Alpo Basket: facciamo la conoscenza con Erika Aleotti

A due settimane dal suo arrivo ad Alpo, facciamo la conoscenza con Erika Aleotti. Com’è maturata la scelta di venire a giocare all’Ecodent Point? «Era una chiamata che aspettavo, quindi una scelta voluta: la scorsa estate non mi sono mossa sul mercato perché avevo delle priorità lavorative. Dato che insegno a scuola, dovevo capire se e dove avrei potuto lavorare: una volta sistemata questa mia priorità, mi sono resa conto che le squadre erano al completo e mi sono accontentata di giocare a casa mia, a Mirandola dove c’è una serie B. Ho cercato di fare il massimo anche in questo campionato, pur tenendo un orecchio aperto sul mercato: a fine febbraio la chiamata è finalmente arrivata, ed eccomi qui». Da dire che c’erano già stati dei contatti tra te e l’Alpo Basket negli anni scorsi: «Come no, siamo in contatto da diversi anni e sono contentissima che stavolta ce l’abbiamo fatta. Diciamo che era da qualche anno che ci rincorrevamo, ma, vuoi per motivi lavorativi, vuoi perchè ero legata ad altre società, non eravamo riusciti a chiudere l’accordo». C’è stato subito feeling tra di voi e, magari, non si sa mai che possa estendersi anche per la stagione prossima: «Chi lo sa? Io la porta aperta ce la lascio sempre, anche perché fisicamente sto bene e riesco a stare in campo nonostante l’età. Sarei pertanto molto contenta di continuare qui, ma di questo ci sarà tempo per parlarne una volta finito il campionato».
Andrea Etrari
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