Angelico Biella, sesta vittoria consecutiva: Treviglio cade in casa

Remer Treviglio-Angelico Biella  80-84 (20-15, 42-32, 62-52)

Remer Treviglio: Cesana 6, Pecchia 2, Sorokas 22, Rota, Marino 6, Marini 4, Genovese, Rossi 14, Nwohuocha, Sollazzo 26. All.: Vertemati.
Angelico Biella: Ferguson 25, Hall 14, Massone, Venuto 6, L. Pollone 9, De Vico 6, Udom 12, M. Pollone, Wheatle 2, Rattalino, Tessitori 10. All.: Carrea.

Partita dalle grandi emozioni quella andata in scena sui legni del PalaFacchetti di Treviglio, come da premesse: prima contro terza, di fronte due degli attacchi più prolifici del girone Ovest. Il match decolla sull’equilibrio, poi Biella perde capitan De Vico per stiramento alla coscia destra e deve proseguire stringendo i denti. Tra sali e scendi continui, con i lombardi al comando per gran parte del match, i rossoblù tengono il passo, si avvicinano, mordono punto su punto e costruiscono sul finale una rimonta pazzesca, fino al +4 del quarantesimo. Salda al comando con 34 punti (sesto successo consecutivo), ora Biella si appresta a vivere una settimana di lavoro in vista di un nuovo scontro al vertice, il derby di domenica al Biella Forum contro l’Orsi Tortona.

Alla palla a due i padroni di casa si schierano con Sorokas, Marino, Marini, Nwohuocha e Sollazzo; coach Carrea propone in campo il consueto starting-five: Ferguson, Hall, Venuto, De Vico e Tessitori. Inizio equilibrato con le due formazioni che si portano sul 5-5 (De Vico e Tex a smuovere per i biellesi) e pareggiano anche i conti con il ferro. Il capitano rossoblù allunga dall’angolo, Treviso regge, si porta al comando con Sorokas ma poi subisce il ritorno degli ospiti, che firmano il +3 con Hall e Tessitori (9-12). Mentre in campo il match prosegue sui ritmi dell’equilibrio, Biella, sfortunata, perde De Vico per infortunio (lieve stiramento alla coscia destra). Nell’ultimo minuto, la Remer, con Adam Sollazzo, timbra il nuovo pareggio e rimette la freccia. Il quarto si chiude 20-15.

Parziale aperto per Sorokas e compagni che bagnano il secondo periodo con un 2+1 e due canestri da sotto di capitan Rossi, e si portano avanti sul +12. L’Angelico si sblocca con Ferguson dal pitturato e Udom, ma Treviglio ha l’inerzia a proprio favore e mantiene saldo il timone nelle proprie mani (31-19). Scollinato il 15°, Jazz Ferguson, ancora lui, accorcia in contropiede per il -10, Sorokas smuove pochi giri dopo e obbliga coach Carrea a prenotare il minuto. Al rientro, Ferguson e Venuto infilano precisi dall’arco, mentre dalla parte opposta del campo Sollazzo raccoglie bottino pieno in lunetta (35-27). Anche Udom non sbaglia dalla linea dei liberi, poi dalla media, così l’Angelico torna definitivamente in partita: 38-31. Prima dell’intervallo però Treviglio rimette il piede sull’acceleratore con Sorokas, cecchino infallibile come sul finale del primo periodo. Al 20°, i titoli di coda arrivano dopo un canestro di Luca Pollone: squadre negli spogliatoi sul 42-32.

Biella apre il terzo quarto con i canestri di Tessitori e Mike Hall che valgono il -7. Rossi trascina i suoi, ma Ferguson e Tessitori tengono molto bene il ritmo (46-40). Subìta la botta, la Remer replica con il solito Sorokas, il migliore dei suoi (altri sette punti per lui) e torna abbondantemente avanti: +13. Tex e Ferguson prendono per mano Biella e ripropongono lo spartito di pochi minuti prima, così i rossoblù a 3’25” dalla terza sirena sono a -8. L’Angelico prova a ridurre la forbice, Treviglio però riattiva il turbo e con Cesana griffa il 56-45. I biancoblu si scatenano con Marino, i piemontesi provano a tenere con Ferguson, Udom e Wheatle e ci riescono: -8 e l’Angelico si conferma pienamente in partita. Il quarto va in archivio sul 62-52.

Nell’ultimo quarto, Hall realizza dalla media, Luca Pollone dall’arco e il punteggio, con 8 minuti da giocare, scende a -5. Sollazzo in lunetta fa due su due, Ferguson non sbaglia, Udom realizza un solo libero: 64-60. È battaglia vera sul parquet del PalaFacchetti, con Biella però che parte svantaggiata, carica di falli. La sfida si gioca sulla linea della carità: Sollazzo ne manda altri due a referto, Ferguson uno solo. Protagonista assoluto per i rossoblù è Luca Pollone: suo il canestro del -3 biellese. Con Ferguson, Biella carezza il -1, poi i padroni di casa scattano nuovamente avanti con Sollazzo. Pollone dall’arco riporta a -4, Udom dalla lunetta a -2. Cesana sul fil di sirena infila una bomba del nuovo +5, ma annulla tutto Mike Hall dalla parte opposta del campo. A 1’30”, con un nuovo time out chiesto da coach Carrea, il tabellone del PalaFacchetti indica 77-73. Ferguson da tre, Udom in schiacciata, ancora Jazz in contropiede e i lanieri salgono a +3. È pazza Angelico. Nella battaglia degli ultimi secondi ha la meglio Biella, che alza le braccia al cielo sull’84-80.

Ufficio Stampa Angelico Biella

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