A Cassino non basta il colpo di reni nel finale: vince Corato 75-73

Arriva sul neutro di Melfi, la diciassettesima sconfitta stagionale della Virtus Cassino, che dopo cinque vittorie consecutive, cede i due punti in palio ai padroni di casa del Basket Corato con il punteggio di 75-73, al termine di una partita al cardiopalmo che ha visto prevalere i pugliesi sono nel finale. Tanto rammarico per la Virtus, che nonostante una buona prova fino al 15’, si è vista far rimontare ben 16 lunghezze di vantaggio, per poi inseguire fino al 40’ la formazione di coach Cadeo.

Per la compagine di Fantozzi, penalizzanti le troppe realizzazioni sbagliate da oltre l’arco, e la non esaltante performance dei lunghi sotto le plance, con Cecchetti e Bryan che non riescono ad incidere in maniera decisiva come loro solito, senza dimenticare l’enorme quantità di palle perse durante tutto l’arco del match (ben 23 a fine gara, ndc).

Prestazione importante tra i lupi virtussini di Matteo Fioravanti con 16 punti e 8 rimbalzi; per i padroni di casa, sugli scudi Kekovic, di gran lunga l’MVP dell’incontro con 24 punti, del playmaker Mauro Stella, autore di 11 punti con 8 assist, di Serroni e Tassone, che siglano rispettivamente 13 e 11 punti.

Le dichiarazioni nel post-gara del coach cassinate, Alessandro Fantozzi: “Sono davvero rammaricato dal risultato finale. Avevamo preparato la partita in un determinato modo, cercando di mantenere l’attenzione del gruppo alta nonostante le note vicissitudini dovute allo stop del campionato della scorsa settimana, ma evidentemente le 5 vittorie consecutive non hanno prodotto l’effetto sperato, ovvero quello di aumentare la nostra fame di vittorie; la conseguenza è stata, invece, l’esatto contrario, ci hanno rilassato e tranquillizzato rispetto alla situazione di classifica difficile di qualche settimana fa. Avevo percepito un allarme anche nella vittoria contro Formia, ed avevo avvertito i ragazzi, ma l’atteggiamento e lo spirito non è stato quello che speravo. Ho già più volte ripetuto ai miei atleti, che i bonus sono terminati, e che dobbiamo scendere in campo per affrontare le partite come se avessimo sempre 0 punti in classifica, e con la voglia di vincerle tutte. Adesso andiamo incontro ad un periodo di stop forzato per la nota emergenza del ‘coronavirus’, e cercherò insieme alla dirigenza e lo staff di mantenere alta l’attenzione per affrontare nel migliore dei modi le prossime sfide di campionato, a partire dalla prossima contro Avellino, che rappresenta per noi un viatico fondamentale della stagione. Spero che questa forte epidemia si interrompa il prima possibile e si possa tornare a parlare e pensare con continuità solo al campo. Se penso che la stagione possa essere portata a termine nonostante il pericolo paventato di quasi un mese di stop? I margini ci sono, anche con qualche turno infrasettimanale in più e qualche settimana di posticipo della post-season. Vediamo i vertici di LNP e FIP cosa decideranno. Sicuramente portare a termine la stagione rappresenta la scelta giusta per tutto il movimento, che si ritroverebbe, in caso contrario, ad accettare dei verdetti parziali che secondo il mio modesto parere non sarebbero corretti”.

Come anticipato dalle parole riportate del coach cassinate, viene resa nota, in allegato, la comunicazione di FIP e LNP, inviata nella giornata di ieri alle società partecipanti al secondo e al terzo campionato nazionale, che hanno annunciato lo stop temporaneo all’attività agonistica:

“A seguito del Decreto PCDM firmato nella notte scorsa (sabato 7 marzo, ndc), a conseguenza delle disposizioni in esso contenute, Lega Nazionale Pallacanestro, ribadendo quanto già era stato richiesto nella giornata di venerdì, ed in accordo con Settore Agonistico FIP, rende noto quanto segue.

– Le gare in calendario nella giornata di oggi (8 marzo 2020, ndc) e che coinvolgono Società che svolgono attività nelle zone rosse, o che prevedono la presenza di squadre avversarie che provengono da zone rosse, vanno intese come annullate.

– Le gare in calendario nella giornata di oggi (8 marzo 2020, ndc) e che coinvolgono Società non residenti nelle zone rosse, e che prevedono la presenza di squadre che non provengono da zone rosse, restano confermate in calendario, con disputa a porte chiuse.

– Nel caso in cui sussistano problematiche legate al settore arbitrale, il CIA valuterà possibilità di sostituzioni sulle designazioni già operate.

– Qualora, per partite regolarmente in calendario, dovessero emergere fatti nuovi legati alla stessa emergenza in atto, le Società, previo accordo tra loro, possono farne comunicazione urgente a Settore Agonistico FIP, e per conoscenza a Lega Nazionale Pallacanestro, per provvedere ad ulteriori sospensioni di gare (infatti nel girone D, 5 gare su 8 sono state disputate, ndc).

– Da domani i campionati di Serie A2 e Serie B vanno intesi come sospesi, fino a data da destinarsi.”

Prossimo appuntamento, dunque, per le ‘V’ cassinati contro Avellino, programmato… a data da destinarsi.

 

Adriatica Industriale Basket Corato – BPC Virtus Cassino 75-73 (17-24, 23-15, 13-14, 22-20)

Adriatica Industriale Basket Corato: Lazar Kekovic 24 (7/8, 2/2), Antonio Serroni 13 (2/3, 2/6), Mauro Stella 11 (0/5, 3/6), Maurizio Tassone 11 (0/3, 3/7), Luigi Brunetti 5 (1/1, 0/5), Efe Idiaru 5 (1/5, 1/3), Giacomo Sereni 4 (2/3, 0/1), Antonio Cioppa 2 (1/1, 0/1), Aziz abdul Yabre 0 (0/2, 0/0), Thomas Pisoni 0 (0/0, 0/0), Angelo Messina 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 14 / 21 – Rimbalzi: 35 11 + 24 (Mauro Stella 8) – Assist: 19 (Mauro Stella 8)

BPC Virtus Cassino: Matteo Fioravanti 16 (1/7, 4/7), Ariel Svoboda 12 (1/4, 1/3), Daniele Grilli 12 (3/4, 2/7), Kakha Zhgenti 10 (4/7, 0/1), Alessandro Cecchetti 8 (4/8, 0/0), Sylvere Bryan 6 (3/3, 0/0), Simone Lasagni 5 (1/2, 1/5), Franco Gaetano 4 (2/4, 0/1), Filippo Lauria 0 (0/0, 0/0), Alberto Puccioni 0 (0/0, 0/0), Riccardo Callara 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 11 / 12 – Rimbalzi: 38 11 + 27 (Matteo Fioravanti 8) – Assist: 11 (Daniele Grilli 4)

 

UFF. STAMPA BPC VIRTUS CASSINO

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Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.