Alpo Basket torna al successo in casa

Ecodent Point Alpo – Castel Carugate 55-50 (20-10, 38-25, 48-33)
ECODENT POINT ALPO: Santarelli 1, Toffali 9, Borsetto 8, Rossi 11, Zanella 2, Bottazzi NE, Richter 9, Dzinic 10, Zanardelli NE, Fumagalli 5, Petronio NE, Monica NE. All. Soave Nicola
CASTEL CARUGATE: Beretta 3, Guarneri 6, Stabile 4, Koufogianni 2, Picco, Colli 4, Frantini 9, Zuin NE, Scarsi 13, Zanon 9. All. Puopolo Michele
ARBITRI:Giulia Caravita, Chiara Corrias,
NOTE:  Ecodent Point Alpo tiri liberi 10/14 (71,4%), Castel Carugate tiri liberi 13/17 (76,5%)


L’Ecodent Point Alpo torna al successo casalingo dopo più di un mese: priva dell’infortunata Giulia Monica, la squadra di Nicola Soave supera 55-50 il Castel Carugate al termine di un match dominato nella prima parte e rimesso in discussione nel finale. Partita decisamente dai due volti: come contro Marghera, l’Alpo Basket rischia di buttare alle ortiche quanto di buono costruito per buona parte della gara: si pensi soltanto che nei primi due quarti le biancoblù hanno messo a segno 38 punti, nei secondi due, 17. Per non parlare delle percentuali al tiro: 54% dal campo prima dell’intervallo (14/26), 29% nella ripresa (6/21).
Coach Soave parte con un quintetto inedito, tenendo in panchina, oltre a Monica, Marina Dznic reduce dalle fatiche con la sua nazionale: Borsetto, Zanella, Toffali, Fumagalli e Richter è lo starting five veronse, contrapposto a Stabile, Frantini, Colli, Koufogianni e Zanon, quest’ultima all’esordio in maglia Carugate. L’inizio è all’insegna dell’equilibrio: 7-7 a metà del primo periodo, allorquando arriva la decisa accelerata della squadra di casa: la tripla di Richter dà l’avvio al 13-0 di parziale con cui l’Alpo prende decisamente in mano le redini del match (20-7). Il divario si allarga ulteriormente nel secondo quarto con il canestro della capitana Anna Rossi per il 29-12, Dznic commette un fallo antisportivo ma le ospiti non ne approfittano. Anzi, le biancoblù volano sino al massimo vantaggio della serata (38-19) prima di subire uno 0-6 di break con cui si va all’intervallo lungo (38-25).
Nella ripresa, come detto, c’è un’altra partita: le milanesi si portano sotto la doppia cifra di svantaggio (40-31), coach Soave chiama time-out e le sue ragazze rispondono ricacciando indietro Carugate (47-31 con la tripla di Fumagalli contro la zona schierata da Puopolo). All’ultima pausa le veronesi ci arrivano con un buon margine di vantaggio (48-33), ma nella frazione conclusiva non vedono letteralmente più il canestro. Due punti segnati in 9 minuti e partita che si riscalda con schermaglie tra le registe Santarelli-Stabile. Le lombarde ci credono, Zanon e Frantini guidano la rimonta di Carugate che piazza un break di 2-15 che riapre completamente la contesa a poco più di un minuto dalla fine (50-48). La tensione si tocca con mano, a 50″ dalla fine arriva però il “gol vittoria” di Richter con un tiro centrale dai 5 metri (52-48), seguito dal cesto in contropiede di Dzinic (55-48), prima dei tiri liberi conclusivi di Scarsi (55-50).
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