Amichevole, Vanoli Cremona - Lugano Tigers 85-65

da sito ufficiale Vanoli Basket:

 

Vince, diverte e convince la Vanoli Basket Cremona che nella prima uscita casalinga stagionale supera con un netto 85 a 65 i campioni di Svizzera dei Tigers Lugano. Pregiata fattura delle giocate, spettacolo, gioco di squadra ed atletismo: sono questi gli ingredienti principali della Vanoli 2014/2015 che sembrano aver già fatto innamorare il pubblico del PalaRadi. Nonostante l’impegno infrasettimanale, erano infatti decisamente numerosi i supporters presenti sulle tribune  e sembra inequivocabile il verdetto emesso dalla città di Cremona, sin qui trepidante e curiosa di vedere all’opera la squadra: l’attesa del pre-partita si è presto trasformata in una serie ripetuta di applausi. Il cammino è ancora lungo ma, per ora, bene così.


*Primo quarto:
L’inizio è un po’ contratto, Lugano appare più in palla nei primi minuti e dimostra subito di essere avversario di livello grazie alla conclusione dall’angolo di Stockalper che vale il momentaneo 6 a 3 Tigers. Fabio Mian non ci sta,  impatta  dalla lunga distanza, anche se l’attacco biancoblù stenta a decollare nonostante una buona circolazione palla. Gli svizzeri pagano la scarsa lucidità al tiro e così Cameron Clark sfrutta la transizione e con un facile appoggio porta avanti i suoi. Lo spettacolo di certo non manca ed ancora Clark si rende protagonista di una roboante stoppata, prima che l’atletismo di Ballard sotto le plance costringa Mian al fallo (quarto fallo di squadra, 8-10 al 6′).

Strappa applausi anche la stoppata volante di Rendleman e sulla successiva rimessa Clark non trasforma la tripla frontale. Diversi errori, tra cui il controllo errato di Campani e la stoppata irregolare sul ribaltamento di fronte di Clark, non permettono ai locali di sbloccare il punteggio. Puntuale, a spezzare il trend negatico è James Bell che accorcia con la tripla, poi Ferguson alza la parabola a centro area e regala il nuovo vantaggio Vanoli (13-12). Il play USA sale in cattedra e con giocate di puro talento manda a referto il terzo canestro in meno di un minuto. Con 58” sul cronometro fa il suo debutto sul parquet del PalaRadi anche Nicola Mei, mentre è Campani nel pitturato a fissare il punteggio sul 19 a 14.

Tabellino primo quarto (19-14):

Vanoli Basket Cremona: Masenelli, Prandin, Gazzotti, Vitali, Mian 3, Ariazzi, Campani 2, Ferguson 6, Mei, Clark 5, Bell 3, Hyman.

Lugano Tigers: Arnaboldi, Ivanovic, Gibson 2, Stockalper 4, Bianchi, Ballard 4, Schneiderman, Kozic, Rendleman 4.


 Secondo quarto:

Il copione sembra non cambiare nel secondo periodo: la formazione svizzera continua ad affidare le chiavi dell’attacco all’esplosività di Rendleman, mentre Jazzmar Ferguson è incandescente, confermandosi vero trascinatore dei biancoblù. Il ritmo della gara cresce, i Tigers insistono con conclusioni da lontano, mentre la Vanoli prova a sfruttare la transizione ed allunga sul 26 a 17 grazie all’asse Ferguson-Mei. Dopo il time out, Ballard in contropiede e Stockalper con una conclusione fortunosa confezionando un parziale di 6 a 0. James bell suona la carica dall’angolo (31-23 al 17′), poi in chiusura di quarto è Fabio Mian a ricacciare indietro gli avversari. Prima dell’intervallo, tuttavia, c’è spazio anche per la bomba di Gibson e per il gioco da tre punti di Campani. Il terzo fallo di Bell manda Gibson in lunetta che realizza un libero su due ed infine Bell brucia ancora la retina da tre.

Tabellino secondo quarto (39-31):

Vanoli Basket Cremona: Masenelli, Prandin, Gazzotti 2, Vitali, Mian 5, Ariazzi, Campani 5, Ferguson 8, Mei 3, Clark 5, Bell 9, Hyman 2.

Lugano Tigers: Arnaboldi, Ivanovic 2, Gibson 6, Stockalper 12, Bianchi, Ballard 7, Schneiderman, Kozic, Rendleman 4.


*Terzo quarto:

Nonostante percentuali non eccelse ed alcuni appoggi sbagliati da sotto misura, la ripresa è vibrante anche grazie alla sfida nella sfida nel pitturato tra Luca Campani e l’inglese Rendleman. Durante la pausa non si è di certo raffreddata neanche la mano Rickey Gibson che prosegue con il suo personale show dalla lunga distanza. Al 24′ il tabellone recita più 5 Vanoli, anche se poco dopo un doppio Clarck e Stockalper in acrobazia fissano il punteggio sul 45 a 38 Cremona. Dai movimenti e dalle giocate traspare la volontà degli uomini di Pancotto di provare ad affinare i meccanismi e gli schemi provati in questa preseason: emblematica è la transizione che, dopo una serie di precisi passaggi, apre il campo per Bell ed il suo tiro frontale. Nonostante l’esito negativo della conclusione, il pubblico del PalaRadi sottolinea l’azione dei propri beniamini con una serie prolungata di applausi. Alla lunga esce l’atletismo dei padroni di casa che grazie ad un incontenibile Clark alzano i giri del motore. Con il numero 21 in panchina a rifiatare, l’arma principale della Vanoli è rappresentata dall’ottimo Ferguson (15 totali), mentre Schneiderman cerca di mantenere in linea di galleggiamento i suoi con il tiro pesante. Prima della sirena, l’entusiasta pubblico di casa si esalta ancor di più con la rubata e successiva inchiodata bimane di James Bell.

Tabellino terzo quarto (65-48):

Vanoli Basket Cremona: Masenelli, Prandin, Gazzotti 2, Vitali, Mian 8, Ariazzi, Campani 10, Ferguson 15, Mei 5, Clark 12, Bell 11, Hyman 2.

Lugano Tigers: Arnaboldi, Ivanovic 2, Gibson 12, Stockalper 14, Bianchi, Ballard 11, Schneiderman 5, Kozic, Rendleman 4.


*Ultimo quarto:

Con il risultato già in cassaforte dopo un terzo periodo super, anche nei restanti dieci minuti di gioco la Vanoli continua a giocar bene e a divertire. La giocata della serata è ispirata da Ferguson che in contropiede illumina per Gazzotti che finalizza il perfetto alley-oop. Il match non è avaro di emozioni e nell’azione successiva Hyman inchioda la schiacciata che manda definitivamente i titoli di coda sulla gara (71-52 al 35′). Con il quinto fallo di Mian, coach Pancotto decide di dare fiducia al giovane Matteo Ariazzi, mentre Giulio Gazzotti aumenta ulteriormente il divario appendendosi al ferro. Nel finale Ballard ha un sussulto d’orgoglio, Hyman fa la voce grossa sotto canestro e Masenelli si toglie la soddisfazione di segnare una tripla sul campo amico.

Tabellino ultimo quarto (85-65):

Vanoli Basket Cremona: Masenelli 3, Prandin, Gazzotti 9, Vitali, Mian 8, Ariazzi, Campani 10, Ferguson 15, Mei 7, Clark 12, Bell 11, Hyman 10.

Lugano Tigers: Arnaboldi, Ivanovic 2, Gibson 12, Stockalper 17, Bianchi, Ballard 21, Schneiderman 5, Kozic, Rendleman 8.

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