Allianz Trieste, sconfitta con Treviso e Supercoppa terminata

Si conclude con una sconfitta in casa l’avventura dell’Allianz Pallacanestro Trieste nella Eurosport Supercoppa 2020: la Dè Longhi Treviso si impone all’Allianz Dome con il risultato di 62 – 80, al termine di una gara che era iniziata bene per i biancorossi, i quali hanno poi accusato stanchezza e poca precisione al tiro lungo i quaranta minuti di gioco.

Coach Dalmasson schiera Fernandez in avvio insieme a Doyle, Alviti, Da Ros e Udanoh: dall’altra parte, la Dè Longhi inizia con Russell, Logan, Carroll, Akele e Mekowulu. Per l’Allianz, la coppia Grazulis – Cavaliero rimane in tribuna, mentre rientra Henry, che parte dalla panchina.

L’inizio di Trieste è davvero impressionante: due bombe, a firma Doyle – Fernandez, e un canestro da sotto di Udanoh su assist dietroschiena dello stesso “Lobito” costringono Menetti a chiamare time out dopo un minuto e mezzo (8 – 2). I biancorossi sono determinati nella propria metà campo, mentre per Treviso piove sul bagnato: due falli immediati per Akele, poi Doyle piazza la seconda bomba dopo un’ottima circolazione di palla ed è +10 per Trieste (14 – 4 a 4’35’’). La risposta della Dè Longhi, però, non tarda ad arrivare: controbreak di 0 – 11 in pochi minuti con le bombe di Imbrò e Chillo e Treviso passa in vantaggio. Nel finale di quarto entra anche Henry, che mette quattro liberi e serve un bell’assist per Fernandez, che la piazza da tre punti: Imbrò, con due liberi, chiude il quarto sul 21 – 20.

Il secondo periodo vede l’Allianz in crisi: un pò di confusione e troppi errori in attacco, tanto che i padroni di casa prestano il fianco alla rimonta di Treviso, che con un Vildera concreto nei pressi del ferro e la leadership di Logan passa a condurre nel punteggio. Anche Cheese si mette in luce, con un gioco da tre punti che causa il terzo fallo di Da Ros (30 – 39). Alviti cerca di sfruttare i centimetri sotto canestro e Laquintana realizza un facile lay up su assist di Udanoh, ma in generale è la Dè Longhi che brilla e sfrutta l’opacità offensiva biancorossa, tanto che all’intervallo lungo siamo sul 34 – 44 per gli ospiti.

Nella ripresa, la Dè Longhi sfrutta l’inerzia per continuare a condurre costantemente in doppia cifra: riapre Logan con un canestro da due, poi Doyle schiaccia in contropiede su assist di Fernandez, ma la coppia Mekowulu – Carroll piazza il 36 – 50 e Dalmasson è costretto a chiamare time out dopo tre minuti. Trieste soffre e Fernandez (5/9 da tre punti, 5 assist, 3 rimbalzi) è l’unico che riesce ad ottenere qualche risultato: non basta, però, perchè Logan e quattro punti di fila di Akele tengono sempre lontana Treviso, che tocca il +20 (41 – 61) come massimo vantaggio, prima che la terza frazione si concluda sul 45 – 63.

Anche l’ultimo periodo non regala grandi emozioni per i tifosi biancorossi: Treviso continua a colpire con Chillo e Mekowulu, che sotto canestro dominano contro i pariruolo avversari. L’Allianz tira con percentuali troppo basse per impensierire una Dè Longhi davvero concreta e convinta: servono a poco gli sforzi di Laquintana e il canestro in penetrazione di Coronica. Treviso tocca un altro massimo vantaggio con Vildera (53 – 77) e, negli ultimi minuti, Henry (13 punti in 21 minuti con 2/7 al tiro, ma 8/8 in lunetta, rende meno amara la sconfitta con un paio di iniziative che limano lo scarto fino al 62 – 80 conclusivo.

Finisce il cammino in Supercoppa, quindi, per i biancorossi: il team di Dalmasson, ora, ha due settimane di fronte a sé per ricaricare le pile e tornare a lavorare al massimo, in vista della partenza ufficiale della stagione 2020/2021.

PALLACANESTRO TRIESTE – TREVISO BASKET   62 – 80

Allianz Pallacanestro Trieste: Coronica 2, Upson 3, Fernandez 17, Arnaldo ne, Laquintana 8 Udanoh 4, Henry 13, Da Ros, Doyle 11, Alviti 4. All. Dalmasson

Dè Longhi Treviso Basket: Russell 8, Logan 14, Cheese 8, Buzzavo ne, Ronca ne, Vildera 8, Bartoli ne, Imbrò 5, Chillo 12, Mekowulu 11, Carroll 10, Akele 4. All. Menetti

Parziali: 21-20; 34-44; 45-63

Arbitri: Borgo, Sardella, Grigioni

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.