserva 24 punti di margine sul 74-50. Nel quarto Traini mette la tripla del meno 21, ma l’Olimpia risponde subito con un 4-0 di Gudaitis (schiacciata a rimbalzo) e Bertans in entrata. Brescia svuota la panchina utilizzando oltre a Traini anche Martino Mastellari e Abdel Fall. Pianigiani fa lo stesso negli ultimi minuti di gara. Nei fatti il quarto periodo scorre nell’attesa che la gara finisca.

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