Amichevole in famiglia per la Virtus Salerno, il play Gallo: "Buone risposte dal gruppo"

Amichevole in famiglia ieri pomeriggio al Palazzetto dello Sport di Capriglia per la Virtus Arechi Salerno. Per l’occasione coach Parrilllo ha diviso il gruppo in due squadre, mettendo di fronte bianchi contro rossi. Nella prima formazione spazio per Gallo, Dabangdata, Tortù, D’Amico, Gervasio, De Fabritiis e Rezzano, nella seconda invece spazio per Cardillo, Valentini, Mennella, Caiazza, Di Donato, Peluso e Beatrice.

Al termine di quaranta minuti intensi e utili per comprendere la crescita fisica e tattica dopo le prime due settimane di lavoro, i bianchi si sono imposti con il punteggio di 60-57 (parziali: 20-17, 15-12, 16-19, 9-9). Seguono le impressioni del playmaker Antonio Gallo al termine del test (credit foto Prospero Scolpini): “Direi che sono assolutamente positive, dopo due settimane di lavoro abbiamo iniziato a provare in partita alcuni meccanismi e non è andata male. In più è stato positivo anche l’atteggiamento del gruppo, i più grandi nonostante un curriculum importante sono stati eccezionali e si sono messi a disposizione dei più giovani“.

Archiviata la prima uscita, il gruppo di coach Parrillo tra una settimana tornerà nuovamente in campo in occasione del Trofeo Irtet: “A Caserta sarà un test di spessore, con la presenza di Napoli, San Severo e Stella Azzurra il livello sarà decisamente alto” – il parere del cestista blaugrana – “Prima, però, dovremo continuare a lavorare attentamente durante gli allenamenti della prossima settimana, compreso me che di fatto nel 2020 non ho praticamente giocato. Personalmente ho sempre aspettative alte, ma ora come ora è giusto ragionare giorno per giorno senza pensare troppo a lungo termine“.

FONTE: Ufficio Stampa Virtus Arechi Salerno

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Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.