Agliana 20, si cerca l'impresa con Firenze

È stata una settimana di duro allenamento in casa Endiasfalti Agliana quella che ha preceduto il big match della ventesima di campionato. Al Capitini arriva domenica alle 18 l’Enic Firenze, la capolista imbattuta della C Gold con una striscia aperta di 19 vittorie. L’attesa è terminata e per i neroverdi è tempo di gettare il cuore oltre l’ostacolo per provare a compiere un’impresa che fin qui non è riuscita a nessuno.

 

Servirà la miglior Endiasfalti possibile per dare filo da torcere ai fiorentini, che all’andata si imposero 78-50. Anche se il divario tecnico tra le due squadre rimane netto – evidenziato dai dieci punti di distacco in classifica – un girone dopo troviamo una Pallacanestro Agliana completamente diversa, più consapevole dei propri mezzi e che ha dimostrato di potersela giocare con tutte le avversarie. Soprattutto in casa, dove ha perso solamente in un’occasione.

 

I neroverdi sono reduci da quattro vittorie consecutive, cinque su sei gare nel girone di ritorno, ma questo non è stato comunque sufficiente per staccare la concorrenza. Al secondo posto a quota 28 punti ci sono anche Pielle Livorno, Castelfiorentino e Lucca, pronte ad approfittare dei passi falsi della squadra di Mannelli. Dal punto di vista fisico Agliana paga dazio per i grandi sforzi fatti fin qui e si presenta all’appuntamento priva di Cavicchi, operato al ginocchio destro in settimana. Firenze dal canto suo è una squadra che non ha punti deboli, aggressiva e fisica in difesa, zeppa di talento in attacco e con una buona fisicità in tutti i ruoli.

 

“Vogliamo farci trovare pronti per questo importante appuntamento – ha spiegato coach Mannelli – e la squadra ha lavorato tantissimo in settimana. Giocare queste partite ti dà la possibilità di misurarti con squadre di altissimo livello e riuscire a fare una buona gara vorrebbe dire porre le basi per perseguire i nostri obiettivi. All’andata eravamo in buon momento ma abbiamo perso con ampio scarto – prosegue l’allenatore della Endiasfalti -, dobbiamo ripartire da quella prestazione e limare i punti di differenza. Anche perché stavolta giochiamo in casa e abbiamo i nostri riferimenti e un ambiente caldo. Ai ragazzi chiedo di mantenere più a lungo possibile un alto livello di lucidità, determinazione e disciplina nell’eseguire il nostro piano partita”.

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.