Alibegovic torna a Brescia, per vincere

Non sarà una partita come le altre, quella di domenica alla 18,15 contro la Germani Brescia, per Mirza Alibegovic. E’ lui stesso a confermarlo: “A Brescia ho vissuto due anni bellissimi, culminati con la promozione nella massima serie. Mi sembra ieri che il nostro capitano issava a centro parquet il trofeo del salto di categoria. Momenti indimenticabili. Con una battuta potrei direi che dovrò stare attento a non sbagliare spogliatoio”.
Battute a parte sarà per la Fiat Torino un confronto da affrontare con quale spirito?: “Archiviati i ricordi – prosegue Mirza – cercherò di dare tutto in campo per battere i miei vecchi compagni. Siamo chiamati a centrare due successi nelle ultime due partite per chiudere in bello stile il nostro campionato. Soffro da un po’ di tempo per un problema al tallone ma stringerò i denti e mi impegnerò al massimo. A Brescia abbiamo già dato il pass per la Final Eight di Coppa Italia, nel girone di andata. Ora dovremo evitare di agevolarli nella corsa playoff”.
Una squadra, quella bresciana, che è andata oltre le attese?: “Credo di sì, nonostante possa godere di un ottimo organico, completo in tutti i reparti. Ha costruito le proprie fortune, come già fatto in passato, con le prestazioni casalinghe. Espugnare il PalaGeorge non è facile per nessuno”. Quali i punti di forza della formazione guidata da Andrea Diana?: “Molto ruota attorno a Luca Vitali e a Marcus Landry, una delle ali più prolifiche del nostro campionato. Dovremo fare molta attenzione ad entrambi cercando di mantenere la concentrazione per tutti e 40 i minuti, magari provando a distribuire meglio le energie”.
Una Fiat Torino che arriva a questo match in quali condizioni?: “Gli infortuni che abbiamo subito in serie nella seconda parte del campionato hanno influito negativamente sulle prestazioni del gruppo e dei singoli. Difficile per esempio rinunciare ad un giocatore come Deron Washington che, non solo a mio parere, per la capacità che ha di mettere energia in campo e trasferirla ai propri compagni, è quasi insostituibile. Così come dover fare a meno di un play come Chris Wright nella fase calda della lotta. Siamo i primi a provare disappunto per la mancata conquista dei playoff ma abbiamo cercato comunque e sempre di dare il massimo. Anche io, a volte riuscendoci, in altre occasioni meno. Tutti, nel corso di una stagione lunga, hanno alti e bassi. Nell’analisi globale non dobbiamo dimenticare che veramente in poche occasioni abbiamo giocato al completo e con i migliori in condizioni ideali, vedi anche i problemi alla schiena di Peppe Poeta. In ogni caso domani siamo pronti per inseguire i due punti e non lasceremo nulla di intentato”.
Alibegovic non sarà l’unico ex in casa Fiat Torino perchè anche Gino Cuccarolo ha vestito nel 2013 i colori della Leonessa. Anche per lui dunque, in caso d’impiego, un motivo in più per far bene davanti ai suoi ex estimatori.

Fonte : Sito Fiat Torino

 

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Roberto Castaldo dr Roberto Castaldo (www.robertocastaldo.coach)
Allenatore Nazionale ed ex atleta di basket.
Al suo attivo diversi campionati vinti dal 1998 al 2014 (2012 Record di vittorie consecutive a Maddaloni, Serie C).
Dal 2000 al 2012 membro della commissione allenatori provincia di Napoli.
Dal 2004 al 2008 assistente ai raduni delle nazionali giovanili.
Imprenditore 40enne, Fondatore della 4 M.A.N. Consulting srl (www.4mancons.it), Società di consulenza specializzata in Performance Management per le PMI.
Laurea in Economia ad indirizzo Matematico-Statistico, MBA in HR.
Trainer, Formatore e Coach internazionale sui temi: Leadership, Team Building, Sales, Coaching, Metodologia Didattica e processi di apprendimento con le Neuroscienze.
Autore di diversi titoli in tema management oggi direttore didattico di Coach Italy - Prima Accademia di Business e Sport Coaching (www.coachitaly.it).