Anima e Cuore: Napoli fa sua gara-2 grazie a un sontuoso Nikolic. Finisce 65-58 contro Palestrina

I presupposti affinché sia questa l’ultima gara stagionale al PalaBarbuto ci sono tutti. Una partita che più sporca non si potrebbe, dove i dettagli fanno la differenza, se l’aggiudica il Cuore Napoli Basket, che si trova in vantaggio 2-0 nella serie con Palestrina. Unico demerito degli ospiti è quello di aver perso la lucidità nelle fasi conclusive della gara: errore fatale, questo, che ha permesso alla squadra di Ponticiello di scappare nel finale e fare sua la partita.

In avvio gli attacchi fanno fatica, ma fin da subito il Cuore Napoli Basket evidenzia qualche problema di comunicazione difensiva. Tuttavia, sono i biancazzurri ad aprire le marcature con la tripla di Nikolic. Vangelov guida il parziale di Palestrina, che permette ai romani di andare sul +5 grazie alla sua fisicità nel pitturato (3-8). Mastroianni (dall’arco) e Visnjic trovano il pareggio, ma Napoli spegne ancora la luce e concede un nuovo parziale ai verdi: lo apre Rossi, si unisce Serino e lo chiude Rossi con la tripla dell’8-15. Una sortita offensiva nemmeno troppo convinta di Nikolic lo manda in lunetta e il Cuore si rimette in scia. L’attacco ancora non gira, per i padroni di casa, che però mantengono grazie alla fisicità sotto canestro di Matrone. Ponticiello rimette dentro Visnjic e arriva la scossa: la Ge.Vi. trova il pareggio sulle ali dei due serbi, con il classe 1997 che colpisce ancora dall’arco sulla sirena per il pareggio a quota 15.
Le polveri bagnate si ripropongono anche nella seconda frazione. Pederzini segna indisturbato dopo una conclusione sbagliata da Barsanti, Marzaioli firma il sorpasso con una tripla (17-18). Quando la prodezza di Montanari riporta sopra gli ospiti, è ancora l’ex Brindisi a riportare in testa Napoli con due liberi. Troppe palle perse per il Cuore, troppa imprecisione di Palestrina, che si deve scontrare contro la difesa granitica di Ronconi. Serino impatta comunque a quota 22 con una tripla, quando mancano 4′ alla fine del primo tempo. Vangelov avvicina i verdi sul -2, Visnjic risponde con la tripla del massimo vantaggio (29-24). Pederzini trova il guizzo sulla linea di fondo ma non segna il libero supplementare; i laziali hanno comunque l’ultimo possesso. Il fade away del numero 13 tuttavia è corto: si va a riposo sul 29-26 in favore del Napoli.

La ripresa inizia con il parziale di Palestrina di 0-7, chiuso con l’appoggio in contropiede di Pederzini. Ponticiello ripropone Matrone, il lungo ex Scafati non delude: efficace, a rimbalzo, in entrambe le metà campo. Bravo, quindi, dalla lunetta a portare la Ge.Vi. sul -2. Napoli si ritrova, Nikolic mostra i muscoli quando segna, subisce fallo e segna anche il libero del controsorpasso (34-33). La chiave è tutta nel centro col numero 19: l’ennesimo pallone recuperato dalla spazzatura propizia la tripla di capitan Maggio del 39-35. Palestrina trova il pareggio su due possessi simili: due stoppate, di Nikolic e Matrone, non evitano che Montanari e Pederzini vadano a segno una volta recuperato il pallone. Rischia ubriaca Mastroianni e serve Vangelov che inchioda il sorpasso, Visnjic agguanta il pari a quota 41. L’ultima parola però è di Pederzini, che allo scadere regge il contatto con Nikolic e firma il 43-44.
Maggio e Gagliardo segnano dall’arco, mantenendo invariate le distanze. Lo stesso vale per Nikolic e Pederzini, protagonisti del duello più avvincente della gara. Il capitano del Cuore Napoli finta la partenza e manda a bersaglio la tripla; la difesa è efficace e in contropiede Mastroianni infiamma il PalaBarbuto per la schiacciata del 53-49. I padroni di casa vanno per la giugulare della gara, quando Barsanti finalmente trova la prima tripla della sua gara per il +7 e Nikolic schiaccia l’alzata al bacio di Maggio (58-49). Pederzini prova a spegnere l’entusiasmo con un arresto e tiro, ma Palestrina non riesce a dare continuità. Le cose per i laziali si complicano, quando Montanari cade male e si procura una distorsione alla caviglia, quando mancano meno di due minuti alla sirena finale. I verdi aumentano l’intensità in difesa, pressano alti per guadagnare possessi fondamentali, ma a rimbalzo Napoli è più presente e Nikolic segna il canestro decisivo: è 62-53 a 1’20” dal termine. Rossi non trova opposizioni per il layup del -7, Ponticiello s’infuria e chiede il timeout. E’ ancora Nikolic a tenere a distanza Palestrina nelle fasi conclusive, nonostante un irriducibile Pederzini. Non basta, però: il finale dice 65-58 per i napoletani. Appuntamento per gara-3, venerdì alle ore 21 al PalaIaia.

 

CUORE NAPOLI – Rappoccio, Murolo, Barsanti 5, Mastroianni 5, Ronconi 2, Matrone 2, Maggio 11, Visnjic 11 (12 rimbalzi), Nikolic 24 (10 rimbalzi), Marzaioli 5.
All. Ponticiello

PALLACANESTRO PALESTRINA – Rischia, Rossi 7, Molinari, Drigo, Pederzini 18, Vangelo 11, Serino 13, Brenda, Gagliardo 3, Montanari 6.
All. Lulli

Arbitri: Almerigogna – Balducci

Parziali: 15-15 / 29-26 / 43-44 / 65-58

 

 

 

 

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SALVATORE MALFITANO Classe ’94, napoletano, studente di legge e giornalista. Collaboratore per Il Roma dal 2012 e per gianlucadimarzio.com, direttore di nba24.it e tuttobasket.net. Appassionato di calcio quanto di NBA. L'amore per il basket nasce e rimarrà sempre grazie a Paul Pierce. #StocktonToMalone