Al Palafiera arriva Jesi, Unieuro pronta al riscatto

Nemmeno il tempo di metabolizzare la cocente sconfitta di Verona che per l’Unieuro è già tempo di tornare in campo, senza poter nemmeno ‘rimuginare’ troppo su quanto successo domenica scorsa al PalaOlimpia. In un inedito turno ‘festivo’ di campionato, infatti, giovedì sbarcherà al Palafiera l’Aurora Jesi, per quello che è un delicatissimo crocevia per il prosieguo della stagione di entrambe le squadre. Al pari di Forlì, infatti, anche i marchigiani sono coinvolti nella lotta per non retrocedere, ritrovandosi immischiati nelle zone più calde della classifica dopo un positivo avvio di stagione (tre successi nelle prime tre gare) che pareva proiettarli verso un campionato di stampo totalmente opposto. Vittoria che invece, dalla terza giornata, ha tardato poi ad arrivare fino a domenica 4 dicembre, nel trionfo casalingo contro Ferrara (82-67 il finale) di pochi giorni fa.

Agli ordini di coach Damiano Cagnazzo (promosso la scorsa stagione da vice ad head-coach dopo l’esonero di Lasi), Jesi presenta indubbiamente le principali bocche da fuoco nelle figure dei due americani, Tim Bowers e Dwayne Davis. Per il primo servono davvero poche presentazioni: conosce il campionato italiano a memoria (ha indossato le maglie di Caserta e Venezia in Serie A, Torino e Ferentino in A2), in questa prima fase della stagione ha sempre ‘toccato’ la doppia cifra viaggiando per la precisione a quota 19 punti ad allacciata di scarpe, a cui aggiunge 5 rimbalzi (non pochi per una guardia) e 5.5 assist. Tanti punti interrogativi, alla vigilia, invece, sul conto di Davis, dubbi che l’ala ex Murcia ha però fugato ben presto, rivelandosi una delle maggiori sorprese con 22.6 di media in 35′ di impiego, numeri che gli valgono attualmente il ‘titolo’ di secondo realizzatore dell’intera categoria. Attenzione: è anche un discreto tiratore (35%), forse con qualche ‘eccesso’ di troppo avendo finora tentato esattamente la bellezza di 100 triple. Accanto a qualche giocatore di completamento (Battisti e Picarelli) o comunque non fondamentale ma funzionale (Alessandri e Janelidze), poi, l’Aurora può contare sull’apporto di due lunghi con tanta esperienza in A2 del calibro di Marco Maganza (pivot titolare confermato dalla scorsa stagione con un ruolo ancora più centrale, 12+8.2 in 31′) ed Andrea Benevelli (10.6 di media, tanto lavoro ‘sporco’ sui due lati del campo).

L’Unieuro, sull’altra sponda, si presenta alla sfida salvezza contro i marchigiani in un momento tutt’altro che positivo, sia dal punto di vista dei risultati (il pesante ko di Verona ‘brucia’ ancora) che, soprattutto, sotto l’aspetto della forma fisica. Il caso più spinoso è sicuramente quello riguardante Wayne Blackshear, apparso al PalaOlimpia in condizioni davvero raggelanti. Il giocatore, come risaputo, necessiterebbe di qualche settimana di riposo totale per ristabilirsi completamente dall’edema osseo al ginocchio, ma, in una rotazione ‘striminzita’ come quella attuale, è al tempo stesso piuttosto complicato riuscire ad incasellare nella maniera migliore i vari tasselli e venirne ugualmente fuori a testa alta (leggasi vittorie). Chissà che una ‘ventata’ di aria fresca non sia portata dal rientro di Simone Pierich, a cui manca davvero poco per poter finalmente rimettere piede in campo dopo più di un mese di ‘sofferenza’ in panchina.

L’appuntamento per la sfida salvezza contro Jesi è dunque fissato per il pomeriggio dell’Immacolata, giovedì 8 dicembre al Palafiera con palla a due alle ore 18:00. Arbitreranno la sfida i signori Stefano Ursi di Livorno (LI), Corrado Triffiletti di Messina (ME) e Fabio Ferretti di Nereto (TE).

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