Almo Nature Cup di Napoli: cosa ci ha raccontato la due giorni

Un fenomeno del basket degli anni cinquanta-sessanta, dinastia Celtic per intenderci, Bill Russell, disse “Il basket è l’unico sport che tende al cielo… per questo è una rivoluzione per chi è abituato a guardare sempre per terra…”.

Il cielo è sempre stato azzurro nella due giorni dell’Opening Day di serie A1 che si è svolta al Pala Argine di Ponticelli il weekend appena trascorso. Un’overdose di basket rosa che è oramai consuetudine imprescindibile per il massimo campionato femminile della palla a spicchi; siamo infatti all’edizione numero quattordici.

Si è visto un po’ di tutto, da una lanciatissima Famila Schio a formazioni ancora in rodaggio come Parma, Cagliari, Umbertide, tutte sconfitte, a sorprese come la neopromossa Fixi Piramis Torino, vittoriosa contro Vigarano.

Le ‘nostre’ formazioni, quelle campane, hanno giostrato potenzialità e ambizioni contro squadre d’alto rango. La formazione della neo migliore giovane di serie A1 Marzia Tagliamento, Battipaglia, ha avuto vita difficilissima contro una schiacciasassi come Schio, lasciando però sul campo l’onore delle armi. Positivo l’ingresso della neo arrivata Reshanda Gray.

Napoli, targata Mapei Givova, faceva fronte anch’essa ad un arrivo dell’ultim’ora, la ’93 ex Atlanta Dream in WNBA, Cierra Burdick, già a proprio agio con le sue nuove compagne. Burdick ha dato una grossa mano a coach Ricchini per battere, non senza faticare, una positiva San Martino di Lupari, dove si sono distinte la rumena Pascalau, Filippi ed una evergreen come Angela Gianolla.

Andiamo con ordine e passiamo in rassegna le due giornate: 14 squadre, 7 partite, 3 il sabato, 4 la domenica. Sabato hanno giocato il Geas Sesto San Giovanni vittorioso in volata 61-58 su Orvieto, che ha in Dietrick il suo’bomber’, 25 punti per lei con un 7/7 da tre. A contrastarla, per la formazione lombarda di Cinzia Zanotti, i 29 punti di Antiesha Brown con l’80% dal campo .

Le partite rimanenti del sabato sono state quelle delle due campane, Battipaglia-Schio e Napoli contro San Martino di Lupari.

Schio ha vita non facile per i primi due quarti, poi Bestagno, Anderson, Walker e Macchi, tutte in doppia cifra per le vicentine, prendono il sopravvento chiudendo sul 84-51. Per le ragazze di coach Riga, Gray chiude con 11 punti e 5/9 da due.

Napoli trascinata da Pastore, 13 punti, 10 rimbalzi e 6 assist, Berdick, Ivezic 13 punti e Petronyte 12 ha la meglio 71-60 su San Martino di Lupari con ben 4 giocatrici in doppia cifra: Pascalau Filippi, Bailey e Gianolla.

La domenica si apre con una prestazione di rilievo e un nome da appuntarsi sul taccuino degli addetti ai lavori.

L’americana Samantha Marie Ostarello, nata il 24 Luglio 1991, ala/pivot di 189cm, sarà la giocatrice di punta per il 2015/2016 di Vigarano, che però esce sconfitta nettamente 41-68 da una solidissima Torino. Per la giocatrice di chiare origini italiane come la sua compagna di squadra Rae Lin D’Alie, vista in Campania con la maglia di Salerno, una doppia doppia da 18 punti e 16 rimbalzi. Torino, da neo promossa, da l’impressione che quest’anno potrà togliersi numerose soddisfazioni. Coen, Yvonne Anderson, Jenna Smith, producono 40 dei 68 punti delle piemontesi e vincono senza troppi patemi.

La partita successiva Lavezzini Parma – Umana Venezia finisce 45-66 per le lagunari, trascinate duo Fontanette-Ruzickova, 34 punti in due. Per Parma troppo pochi gli 11 punti di Brezinova, male Ugoka, miglior straniera 2014/2015 e Clark.

Ragusa impressiona e vince di 36 punti di scarto contro la malcapitata Cus Cagliari. La formazione del coach dell’anno Nino Molino è una schiaccia sassi, e in attesa di Rebekkah Brunson impegnata nelle finali WNBA, si abbatte sulle isolane per 88-52 con 5 giocatrici in doppia cifra e una Little da 25 punti. Tra le sarde di salvano la ex Lucca, Milic, 15 punti, e la statunitense Prahalis, 19 punti, che si candida ad essere una delle migliori point guard del campionato.

Ultima partita è tra la Pall. Umbertide e la Gesam Gas Lucca di Mirko Diamanti; stravince Lucca per 75-37. La gara è già finita alla fine del primo tempo: 46-18 per la toscane.

Wojta 11, Harmon 15, Crippa 13 punti ma soprattutto Pedersen 21, le bocche da fuoco di Lucca. Troppo confusionaria Umbertide con la sola Simmons, 15 punti per lei, a non mollare fino alla fine.

Siamo appena all’inizio, buon campionato a tutti!

Chiara Crispino

( Foto: fonte http://www.legabasketfemminile.it)

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