Amatori Pescara, primo sorriso casalingo: piegata Bisceglie

Dopo il brillante successo esterno di Valmontone, per l’Amatori Pescara arrivano anche i primi punti della stagione di fronte al pubblico del PalaElettra. Il sodalizio del presidente Di Fabio piega infatti Bisceglie per 78-62, al termine di una partita molto combattuta per oltre tre quarti, ma risolta con gli ultimi strepitosi dieci minuti in cui è salito nuovamente in cattedra un immarcabile Simone Pepe (27 a referto) assieme ad una difesa cresciuta notevolmente di intensità nel momento decisivo.
Coach Salvemini parte con il quintetto base ormai collaudato in questo avvio di stagione: Rajola in cabina di regia, Pepe e Marco Timperi esterni con Di Donato e Polonara vicino a canestro. I pugliesi, ancora privi di Drigo e Chiriatti, rispondono con Torresi, Gambarota ed il solito assetto con tre lunghi: Zanotti, Listwon e Cecchetti. La partenza è contratta, con entrambe le squadre che faticano a trovare la via del canestro: l’Ambrosia rallenta i ritmi e Pescara impiega qualche minuto per prendere le misure alla gara, ma con le iniziative di Polonara e Di Donato (oltre al buon impatto difensivo di Tabbi) chiude la prima frazione avanti sul 18-15.
Nel secondo quarto, l’ingresso di Buono dà una scossa importante ai pugliesi, che vicino a canestro si appoggiano con profitto al proprio pivot Cecchetti. L’Amatori trovando forze fresche dalla panchina grazie a due buone penetrazioni di De Vincenzo prova un primo tentativo di fuga, ricucito dalla formazione ospite che con la difesa a zona rallenta le offensive biancorosse e sul finire di quarto opera il sorpasso, per il 33-37 con cui le due squadre imboccano il tunnel degli spogliatoi all’intervallo lungo.
Rientrati dal riposo, l’inerzia della sfida non cambia: le due squadre vanno a strappi, alternando momenti positivi all’una ed all’altra formazione. Coach Corvino è costretto a scelte obbligate dal quarto fallo di Listwon, ma con un assetto più piccolo trova comunque buoni risultati, approfittando con Torresi e Gambarota di alcune palle perse dall’attacco pescarese. La reazione dei locali, comunque, non si fa attendere: due triple di Pepe ridanno vigore all’Amatori, unite al buon impatto di Rajola e Di Donato con le due squadre che chiudono in perfetta parità (56-56) la terza frazione.
L’ultimo quarto ha un copione totalmente diverso dal resto della sfida, come testimonia il clamoroso parziale di 22-6 a tabellone: Pescara lo affronta infatti con un’intensità notevole nella propria metà campo, togliendo ossigeno all’attacco di Zanotti e compagni e trovando in fase offensiva le conclusioni dalla distanza del solito Pepe e di un ispirato De Vincenzo, e aumentando progressivamente il proprio vantaggio. Un break che questa volta risulterà fatale ai pugliesi, piuttosto stanchi viste le poche rotazioni a disposizione e travolti dall’intensità del quintetto biancorosso: Pescara viaggia sul velluto chiudendo sul 78-62, punteggio severo nei confronti dell’Ambrosia (valida contendente per oltre tre quarti) ma che non cambia la sostanza di una vittoria meritata e fortemente voluta dalla formazione di coach Salvemini, che ha mostrato il meglio nel momento più delicato della sfida.
La testa è adesso già rivolta al prossimo impegno di Vasto (previsto per domenica 18 ottobre), in cui l’Amatori tenterà di allungare ulteriormente la propria serie positiva: nel primo derby della stagione, la società si augura una nutrita rappresentanza di supporters pescaresi al PalaBCC, dopo le buone presenze fatte registrare in entrambi i match casalinghi.
A seguire tabellini e commenti.
AMATORI PESCARA-AMBROSIA BISCEGLIE 78-62 (18-15; 33-37; 56-56)
PESCARA: Pepe 27, Rajola 12, De Vincenzo 8, Di Fonzo 2, Di Donato 13, Bini 4, Tabbi, Polonara 8, Mar.Timperi 4, Mat.Timperi. Coach: Salvemini.
BISCEGLIE: Buono 2, Cecchetti 17, Torresi 13, Gambarota 8, Listwon 6, Falcone, Ricchiuti ne, Zanotti 16, Drigo ne, Totagiancaspro. Coach: Corvino.
LE VOCI DEL DOPO-GARA
Giorgio Salvemini, coach Amatori Pescara: “Il punteggio certamente non rispecchia ciò che si è visto sul campo, con Bisceglie che si è confermata un’ottima squadra, brava a fare sempre la cosa giusta in attacco e cinica nel punire ogni nostro errore. Avevamo tanta voglia di fare ed oggi lo abbiamo dimostrato, ma dobbiamo essere bravi ad incalanare tutta questra adrenalina in maniera positiva, evitando le ingenuità commesse nei primi 30 minuti che potevamo costarci molto care. Lavoreremo su questo, ma senza dimenticarci di essere una squadra giovane”.
Valerio Corvino, coach Ambrosia Bisceglie: “Per oltre tre quarti abbiamo combattuto a viso aperto, poi siamo crollati complici anche le rotazioni ridotte dalle nostre assenze. Faccio i complimenti a Pescara che è una squadra molto ben allenata e nel finale ha mostrato le sue qualità, da parte nostra mi auguro che ritrovando il roster completo potremo toglierci delle soddisfazioni”.
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