Al PalaVirtus non si passa, Cassino batte Cefalù 90-82

La Zannella Basket Cefalù sulle ali dell’entusiasmo per la strepitosa affermazione di domenica scorsa contro la prima della classe, quella Cuore Azzurro Napoli Basket che sino ad allora aveva conosciuto l’onta della sconfitta solo due volte, accompagnata da un folto seguito di sostenitori, non è riuscita a bissare l’impresa in casa della BPC Virtus Cassino che mantiene inviolato il proprio fortino, il PalaVirtus di Via De Feo, in questo 2017.
Partita tecnicamente molto divertente con conclusioni balistiche pregevoli e raffinate in alcuni dei suoi interpreti, di energia e carattere in altri. Partita coinvolgente e mai in frigo dal punto di vista del punteggio sebbene l’incertezza nello score si sia avuta solo ed unicamente nel primo quarto di gioco. Ma allorquando Biagio Sergio realizzava il canestro, con una azione delle sue, del 19-18 con il quale si andava alla prima pausa delle tre previste, Cassino metteva definitivamente il muso avanti e restava sempre in controllo del match sia numericamente che emotivamente.
In sede di commento della gara non possiamo non rimarcare la prova offensiva collettiva delle due formazioni e censurare, direbbero i bravi allenatori…, quella difensiva; ma, si sa, lo sport della palla a spicchi è anche questo e certe gare iniziano e soprattutto seguono canovacci di interpretazione imperscrutabili alla vigilia. Basti pensare alla mostruosa prestazione di Emiliano Paparella il quale, sebbene sempre, sottolineiamo sempre “francobollato” dalla difesa delle “V” rossoblù ha sciorinato una performance da vero protagonista della categoria, realizzando 21 punti frutto di percentuali altissime ovvero 70 % da oltre l’arco dei 3 punti e 60% da due.
Sull’altro fronte, il solito MVP di serata, il mostruoso apporto per la causa rossoblù di Simone Bagnoli. Questi con 32 punti nel paniere (15 su 19 da due) conditi da 11 rimbalzi ha portato a casa la solita “doppia – doppia” che ha permesso ai padroni di casa di maramaldeggiare in fase offensiva anche a fronte di percentuali di realizzazione di squadra inferiori a quelle siciliane.
Cosa accade dunque nel secondo quarto dopo che nel primo praticamente solo due uomini, Bagnoli 11 e Sergio 8, per i padroni di casa, erano andati a segno? Presto detto. In loro aiuto arriva il capitano delle “V” rossoblù, Maurizio del Testa, il quale oltre alla solita, rimarchevole prestazione difensiva, comincia a produrre in fase offensiva con il suo mortifero jumper da oltre la linea fatale dei 3 punti. La sua mano killer compensa le polveri bagnate fino a questo momento dell’altra guardia cassinate, il pistolero Petrucci, il quale complice una frenesia ed una apprensione per l’esordio casalingo, come lui stesso ammetterà in sala stampa a fine gara, non riesce a dare il giusto apporto alla causa benedettina.
Il quarto si conclude con una tripla sulla sirena di Del Testa che fissa il punteggio sul 41 a 32 per la BPC Virtus Cassino.
Si va dunque negli spogliatoi per la pausa lunga. Cassino deve fare a meno del suo marine, Gianluca Valesin, rimasto in tribuna per noie ad un ginocchio e dunque Vettese deve trovare risorse tra gli esterni nella premiata ditta Del Testa – Petrucci ed i sostenitori cassinati si augurano che presto, il nuovo arrivato, in casa rossoblù possa sbloccarsi.
Ed al rientro dagli spogliatoi il romano non si fa attendere né tantomeno pregare per mostrare alla platea dei tifosi cassinati di che pasta è fatto. Petrucci piazza due/tre mortiferi tiri dei suoi e spinge Cassino verso il massimo vantaggio della gara al termine della frazione di gioco 67-57, dopo che Cefalù complice anche una serata fantastica di Guglielmo Sodero, 21 punti per lui in 27 minuti giocati con un mostruoso 70% da oltre l’arco su 9 tentativi e l’80% da due punti, si era riportata anche a sole tre lunghezze dalla battistrada, rievocando antiche paure tra i caldissimi tifosi cassinati.
Insomma una terza frazione per niente semplice per il gringo Birindelli ed i suoi.
Nella quarta Cassino entra in controllo della gara grazie alla sapiente regia di Lorenzo Panzini che arma a dovere le armi nella sua faretra e non permette mai agli ospiti di avvicinarsi troppo. Cassino veleggia sempre sulla doppia cifra di vantaggio raggiungendo anche i + 14 con un jumper dentro l’area di Duilio Birindelli.
Ciaboco ed i suoi però non mollano mai e non ci stanno a perdere la maniglia della gara portandosi a – 6 dai padroni di casa. Ci pensa Panzini però a scardinare il ricorso alla zona 2-3 di coach Ciaboco. Il playmaker cassinate con due triple consecutive ricaccia a debita distanza Paparella e compagni. La gara non ha più sussulti e si chiude con un canestro sulla sirena di sua altezza Bagnoli il quale fissa il punteggio sul 90 a 82.
La ventiduesima giornata della regular season del campionato Nazionale di serie B edizione 2016-17 per il girone C va in archivio con la quindicesima affermazione per i cassinati.

BPC Virtus Cassino – Zannella Basket Cefalù 90-82
Parziali :19-18, 22-14, 26-25, 23-25
BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 32 (15/19, 0/1), Nicolò Petrucci 13 (2/4, 3/8), Maurizio Del Testa 11 (1/2, 3/8), Lorenzo Panzini 10 (2/4, 2/3), Duilio Ernesto Birindelli 10 (4/5, 0/1), Biagio Sergio 8 (2/3, 1/2), Valerio Marsili 4 (2/3, 0/0), Renato Quartuccio 2 (0/0, 0/0), Gugliemo Fabio 0 (0/0, 0/1), Filippo Serra 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 7 / 9 – Rimbalzi: 27 4 + 23 (Simone Bagnoli 11) – Assist: 21 (Nicolò Petrucci, Maurizio Del testa 5)
All. Luca Vettese
Zannella Basket Cefalù: Paparella 21 (3/5, 5/7), Sodero 21 (3/6, 5/9), Malagoli 17 (5/6, 2/3), Paparella 8 (1/2, 0/2), Tinto 6 (3/4, 0/0), Mollura 4 (1/5, 0/3), Florio 2 (1/2, 0/1), Terrasi 2 (1/1, 0/0), Biordi 1 (0/1, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 15 – Rimbalzi: 23 5 + 18 (Malagoli 7) – Assist: 2 (Malagoli, Biordi 1)
All. Ciaboco

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