Action Now Monopoli, primo impegno esterno ad Altamura

Archiviato con successo e non senza fatica l’impegno casalingo contro il Mola, l’EPC Monopoli sarà di scena ad Altamura domenica 13 ottobre per sfidare la Libertas Altamura di coach Cotrufo, sconfitta a Molfetta dopo un tempo supplementare, nella partita d’esordio.

Gli altamurani possono contare su di un asse play-pivot di livello costituito da capitan Andrea Lasorte e Michael Vigor, centro scozzese di 206 cm, oltre che su una buona batteria di tiratori.

Le due squadre si sono già affrontate nella finale del quadrangolare “I love this game”, in quell’occasione i monopolitani hanno avuto la meglio allungando leggermente nei minuti finali ma la compagine altamurana si è già rivelata avversario ostico che, tra le mura amiche, farà di tutto per conquistare il primo successo stagionale. Anche per questo match probabile assente in casa monopolitana capitan Torresi, ancora alle prese con un problema muscolare al quadricipite.

In questa settimana di avvicinamento al match ho avuto occasione di scambiare quattro chiacchiere con Andrea Bruni, autore di alcune giocate decisive nel finale di partita contro il Mola.

Andrea, contro Mola avete incontrato grosse difficoltà nell’attaccare la difesa a zona, in cosa dovete far meglio nelle prossime occasioni?

Contro Mola abbiamo avuto un po’ di problemi contro la zona, il coach non ama inserire troppi schemi e preferisce dare dei concetti di gioco sui quali i giocatori sono liberi di leggere la situazione e giocare con il cervello, noi non siamo stati subito pronti a leggere la situazione ed a giocare come il coach voleva.

Che gara ti aspetti domenica ad Altamura?

Domenica sarà molto dura, loro a Molfetta con due assenti sono arrivati ai tempi supplementari, hanno grandissimi tiratori e non possiamo concederci distrazioni. hanno giocatori come Lasorte che domenica ha segnato 30 punti ed un lungo con buone mani anche per tirare da fuori. Noi probabilmente saremo ancora senza Mauro (Torresi), per quanto siamo sempre dieci a poter giocare è un’assenza che pesa sia dal punto di vista tecnico che emotivo.

Come procede l’inserimento dei nuovi? In cosa la squadra deve aiutarli e cosa possono fare loro per la squadra?

Anche se la squadra è la stessa dell’anno scorso per 7/10, i nuovi sono entrati in alcuni ruoli chiave che sono play e pivot. Simone (Orsini) si è adattato molto bene, è veramente un play in gamba che ama giocarte a ritmi alti.

Markovic è un giocatore sopraffino con una tecnica eccezionale, è chiaro che anche la squadra si deve sempre più orientare a giocare con lui, l’anno scorso abbiamo giocato senza un vero pivot e non siamo abituati a guardare dentro per dare una palla alta e sfruttare i suoi 212 cm. Per quanto riguarda Tommy (Manchisi), lui entra in un ruolo quello di gurdia dove c’è anche Mauro (Torresi) e dove ci sono meccanismi un po’ più oliati. Tommy è sempre stato abituato ad essere un perno delle squadre in cui ha giocato ed a stare in campo tanti minuti, quest’anno si prevede che ognuno avrà un po’ il suo spazio, senza munutaggi altissimi. Noi possiamo aiutarlo coinvolgendolo sempre più nel nostro gioco, già domenica ha avuto le sue possibilità di tiro ed ha dimostrato di poter entrare bene all’interno di questo gruppo.

 

 

Appuntamento per la palla a due alle ore 18.00 di domenica (13 ottobre) al palazzetto di Altamura, via Piccinno vic. carabinieri, arbitri dell’incontro saranno Matteo Rodi e Fabrizio Farina Valaori, entrambi di Brindisi.

 

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.