Albignasego Basket - Virtus Resana 68-63

Albignasego regola al Pala San Lorenzo anche la Virtus Resana

L’Albignasego Basket regola la Virtus Resana conseguendo, dopo l’affermazione della settimana scorsa contro Dueville, la sua seconda vittoria consecutiva sul campo amico di via Torino. In cinque giornate di C Regionale, Scarpa e compagni si confermano dunque insuperabili davanti al proprio pubblico: tre incontri e altrettanti successi. Anche Resana, però, dà del filo da torcere agli albignaseghesi, a testimonianza di un campionato molto equilibrato, dove non esistono confronti dall’esito scontato.

C’È SCARPA. Albignasego apre le danze con un 4-0, frutto di una penetrazione di Roin e un piazzato di Marco Nanti. Resana però pareggia e sorpassa subito con un gioco da tre punti di Bragagnolo (4-5). L’avvio è tutto un botta e risposta, fatto di transizione e contropiede da una parte e dall’altra. Scarpa, al rientro in campo dopo l’infortunio occorso all’esordio a Bolzano, mette a referto 5 punti infilando una tripla e un tiro allo scadere dei 24’’, che consente ai gialloneri di chiudere il primo quarto sopra di una spanna (17-16).

RITMO ALTO. Un minibreak di 4-0 firmato Francesco Nanti, in principio di seconda frazione, attesta che il pallino del gioco è in mano ai padroni di casa, anche se qualche errore in difesa, sul lato debole, mantiene vicini i trevigiani (25-21). Il ritmo di gara frenetico viene scandito dai costanti capovolgimenti di fronte. Gobbo (ex Gattamelata) riporta i suoi a un solo possesso (29-27), ma grazie a un canestro di Caraffa sono i locali a condurre alla pausa lunga (31-27).

BRAGAGNOLO KO. Nel secondo tempo, la partita scorre sulla stessa lunghezza d’onda della prima metà di gioco. Albignasego non può più schierare Marco Nanti, bloccato in panchina da uno strappo al polpaccio “sano”, il destro (la scorsa volta era toccato al sinistro). Anche Resana però perde pezzi: uno scontro fortuito, dopo una penetrazione vincente di Scarpa, costringe lo sfortunato Bragagnolo a lasciare anzitempo la scena per una sospetta frattura della tibia, poi scongiurata dai successivi accertamenti medici all’ospedale di Padova. Dopo oltre 5’ di sospensione, si riprende: una bomba di Vizzotto segna il + 8 a favore del team giallonero (39-31). In attacco continuano a fioccare gli errori da una parte e dall’altra. Gobbo sigla il -3 (40-37) e il -4 (43-39) tenendo sempre in piedi gli uomini di Toni Mormile. E quando non c’è Gobbo ci pensa Pegoraro a ristabilire le distanze (46-42). Negli ultimi secondi del quarto, però, una palla rubata di Roin regala sul filo di lana ancora il +8 (50-42).

ALLUNGO FINALE. All’inizio dell’ultimo periodo, la bomba di Cecchinato, un tap-in di Livio e il libero di Roin spediscono i ragazzi di Pellecchia sul +15 (57-42). Il quintetto trevigiano non ci sta e prova a risalire la china passando alla zona (58-49). Un rimbalzo offensivo (con canestro) di Fabian e una stoppata prodigiosa di Livio ai danni del gigante Crespan esaltano i gialloneri, che riaprono la forbice sul +14, grazie a una tripla “ignorante” di Scarpa (63-49). Pegoraro è pronto a punire dall’arco limando il divario sotto la doppia cifra (63-54). Con il pressing, il furto di Baccarin significa di nuovo -7 (63-56). Scarpa e Roin fanno 0/2 dalla lunetta, e dopo i liberi di Campagnaro, il match è completamente riaperto (63-60). È ancora un siluro d’importanza capitale, realizzato da Scarpa a sancire il vantaggio dell’Albi, che nell’ultimo giro di lancette con i rimbalzi di Livio e due liberi di Scarpa confeziona il suo terzo sigillo in campionato. In casa, è tre su tre.

COMMENTO TECNICO. «È una vittoria perfezionata negli ultimi minuti dell’incontro, che nasce dal lavoro svolto mercoledì sera quando l’allenamento, a causa di una mia indisposizione, è stato condotto da Andrea (Pavanato, ndr) – spiega coach Giovanni Pellecchia – Da parte di tutti, compresi il presidente De Marchi e i dirigenti Pavan e Bertoli, è arrivato un riscontro positivo: questo significa che l’intero gruppo ci crede. Non potendo contare su Marco Nanti, uscito per una distrazione al polpaccio, siamo stati costretti a spremere Roin e soffrire il pressing. È una partita che temevamo, l’abbiamo impostata provando a correre ed è andata bene. In conclusione, siamo stati belli da vedere, ma non siamo ancora cinici. Speriamo di diventarlo domenica prossima, nel derby che ci attende a Limena».

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-VIRTUS RESANA 68-63

ALBIGNASEGO BASKET: Nanti M. 2, Scarpa 22, Roin 9, Ferro, Nanti F. 5, Livio 8, Fabian 2, Caraffa 6, Cecchinato 5, Navaglia 2, Vizzotto 7. All. Pellecchia, viceall. Pavanato.

VIRTUS RESANA: Gobbo 20, Bragagnolo 9, Pegoraro 6, Baccarin 13, Campagnaro 5, Crespan 5, Pivetta, Saccaro 5, Bisinella, Perocco n.e.. All. Mormile.

Arbitri: Niero di Borgoricco (Pd) e Cristofoli di Venezia.

Note: parziali: 17-16, 14-11 (31-27), 19-15 (50-42), 18-21 (68-63); tiri liberi: Albignasego 10/26, Resana 10/12; tiri da tre: Albignasego 6 (Scarpa 4, Cecchinato, Vizzotto), Resana 3 (Pegoraro 2, Saccaro); falli di squadra: Albignasego 14, Resana 22; fallo tecnico: Bisinella (32’, 55-42), Baccarin (35’, 66-49); espulso: Saccaro per espressione blasfema (37’, 63-56).

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