All Star Game: Rising Stars Challange, “Resto del Mondo” batte la selezione USA

Quella di ieri notte non è stata solamente la serata inaugurale dell’All Star week-end 2015 con sede a Brooklyn, è stata la serata che ha segnato il cambiamento del format della sfida del venerdì, che fino ad oggi aveva visto contrapposti i migliori Rookie contro i migliori Sophomore della stagione Nba, senza distinzione alcuna. Il nuovo format prevede invece che a darsi battaglia (per modo di dire, visto che l’agonismo, nonostante la prestanza atletica e tecnica degli atleti chiamati a partecipare, stentava a decollare) sul parquet sia una selezione dei migliori Rookie e Sophomore statunitensi, contro un’altra selezione di parigrado provenienti dal resto del Mondo. La partita si giocava in due tempi da 20 minuti, il quintetto iniziale della selezione americana era così composto: Payton, Oladipo, Caldwell-Pope, Noel, Cody Zeller; e sulla carta sembrava essere sfavorito rispetto al quintetto del resto del Mondo, che si componeva di Andrew Wiggins, The Greek Freak, Mirotic, Dennis Schroder e Rudy Gobert.

Nonostante l’agonismo non sia stato il protagonista principale di questa sfida al Barclays Center di Brooklyn, è sembrato che la squadra del resto del mondo ci tenesse maggiormente a fare bella figura contro i loro colleghi a stelle e strisce, ed allora nei momenti clou dell’incontro hanno anche commesso dei falli tattici per fermare i contropiedi degli avversari, e portare a casa una vittoria per 121-112 in questo primo appuntamento dell’All Star week-end. Andrew Wiggins, con i suoi 22 punti, è stato eletto MVP della partita, la guardia canadese dei Timberwolves sembra essere il favorito anche per la vittoria a fine anno del premio di Rookie of the Year.

Ecco la selezione delle 10 migliori giocate del Rising Stars Challange:

Commenta
(Visited 10 times, 1 visits today)

About The Author