A Maddaloni non basta l'intensità

Pall. San Michele Maddaloni- Planet Catanzaro 57-68

Parziali: 15-22; 32-37; 41-52.

Maddaloni: Ragnino, Perillo n.e., Listwon 10, Caceres 19, Desiato 10, Marini 4, Garofalo 3, Rusciano 7, Mandato n.e., Chiavazzo, Florio 4, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.

Catanzaro: Carpanzano 8, Calabretta, Naso 18, Latella 6, Abassi 9, Di Dio 4, Sereni 14, Infelise, Cossari, Rotundo 9, All. Cattani, Ass. Pullano.

Arbitri: Biagio Napolitano di Acerra (NA) e Vincenzo Di Martino di Scafati (SA).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni alza bandiera bianca contro il Planet Catanzaro non senza lottare. L’intensità messa in campo dai biancazzurri è stata quella giusta, ma purtroppo non sufficiente a raccogliere una vittoria che ancora una volta è volata via nel rush finale.

L’arbitraggio fa capire sin dalle prime battute che ogni minimo contatto sarà sanzionato, e così dopo aver scollinati da poco il 5′ entrambe le formazioni sono già in bonus. Catanzaro è comunque decisa e volenterosa a fare bottino in trasferta, e con una mira incredibile che la vedrà realizzare cinque bombe nel solo quarto iniziale mette in atto il primo vero allungo sull’8-19 al 7′ che costringe coach Giovanni Monda a chiamare timeout. I maddalonesi rientrano bene mettendo a segno un parziale di 5-0, ma i sei liberi sbagliati (3/9 al 10′) si fanno iniziare subito a sentire in ottica punteggio finale.

Il secondo quarto vede i locali realizzare un 4-0 di caparbietà ma la risposta degli avversari è affidata ad un’altra tripla (19-25). I biancazzurri allungano la difesa, la gara vive una fase a fisarmonica ma il gioco da tre punti di “Cacio” Caceres regala il primo vantaggio al San Michele (30-28). Con Chiavazzo che pur stringendo i denti giocherà solo 3′, i padroni di casa passano a zona per contenere un Catanzaro che comunque al 19′ torna a condurre di due lunghezze prima di un altro mini allungo con cui si va al riposo lungo.

La ripresa vede un iniziale botta e risposta prima del parziale di 0-9 realizzato dai calabresi che s’involano sul massimo vantaggio del 36-51 al 26′. Sono i continui tagli che gli ospiti eseguono soprattutto sulla linea di fondo che gli permettono di colpire con grande costanza. L’arbitraggio resta altamente fiscale, e così nel giro di sessanta secondi arrivano i falli tecnici prima a Naso e poi a Caceres. E nonostante l’infortunio occorso a capitan Garofalo che lascerà prematuramente la gara, l’inerzia del match sembra sorridere a Maddaloni che con Sandro Listwon confeziona un 5-0.

Con la stessa verve i biancazzurri firmano un 5-0 ad inizio ultimo periodo che fissa il punteggio sul 46-52. Il gioco da tre punti di Luciano Rusciano che vivrà un paio di minuti da autentico dominatore del pitturato, riportano sul meno tre i locali con Catanzaro che al 33′ chiama timeout. L’attacco del San Michele smette di funzionare, mentre invece gli avversari realizzano tornando a toccare la doppia cifra di vantaggio (49-59). Nel frattempo prima a Caceres e poi a Naso viene fischiato il quinto fallo personale, con quest’ultimo che commette antisportivo. Salvatore Desiato dalla linea della carità timbra un 4/4 fondamentale per restare attaccati alla gara (55-61), ma negli ultimi minuti la processione dalla lunetta premia Catanzaro.

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