La Virtus Roma centra il sesto sigillo consecutivo, Trapani lotta ma non basta

Palaeur di Roma ore 18.48, la Virtus Roma saluta il suo pubblico (2.780 stasera) con la sesta vittoria consecutiva e si appresta alla trasferta insidiosa di Tortona, dopo aver vinto 83-75 contro una insidiosa Trapani scesa a Roma con velleità sincere. Diciamo innanzitutto che aveva ragione coach Bucchi quando diceva nel post gara di temere per i suoi ragazzi questa gara con Trapani, vuoi perché difronte trovavi una squadra insidiosa e con molti punti nelle mani, ma soprattutto perché non era facile riprodurre anche stasera quella necessaria concentrazione e indispensabile solidità mentale, quella che devono avere i primi della classe, i primi in classifica.
E insidie in effetti ve ne erano stasera da parte degli uomini di coach Parente perché davanti avevi quel Rotney Clark che veleggia con triple e assist da inizio campionato ma questa sera è mancato sul suo più bello: clamoroso 0/9 dalla lunga pur sempre riempiendo il suo box con 15p. , 2 assist e 13 liberi su 13. Non banale insomma, una forza della natura tamponato bene dalla difesa di Roma nei 4 quarti, che ha subito forse più la guardia colored Ayers, che chiude con 20p.in scioltezza e un importante 19 di valutazione finale.

Ma il pubblico romano attendeva i suoi Colored, e la sfida tra play alla fine l ha vinta Moore con sapiente regia e tiri chirurgici, come dimenticare quella breve e intensa serie 2+2+3 appena usciti dal tecnico per non-proteste (ingeneroso e sanguinoso) chiamato a coach Bucchi. Eravamo in piena bagarre a 3’15 dalla fine del terzo quarto con Trapani sopra di 4 (50-54).

E arriva il quarto finale, si parte per il rush 60-59 e ancora una dimostrazione di solidità mentale per Chessa e compagni nei minuti finali, quando le altre squadre sono stanche ma Roma invece ha ancora benzina, difesa e tiri da regalare ai più golosi. 23-16 per segnare bene le distanze!

Chiudiamo con Renzi, ennesimo “povero” centro italiano opposto al centrone Sims: d accordo..anche lui stasera ha conosciuto lo stoppone dell americano come molti prima di lui, ma ha lasciato il Palaeur con una impressione assai positiva, e se 14p.in 32 minuti per uno abituato a girare a 18 vi sembran pochi..fate voi.

Onore all’insidiosa Trapani, ma per fermare questa Virtus ci vuole qualcosa di altro.

Virtus Roma- Control Trapani 83-75
( 19-15/20-18/21-26/23-16 )

per Roma: Moore 26, Sims 15, Sandro e Alibegovic 11.

per Trapani:Ayers 20, R.Clarke 15, Pullazi e Renzi 14.

Top: Assist roma 12

Gabriele Marini

Commenta
(Visited 32 times, 1 visits today)

About The Author