Alpo Basket, sfida alla capolista Broni

Arriva la capolista: domani sera l’Ecodent Point Alpo ospita l’OMC Cignoli Broni, imbattuta capoclassifica del girone A della serie A2. Si tratta della vera favorita per il salto di categoria: le altre due superfavorite, Crema e Vicenza, sono già incorse in qualche sconfitta di troppo, mentre Broni ha travolto le avversarie incontrato sinora, infliggendo loro uno scarto medio di 23 punti.

L’Alpo Basket è pronto alla sfida di domani: sta vivendo un momento felicissimo, è in striscia positiva aperta di tre successi consecutivi e soprattutto non ha nulla da perderedomani sera. Sabato scorso ha espugnato con personalità il difficile campo di Albino, ha sfoderato una prova difensiva impeccabile e ha ritrovato una Giulia Monica in gran spolvero. Il test con Broni sarà tutto un’altra cosa, come ci conferma coach Nicola Soave: «Decisamente: la squadra pavese era la più forte sulla carta e sul campo ha dimostrato di esserlo sul serio. Sin dal precampionato non ha sbagliato un colpo e l’impatto col torneo di A2 è stato devastante. La squadra è cambiata completamente rispetto allo scorso anno e i nuovi arrivi sono da categoria superiore». Del roster di un anno fa sono rimaste soltanto Bonvecchio, Zampieri, Savini e Pavia: lo starting five è tutto nuovo? «Proprio così, se consideriamo che Zampieri, causa infortunio, lo scorso anno ha giocato pochissimo. Loro partono con Soli, Galbiati, Landi, Zampieri e Bratka, ma hanno pure una panchina lunghissima da cui escono Dettori, Bonvecchio, Vanin, Savini e Pavia: tanta roba!».

Insomma una squadra di professioniste che certo non vi sottovaluterà: «Sicuramente; in settimana hanno dichiarato che sarà una partita difficile per loro, ergo per cui sarà ancora più complicato per noi coglierle di sorpresa». Come affronterete il match? «Per noi sarà importante far bene su entrambi i lati del campo: con una squadra così, non serve solo giocar bene in difesa, ma anche in attacco. In pratica non dobbiamo sbagliare niente, l’unico vantaggio che abbiamo è che la pressione è tutta su di loro, noi scenderemo in campo molto tranquilli». Andiamo a vedere nel dettaglio i punti di forza dell’OMC: «Soli è un playmaker super, che sa far giocare la squadra e la gestisce in maniera equilibrata: lo scorso anno era in A1 al CUS Cagliari, nella massima categoria ha giocato pure a Ragusa e a Lucca. La coppia Galbiati-Bratka garantisce quasi 40 punti a partita ed è ovvio che dobbiamo concentrarci su di loro: Galbiati è reduce da due anni in A1 a Ragusa, mentre Bratka è un’estone al debutto in Italia ed è la top scorer del campionato. Zampieri è una sicurezza ed è tornata in forma dopo il grave infortunio dello scorso anno; infine Landi, giovane e promettente guardia ex Meccanica Nova Bologna».

Torniamo alla bella vittoria di sabato scorso a Torre Boldone: «Abbiamo sfoderato una grande prova difensiva: siamo riusciti a chiudere qualsiasi iniziativa di Albino e abbiamo sempre tenuto alti i ritmi. E’ stato un match equilibrato nei primi due quarti, nel terzo abbiamo fatto un break importante che ha indirizzato il match verso di noi. Poi però, nella frazione conclusiva, non ci siamo espressi al meglio, abbiamo perso qualche palla di troppo e siamo incorsi in alcune disattenzioni. Albino ha rimesso in discussione il risultato, ma alla fine l’abbiamo portata a casa con merito».

In ultima lo storico esordio dell’U18 dell’Alpo Basket nel campionato Elite: per la prima volta la società del presidente Renzo Soave partecipa ad un torneo d’eccellenza. La squadra allenata da Leo Gasparini e Chicca Dotto (nella quale militano Bottazzi, Zanardelli, Toffali, Petronio e Zambonini) è stata sconfitta nella prima giornata da San Martino di Lupari 54-61.

 

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