Ambrosia ancora sconfitta fra le mura amiche

Ambrosia Bisceglie-Ortona 79-84

Ambrosia Bisceglie: Torresi 17 (2-7, 3-6), Gambarota 10 (2-5, 2-2), Drigo 9 (0-2, 3-8), Cecchetti 16 (6-7, 0-1), Zanotti 15 (3-6, 2-7), Buono 5, Listwon 5 (1-2, 1-2), Chiriatti 2 (0-2, 0-2), Falcone. N.e.: Totagiancaspro. Allenatore: Valerio Corvino.

Ortona: Diomede 19 (4-5, 2-4), Gialloreto 19 (2-6, 5-7), Brown 6 (3-4, 0-1), Di Carmine 15 (7-11), Leo 9 (3-6, 0-1), Martone 6 (2-4), Comignani 5 (0-2, 1-5), Martelli 3 (1-1 da tre), Musso 2 (1-4, 0-1), Agostinone. Allenatore: Domenico Sorgentone.

Arbitri: Santilli di Recanati, Soavi di Cagli.

Parziali: 24-29; 48-52; 64-71.

Note: spettatori 700. Fallo antisportivo a Zanotti al 38°. Nessun uscito per cinque falli. Tiri da due: Ambrosia Bisceglie 14-31, Ortona 22-42. Tiri da tre: Ambrosia Bisceglie 11-28, Ortona 9-20. Tiri liberi: Ambrosia Bisceglie 18-24, Ortona 13-15. Rimbalzi: Ambrosia Bisceglie 30 (20+10, Zanotti 9), Ortona 33 (24+9, Leo 11). Assist: Ambrosia Bisceglie 12 (Torresi 5), Ortona 13 (Musso, Brown 3).

Secondo scivolone interno consecutivo per l’Ambrosia Bisceglie, superata al PalaDolmen da Ortona. Gara in salita per la compagine di coach Valerio Corvino, che ha proposto subito nello starting five Mathias Drigo, al rientro dopo sei mesi di stop per un grave infortunio: approccio al match deficitario sul piano della concentrazione e nerazzurri sotto 2-9 dopo appena due minuti. Protagonista del primo scorcio di partita il mancino Gianluca Di Carmine, già in doppia cifra al 7°. Massimo vantaggio ospite al 6° sul 10-23 con un canestro di Manuel Diomede.

Pirotecnico anche il secondo quarto, nel corso del quale l’Ambrosia ha ripreso contatto con gli avversari fino a impattare a quota 34 con otto punti in fila di Simone Zanotti (due triple e un 2/2 dalla lunetta). Più volte sul -1, i padroni di casa non sono mai riusciti a capovolgere il risultato: Ortona è rientrata negli spogliatoi col 57% dal perimetro, Bisceglie ha chiuso la prima metà di gara col 54% da tre.

Nuovo allungo abruzzese a metà terza frazione con Di Carmine, una tripla di Gialloreto e un canestro da sotto di Lillo Leo (54-63). I nerazzurri hanno sciupato diverse opportunità per ricucire il divario soprattutto nell’ultimo quarto, malgrado gli avversari fossero già in bonus con otto minuti ancora da giocare. Simone Zanotti ha riportato l’Ambrosia sul -1 (74-75) ma da quel momento in poi il collettivo biscegliese ha letteralmente smarrito la strada verso il canestro, segnando solo una volta dal campo nelle ultime dieci azioni d’attacco.

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